Ogni tanto penso ai ragazzi ricchi, ma ricchi per davvero, che stanno sempre a fare viaggi, di continuo e con ogni lusso immaginabile. Sarò sincero, mi fanno tristezza: fuggono dalla noia delle loro 4 ville e quando viaggiano lo fanno come pesci nella boccia, protetti da una campana di vetro che alla fine se guardavi in televisione un film sul posto era più autentico.