Ho sognato che mi ero svegliata all'una di notte perché per qualche motivo la scuola iniziava alle 2... Normalmente la mattina mi bevo un té o mangio una brioche, ma per qualche motivo mi ero messa in testa che volevo farmi una cioccolata. Però non volevo quella già fatta tipo Ciobar, no, mi ero intestardita che volevo farla io da zero. Ok.
Quindi sono andata in cucina e ho letto gli ingredienti del Ciobar per farmi un'idea. Il cacao c'era, lo zucchero pure, il latte no. Ho cercato ovunque, ma nessun cartone, spariti. Alla fine ho aperto il frigo e ho trovato un convenientissimo bicchiere pieno a metà di latte (Sì, proprio un bicchiere lasciato lì così). Che culo.
Poi sono andata ai fornelli e mi sono resa conto di non avere la minima idea di come iniziare, anche perché le istruzioni sulla confezione erano magicamente svanite e non mi andava Internet. E visto che in cucina il mio standard è "Non bruciare la piadina", ho pensato "Ah sì, devo usare una pentola!" invece del pentolino. Dunque eccomi all'una di notte ai fornelli, con una pentola, a mischiare gli ingredienti per una cioccolata.
A metà dell'opera però mi era sorto un dubbio, perché quel pastrocchio sembrava più un lavoro di un bimbo dell'asilo, e ho pensato che forse era meglio trasferirlo in una pentola più grande. Ho preso una pentola più grande e taaac, ho trasferito quell'obbrobrio che sapeva di nutella bruciata. Alla fine la """cioccolata""" è uscita fuori che sembrava un pancake maledetto e colloso, ma ricordo che ormai erano quasi le 2 e dovevo uscire in tipo 3 minuti.
Poi però è arrivata mia madre, probabilmente attirata dall'olezzo di bruciato o dal rumore delle pentole, che mi ha sgridata perché avevo sporcato due pentole per una cioccolata patetica che era uscita male. Lol.
E poi nell'altro ho sognato che ero tornata alle scuole medie ed era l'ora di ginnastica, per cui eravamo in palestra a fare qualche stupido gioco. A una certa ci hanno detto di evacuare ed è crollato tutto il soffitto, per cui siamo rimasti bloccati fuori, solo che il cortile invece di essere... Beh, un cortile... Era diventato come un enorme centro commerciale, diviso in reparti giganti eccetera. Ah, e c'erano degli alieni armati che ci davano la caccia.
Quindi siamo passati da "Oh cazzo, crolla tutto" a "OH CAZZO, GLI ALIENI". Il problema era, dove cacchio ti nascondi in un centro commerciale enorme all'aperto? Infatti tempo pochi minuti e gli alieni ci avevano già quasi presi tutti... Non che me ne importasse troppo, eh, i miei ex compagni erano simpatici come un calabrone sul naso.
Quindi ho continuato a nascondermi e cambiare nascondiglio per allontanarmi lentamente, almeno finché non mi sono trovata una pattuglia di alieni davanti. Fuck. E naturalmente ho pensato "Se resto immobile e chiudo gli occhi, non mi vedranno!" e così ho fatto. E per qualche motivo ha funzionato.
Però non mi ricordo com'è andato a finire, ricordo che a un certo punto ho provato a nascondermi sotto un letto in esposizione ma lì c'era già un mio ex compagno che mi ha cacciata via.
Bruh.