Anche in medicina viene studiata, ad esempio nei trapianti fecali per la cura di alcune infezioni intestinali.
Insomma, più che “povera come la merda”, sarebbe corretto dire che è una delle sostanze più ricche e complesse che esistano — solo nel modo meno elegante possibile.
In realtà la merda è tutt’altro che povera.
È una sostanza estremamente ricca: contiene acqua, batteri, fibre, proteine, sali minerali e diversi composti organici.
Proprio per questo viene utilizzata come fertilizzante, grazie all’alto contenuto di azoto, fosforo e potassio, fondamentali per la crescita delle piante.