Sono giovane è vero, ma questo pensiero continua ad echeggiare nella mia testa..siamo schiavi, schiavi di una società in cui la tua vita è già stata scritta.Tutti facciamo la stessa cosa, nasciamo, studiamo, lavoriamo, moriamo. Non dico che non apprezzo il lavoro, è giusto faticare per guadagnarsi da vivere, ma è appunto questo di cui parlo. Si tratta di sopravvivenza, non di vita. Non c'è scampo