Boh scrivo qui perché non ho nessuno con cui parlare di ciò che mi affligge, dei miei problemi, dei miei pensieri e delle mie emozioni, anche se probabilmente non importerà a quasi nessuno ma grazie comunque per qualunque tipo di interessamento. Qualche giorno fa stavo parlando con la mia psicologa, la conosco da un po’ ma non sono mai riuscita ad aprirmi effettivamente, non perché non voglia ma perché mi sento bloccata ogni volta che cerco di dire qualcosa. Il mio sistema nervoso va in off praticamente, quando entro in quella stanza sono più vuota di quando sto fuori: niente memorie o riflessioni. Qualche seduta fa mi ha chiesto il motivo per cui ho iniziato la terapia, non sapevo come rispondere. Posso dire il motivo per cui ho iniziato vari percorsi ma il fatto è che da quando frequento questo ambiente sono cambiata molto e non sono più tormentata dalle stesse cose di prima, o comunque in piccola parte rispetto a tutto il resto.
Quest’estate ho perso mio fratello e ho visto sgretolarsi davanti a me tutta la mia vita; la mia famiglia disperata e più distrutta di prima. Io, invece, me ne sto nel mio silenziosa, non riuscendo neanche a capire tutto quello che mi succede. Diciamo che sono entrata in una sorta di trance, dove tutto oscilla dal reale alla de realizzazione, dove il tempo passa ma nel frattempo è come fermo. Vorrei riuscire a descrivere come mi sento, cosa penso ma è come se avessi perso la capacità di farlo e anche quella di scegliere. Ormai vivo in una maniera passiva che mi sta distruggendo completamente; non mi sento neanche depressa o altro, solo vuota. E questo va molto in contrasto con la persona che ero prima; creativa, ribelle, estroversa e anche un po’ la leader della situazione. Mi sento distrutta, nonostante non sia molto grande tutte le mie aspettative si sono bruciate e non mi sento piu me. E boh di questo non ne è a conoscenza nessuno tranne chi sarà così tanto motivato da leggere tutte le mie pare!! Grazie per chi si è sforzato fino alla fine