by @Cecchino_di_Insegreto 09/06/2025 alle 08:19

Story time #16: L'animatrice invadente

Story time #16: L'animatrice invadente

Avete presente quando non riuscite a dormire perché il vostro cervello è troppo impegnato a ricordarvi un evento di anni fa che vi fa incazzare tutt'ora? Ottimo. Pensavo di aver rimosso questo ricordo dalla memoria, ma a quanto pare aspettava solo di rovinarmi il risveglio.
Questo sarà successo nel 2015, quindi non avevo nemmeno 11 anni. Chi mi conosce sa già che non sono una cosiddetta "people's person" e che sono sempre stata un po' asociale. E chi mi conosce bene sa che a febbraio ho fatto un post in cui raccontavo della mia esperienza come vittima di bullismo. Bullismo che si è protratto dalla prima elementare alla prima media e che includeva ma non si limitava a: isolamento, esclusione, soprannomi di poco gusto, umiliazioni, farmi piangere davanti a tutti, rubare o rovinare i miei materiali e, il climax verso la prima media, quasi cavarmi un occhio.
Quindi è facile capire perché non sia particolarmente entusiasta di socializzare e perché non mi riesca facile fidarmi, soprattutto di sconosciuti che mi approcciano con troppa invadenza e troppe pretese. Finita la premessa, andiamo avanti.
Ero in spiaggia in vacanza, fin qui tutto ok. Mi facevo gli affari miei, mi godevo l'esistenza, già facevo carri armati di sabbia molto tristi (Un mucchietto di sabbia con un rametto come torretta), cose normali da bambina. Sì, ogni tanto passava un COCCOBELLOCOCCOFRESCOOO che urlava un po' troppo, un tizio che vendeva fiori, uno che offriva massaggi... Fastidiosi ma sopportabili, nulla di così invadente.
E poi, è arrivata lei. L'incubo degli introversi in spiaggia.

L'animatrice...

Passava per O-G-N-I ombrellone a reclutare marmocchi della mia età con quella voce squillante, seguita da due o tre bambini. Io ho fatto finta di niente e l'ho ignorata, almeno finché non mi ha adocchiato manco avesse un mirino laser. Quindi è arrivata da me e ha iniziato il solito discorso "Dai, vieni con noi che ti diverti, giochiamo tutti insieme a rubabandiera/chi raccoglie più conchiglie/chi mangia più budini alla cipolla/ballare il tip tap in un campo minato/Squid Game..." eccetera.
Viste le mie esperienze con i miei coetanei e la subitaneità con cui questa ha provato a costring... Ehm, convincermi, io mi sono incollata allo sdraio e ho detto un semplice "No grazie". Anche perché mi stavo facendo i fatti miei e non stavo dando fastidio a nessuno, anzi, stavo leggendo. Ma quella ha continuato a tartassarmi nonostante il mio rifiuto e visibile disagio, con i soliti "Ma vieni che ti diverti!", "Ci sono altri bambini della tua età, farai un sacco di amici!", "Ma quello lo leggi dopo, dai".
Ecco, diciamo che tra l'approccio improvviso, l'insistenza e i bambini che urlavano, non l'ho presa bene e ho detto di no per l'ennesima volta, che volevo solo essere lasciata stare e leggere in pace. Peccato che nemmeno l'animatrice l'abbia presa bene, perché ha fatto una faccia seccata/incazzata, ha ordinato ai bambini in tono da sergente Hartman "Restate qui e convincetela finché non viene" (Dio santo, ma cos'è, un campo militare?) e si è allontanata, presumo per cercare bambini più facili da convincere.
Insomma, quella se n'è andata, sempre con quella faccia da "Stamattina mi hanno pisciato nel caffé" e io sono rimasta a ignorare quei due-tre nanetti che hanno provato a convincermi, finché non hanno capito pure loro che non mi sarei mossa e se ne sono andati. L'hanno capito pure dei cuccioli di umano di 10 anni. E io sono tornata a leggere, sempre più convinta che certa gente non sia a posto.

Quindi, bambini miei, cosa abbiamo imparato oggi? Scegliete tra:
A) Alla gente non frega un cazzo dei tuoi traumi, né si impegna per capire perché sei silenzioso, devi essere sempre sorridente!
B) Chi si fa gli affari propri in spiaggia deve per forza unirsi a una massa di bambini urlanti!
C) Alcuni adulti non sanno accettare un "no" e si offendono se non cedi alle loro richieste!
D) All of the above.

Scusate eventuali errori di scrittura, mi sono appena svegliata e non sono una morning person.

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8 commenti

Proprio così. Eccomi, sono un introverso, anch'io ero terrorizzato dalle persone come quella là, o quelle che ti fanno domande imbarazzanti davanti a tutti, tipo "ma perché sei lì da solo/a?", "ce l'hai la ragazza/il ragazzo?", "ma ti vergogni a farti vedere?"

@Quellastrana03 no, mi spiace. Ma se vuoi chidermi qualcosa qui, quando riesco rispondo

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