Ho dovuto litigare con una tizia convinta che un disco in vinile avesse una qualità del suono maggiore rispetto ad un file digitale... contro ogni legge della fisica proprio

31/07/2022 alle 00:30 31/07/2022 alle 00:30
20 commenti

Ha oggettivamente una qualità migliore

secondo quale principio fisico?

No. È una cazzata nostalgica, ci stanno sopra meno dati quindi ha per definizione una qualità del suono minore, ovviamente in astratto, poi dipende dalla qualità di registrazione eccetera

@op sul fatto che uno è un segnale analogico mentre un altro è un segnale digitale, quindi uno non è quantizzato quindi ha un range infinito, mentre l altro no, di fatti nelle sale di registrazione il suono viene catturato in maniera analogica per avere un ampio spettro del suono, tant è che se dovessi avere una canzone pure analogica

@op peserebbe giga e giga di memoria, quindi si, di fatti avrebbe una qualità migliore, dipende tutto la metodo di riproduzione

@EscileNegliShout ma i vinili vengono creati da delle copie in formato fisico e quindi ogni vinile perde un po' di qualità rispetto al precedente perchè la copia si usura. Stessa cosa per la riproduzione, l'ago usura il disco quindi la prima volta che lo riproduci quel range infinito se anche c'era si distrugge e via andare la qualità si abbassa.

@EscileNegliShout inoltre hai detto delle imprecisioni sull'analogico, qualsiasi microfono cattura in analogico, non solo quello delle sale di registrazione, non esistono microfoni digitali, anche quelli che si collegano in USB hanno un convertitore analogico-digitale e ce l'hanno pure le sale di registrazione che infatti registrano

@EscileNegliShout su un computer, non di certo su un vinile, proprio perchè il digitale può arrivare a qualità altissime. Seconda cosa, non ha senso il concetto di quanti giga peserebbe una canzone analogica, l'analogico in senso teorico ed ideale ha una dinamica infinita ed una frequenza di campionamento infinita, non basterebbero neanche

@EscileNegliShout dei terabyte per salvarla, avrebbe una dimensione infinita. E una cosa del genere non è mai necessaria, un FLAC con una frequenza di campionamento da 192 kHz e 32 bit di dinamica è sufficiente per quasi qualsiasi cosa, ed è solo il limite del formato FLAC, non il limite del digitale quindi potresti anche andare oltre.

@op bla bla bla, le so queste cose, infatti ho detto oggettivamente ha una qualità migliore. In una base teorica , al atto pratico no.

@EscileNegliShout quello che hai scritto è molto impreciso però, se le sapessi non lo avresti scritto. Non ha una qualità migliore neanche teoricamente, per i motivi che ti ho spiegato.

Ehm è così invece. Il vinile veniva inciso direttamente dal microfono, analogicamente. Quindi è identico. In digitale invece i suoni vengono compressi, quindi non sono altrettanto nitidi. Detto questo i vinili di adesso non sono più stampati analogicamente ma a partire dal file digitale quindi per quelli nuovi non cambia niente

L'mp3 più schifoso viene compresso lossy, con il digitale puoi arrivare anche a qualità estreme mentre il vinile essendo un mezzo fisico ogni volta che lo riproduci si rovina quindi anche se avesse preso la miglior definizione possibile (cosa ottenibile molto più semplicemente con il digitale), la prima volta che l'hai riprodotto si è persa.

@op ok che si rovina, ma il vinile non viene compresso. Proprio 0. Tutto quello che c'è viene preso e scritto, automaticamente. Difficile che il digitale, che per quanto sofisticato è comunque compresso, lo eguagli.

@Buonjorno guarda che esiste anche il digitale non compresso o compresso lossless eh. E con il digitale puoi aumentare qualsiasi parametro arrivando a risoluzioni inutilmente alte.