come sta andando? vediamo...
penso di uccidermi ogni giorno a ogni ora.
ho già deciso come, ho già scritto lettere d'addio. devo solo decidere quando. so solo che sarà presto. il più presto possibile.
sono pazza? sono malata? probabilmente sì, o forse sono solo nella depressione più profonda che abbia mai sperimentato.
la notte non riesco a dormire. l'ansia e i pensieri mi mangiano da dentro, non mi lasciano nemmeno un minuto di tregua, ogni secondo io sono divorata dall'ansia.
e poi c'è anche questa altra cosa.
il rapporto con me stessa, la mia immagine e il cibo.
oggi ho pianto perché ho mangiato cinque biscotti.
mi comparo con ogni ragazza che vedo. ovunque, chiunque. non mi importa quanti anni abbia, chi sia. la comparo a me stessa e soffro.
soffro, perché non sono come vorrei. soffro, perché mi odio più di ogni altra cosa al mondo.
odio me stessa in un modo così profondo e malato che credo che presto ci morirò.
non riesco a guardarmi allo specchio.
faccio la doccia completamente al buio in modo da non dover vedere il mio corpo.
perché se vedo quanto faccio schifo piango e mi dispero finché non perdo la voce a forza di singhiozzare.
sono patetica? probabilmente sì.
odio la mia mente.
la stessa mente che mi fa piangere dopo cinque biscotti e che mi fa abbuffare e poi vomitare.
a scuola faccio schifo.
non riesco a concentrarmi, non capisco i compiti, mi sento sempre meno rispetto agli altri.
sono meno, sono il nulla.
sto perdendo ogni cosa di me stessa.
nonostante ciò, ogni mattina io mi sveglio, mi alzo, mi metto tantissimo eyeliner e matita nera, e, un passo dopo l'altro, vado avanti.
faccio finta di sorridere, parlo di suicidio con le altre persone come se questa cosa non mi riguardasse personalmente.
rido. provo a essere spensierata.
ma non ci riesco. io ogni singolo momento penso che non merito di vivere qui. che non devo esistere.
e giuro che, presto, sarà così.
lo spero, lo spero davvero, perché io non ne posso più.
odio il mondo, odio la vita, odio me stessa.
basta.
non ce la faccio più.