Ho ricevuto premi, riconoscimenti, inviti a parlare nei più importanti congressi europei. La mia ricerca è apprezzata, stimata, discussa. Ma tutto questo, apparentemente, non basta per essere riconosciuti nel proprio Paese. In Italia, se non sei “figlio di qualcuno”, rischi di restare invisibile. E poi ci si sorprende della fuga dei cervelli.