Tutti bravi a creare nuovi verbi, utilizzare parole inglesi quando fa comodo, chattare, buggare, taggare, shiftare, linkare, postare, formattare... finché non si chiede di utilizzare nello scritto un "*" o una "ǝ", lì subito si diventa paladini della lingua perché "Il maschile va bene in ogni caso", "La grammatica non va stuprata" e altre cazzate per giustificare un odio immotivato.