Nel 1233, quando l'Abruzzo era sotto il dominio del Regno di Sicilia, Federico II istituì il giustizierato d'Abruzzo, con capoluogo Sulmona.
Qualche decennio più tardi il giustizierato venne diviso in Abruzzo Citeriore, ovvero al di là del fiume Pescara, con capoluogo Chieti, e l'Abruzzo Ulteriore, al di qua del fiume Pescara, successivamente diviso in Abruzzo Ulteriore I, con capoluogo Teramo, e Abruzzo Ulteriore II, con capoluogo L'Aquila
I tre giustizierati grosso modo corrispondevano alle tre attuali province, nonostante solo in seguito venne istituita la provincia di Pescara, venne concessa a Rieti per volere del duce il circondario di Cittaducale e L'Aquila ottenne qualche comune dalle altre due province sempre per il volere del regime.
Seppur la regione Abruzzi-Molise non venne mai istituita e il nome della regione venne riportato al singolare, nel territorio si possono ancora trovare toponimi che danno riferimento a questi fatti storici, quali San Valentino in Abruzzo Citeriore o Roseto degli Abruzzi