Se mio figlio o mia figlia, un giorno, mi dicesse di sentirsi del sesso opposto e di voler cambiare, potrei accettarlo. Ma se venisse da me dicendo di identificarsi come un cavallo, per dire, a quel punto verrebbe sbattut* fuori di casa con questa frase: "Sei un cavallo? Bene, vai a vivere come i cavalli e mangia l'erba"