pensare che nessuno dei due se ne andrà nel conforto e nel calore dell’abbraccio dell’altro mi duole così tanto… è ancora più insopportabile pensare al futuro, alla vita e alla morte senza lui… almeno lui lo ritenevo la mia tana, la mia dimora “fissa” in questa esistenza così effimera, insicura e transitoria… errore mio vedere qualcosa come perenne in una realtà così fugace