Uomo di 19 anni 01/04/2024 alle 18:07

Sapete cosa penso?

Sapete cosa penso?

-Vorrei chiedere a tutti se potreste far andare questo segreto nei virali. Non per i punti, voglio che più persone sappiano e magari si ritrovino in ciò che dico, per trovare che ne so magari un ancora e per far capire che non sono soli.
Sapete cosa odio del fatto di essere gay? Io ho paura di essere semplicemente me stesso, ho paura di amare. É facile per tutta questa società omofoba guardarci dall’alto in basso, riempiendoci di merda come se ce lo meritassimo, senza nemmeno sapere ciò che ci stanno effettivamente facendo. Male, mi stanno facendo male. Immaginate: un ragazzo deve aver paura di avere una storia con un altro ragazzo, deve avere paura di andare in giro da solo con lui, baciarlo in pubblico, stringergli la mano, accarezzarlo, abbracciarlo. Odio il fatto che devo aver paura addirittura di provarci, di guardare qualcuno, o di avere atteggiamenti/gusti non da maschio etero perché se no ti puntano tutti il dito dandoti dell’appestato quasi. Per non parlare di quello che non vengono accettati dai genitori: non accettano la creatura che loro stesso hanno creato, perché? Perché vogliono impedirgli che lui ami chi vuole. Buona parte siamo tutti gay repressi, dobbiamo aver paura anche solo a dirlo alle persone a noi più care, per paura di perderle. Mi fa schifo tutto questo, io non impedisco a nessuno di essere se stesso. Perché la gente non é cosi?

28 commenti

Io ti capisco perfettamente. Non ho per nua una vita facile, vi mancano solo le discriminazioni che ricevo ogni giorno. Oltre che gay dovevo essere anche Genderfluid, quindi eccomi qui a combattere contro genitori, compagni, parenti, o anche persone che non conosco. Insulti offese isolamento... Ti capisco appieno. Un grande abbraccio ❤️

guarda io ti dico soltanto una cosa, vai avanti, fregati del giudizio altrui (ovviamente almeno che sia costruttivo obv) perchè tu non devi niente a nessuno, al massimo al tuo dio se credi in qualcosa, vai per la tua strada e seguila, se questo ti fa stare bene con te stesso.

Eh ma purtroppo sono una persona che non se ne frega

@op purtroppo se non inizi a fregartene la vivi male, ognuno è unico e bisogna tutelarne la propria unicità

è triste e frustrante dover costantemente nascondere chi siamo per paura di essere giudicati o peggio ancora, per paura di subire violenza. la società dovrebbe accettare e rispettare ogni individuo per ciò che è, senza etichettarlo o limitarlo a causa della propria sessualità. io per fortuna non mi posso lamentare, però la paura rimane sempre

Chi dice "fregatene", sono sicur* lo dica con buonissime intenzioni, ma no, non è solo il fatto di doversene fregare. Vedete, per esempio, essere un ragazzo gay in una classe di un liceo artistico dove quasi tutti sono mentalmente aperti è una cosa, mentre, in un'altra scuola dove quasi tutti non lo sono è un'altra- continuo sotto

Sentirsi sparlare ogni giorno, essere minacciati, attaccati ogni giorno anche fisicamente non è quel tipo di cosa di cui puoi fregartene, so che non tutti possono capire cosa voglia dire, io credo di poter dire di saperlo, avendo una situazione simile, la mia vita è un po' deprimente a volte ma mi piace vivere, perciò cercate di capire, grazie.

Io sono gay non dichiarato, devo affrontare ogni singolo giorno con il peso sullo stomaco, mi nascondo per paura di non essere accettato da chi mi vuole bene, per paura di essere escuso da quelli che io ritengo “amici”

Guarda, secondo me questa è più una cosa che ha a che fare con te stesso. Capisco il giudizio altrui possa spaventare ma per quanto riguarda i gay, eccetto qualche mentecatto, non vedo gente così tanto repressiva nei vostri confronti. Ho un compagno di classe gay e se la vive bene perché lui per primo non si sente diverso per ciò

@yukj secondo me è anche relativo al posto in cui vivi, nei comuni un po’ più piccoli è più facile che ci sia gente più chiusa di mente (lo dico anche perché abitandoci ho notato che c’è ancora molta omofobia, trattandosi anche di ambienti più chiusi)

anche la cosa dei genitori è vera, non puoi mai sapere se ti accetteranno al 100%, sono contenta comunque che per il tuo compagno di classe non sia stato così ma non si può prendere per scontato

@ligeia il mio non è un Comune giganterrimo ma non ci sono tanti problemi, però sì dipende

@ligeia infatti non ho detto che è scontato, ma che comunque il fenomeno dei gay, da quanto ho notato io, sta diventando più apprezzato e normale

@yukj boh per dire che nel mio siamo in 15 mila e intorno a me ce ne sono anche di più piccoli, quando vai in città come Roma Milano eccetera si respira proprio un’aria diversa

@yukj quello sicuramente però è comunque un processo che sta avvenendo negli ultimi anni, già dieci anni fa non era così, quindi un ragazzo di 19 anni è probabile abbia vissuto l’intera infanzia in un ambiente differente da quello di adesso. per come l’avevi posto tu il primo commento sembrava che il problema fosse più nella sua testa che

un dato di fatto. so che non era questo il caso però lo stesso è meglio prendere in considerazione il fatto che lo sfogo è comunque il risultato di vari fattori e la sua esperienza è diversa dalla nostra

@yukj mi fa piacere per lui. Purtroppo io sono stato più sfortunato

Per fortuna non ho mai avuto veramente amici omofobi e se li avevo riuscivo comunque a parlagliene e a convincerli. Però sono d'accordo con te, anche se fingo che non me ne frega niente, io ho paura, proprio di farmi vedere. Ma la cosa peggiore sono i genitori. La cosa che più ami al mondo, una creatura che hai creato, una

persona viva che vive con te per decenni, tu la inizi ad odiare e a guardare con disgusto solo perché scopri un suo gusto. Un gusto che nemmeno ha a che fare con lui. Io ti giuro, i miei genitori li odio quanto l'odio che mi dimostrano quando accenno a queste cose. Mi hanno più distrutto e deluso loro che chiunque altro.

Essere etero non è che sia per forza di cose meglio: senza le caratteristiche fisiche giuste, si viene rifiutati dalle ragazze e si rischia di venire insultati/bullizzati per questo. A me in molti dicono per prendermi in giro "ti ritieni un uomo se non hai mai conquistato una donna?". Anche noi quindi possiamo essere ritenuti "appestati".

Non ho mai detto che “etero=vita facile”, ma é innegabile che tante persone vedono ‘etero=privilegiati” in questa cosa. Aggiungi a tutto ciò che hai detto tu + essere gay….

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