Sono un cassiere, e prima, mentre stavo parlando con una cliente perché non le andavano i buoni pasto, c’era una che continuava a dire “scusi” “ehii” “scusamii” “ragazzo” “scusii”(aveva problemi con la cassa automatica). Mi é uscito il “cosa c’é?” Col tono più seccato della storia. Un po’ mi spiace, però c**zo, già sto parlando in un momento di caos, ti ci metti pure a tu a chiamarmi come un cane.