"Quanto sei paranoica?". Un esempio è che a scuola, quando scrivevo ma cancellavo un pezzetto di parola perché avevo sbagliato, mi sentivo in colpa per le lettere cancellate e credevo che mi avrebbero portato rancore per sempre. Oppure quando mangio un frutto e lo prendo dalla ciotola che abbiamo in cucina, fisso la frutta rimasta come se stesse facendo un sospiro di sollievo tipo:"Non mangia me".