Witold Pilecki era una spia polacca. Durante l'occupazione nazista della Polonia, Witold si infiltrò in Auschwitz, ovviamente usando una carta d'identità che lo definiva ebreo. Qui raccolse le prove di quanto stava accadendo e, una volta scappato dall'inferno nell'aprile del 1943, fu il primo nella storia a svelare i crimini nazisti riguardanti gli ebrei. Continuo nei commenti