Ho provato più volte il suicidio; ogni volta che qualcosa mi faceva star male prendevo una graffetta, la mettevo sul fuoco e mi bruciavo il polso, mi sentivo meglio. A 18 anni avevo il il polso pieno di cicatrici. Ora lì ho un tatuaggio: EDONÈ.
Dire EDONÈ significa dire essere felice, anche quando qualcosa va storto, perché in fondo la felicità è il superamento dei problemi, non la loro assenza!