Sono “uno”, mi riconosco in un’unità perché il mio corpo non è scisso nè fustigato. Ma la realtà e la visione che ho di me è estranea a quella che scaturisce dagli occhi degli altri. Si creano cento, “centomila” realtà non meno vere di quanto sia quella che mi figuro per me. Ma come possono sopravvivere centomila realtà in un’anima E in un corpo UNICO? Ecco che sono “nessuno”.