Anche stasera sono tornato tardi da lavoro. Ti trovo sul divano immersa nel tuo sonno, con quella vestaglia che dici tu 'bruttina', ma che risalta ancora la tua silouette da ventenne. Le scarpe col tacco ai piedi del divano buttate li come viene. Avrei voglia di giocare con il tuo perizoma e farti il solletico. Ma so che sei stanca, e mi limito ad una carezza. Ok, ora birra e canna.