Io mondo è spezzato, il mondo sanguina, il mondo è morente. Ne siamo colpevoli, ma parzialmente perché la morte del mondo è ontologica, il sangue che sgorga dal mondo è la condizione esistenziale del mondo. Forse, se vogliamo una vita ontologica, una vita autentica, anche noi dobbiamo sanguinare, anche noi dobbiamo morire