Mio padre ha sempre ribadito di non avermi mai alzato le mani e che sono io ad inventare tutto questo. Il mio ragazzo ha nel telefono foto del mio labbro sanguinante, un sopracciglio rotto al quale misero dieci punti di sutura, foto del mio naso gonfio e viola e altri lividi che avevo su spalle, gambe, braccia e collo. È questa la realtà ed è mio padre il bugiardo, non io. Vorrei essere protetta.