Niente oggi sono più pensieroso del solito. Penso al fatto che mio padre è morto, che fatichiamo parecchio ad arrivare a fine mese, e soprattutto che vengo visto come quello strano, che ha sempre la testa sui libri per non pensare a sto mondo di merda, e che sta infinitamente meglio con la testa tra le nuvole, perché a terra c'è solo tanto dolore.