In terza media il professore di disegno, che già mi odiava di suo, mi sommerse di disegni da consegnare entro pochi giorni. Soggetto a scelta. Per una tavola decisi di disegnare Hyoga (il cavaliere del Cigno) nella posizione classica (un ginocchio a terra)... Ricordo ancora con le lacrime agli occhi il momento in cui il professore iniziò ad urlarmi contro: "questo cos'è?? Mi mandi a fanculo!?". Allora mi resi conto della posizione delle braccia. Comunque quel disegno lo portai fino all'esame.

18/11/2012 alle 17:26 18/11/2012 alle 17:26
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Stavo facendo la prima prova d’italiano (terza media) e ad un certo punto la prof. si accorge che stavo copiando. Mi prende il dizionario e lo inizia a sfogliare fin quando trova delle scritte . A quel punto si alza, mi viene contro insultandomi e mi da uno schiaffo in presenza di altre professoresse . Rimani di stucco e Con lacrime agli occhi uscì dalla stanza. Non lo scorderò mai. #esami #primosegreto

12/02/2021 alle 23:37 12/02/2021 alle 23:37

il 4 febbraio del 2010, mia nonna era venuta ad abitare da me in seguito ad un intervento al cuore, il quale le donò solo pochi mesi di vita, quando alle 6 di quella mattina, senti un tonfo...mi alzai dal letto, correndo nella sua stanza, trovai lei distesa per terra con in ginocchio mia madre che la chiamava...mori difronte a me, nelle mie braccia mentre provavo a sentire se il suo cuore ancora batteva. Avevo solo 14 anni, questa cosa mi distrusse e mi rafforzo terribilmente...mi manchi nonna.

11/10/2013 alle 14:24 11/10/2013 alle 14:24

Ero con la mia ragazza al cinema,e come al solito di guardare il film non se ne parlava..presi dalla foga del momento(io avevo le dita nella sua va**na mentre lei mi faceva una sega)sono venuto sulla mia mano per limitare i danni.Successivamente non avendo finito il lavoro ho continuato a masturbare lei.Pochi giorni dopo ci siamo resi conto della cazzata.E' una settimana che preghiamo ma ancora non le sono venute.Stringetevi in preghiera per noi altrimenti il prossimo post lo scriverò da papà.

07/02/2014 alle 20:46 07/02/2014 alle 20:46

Mio padre morì che avevo 8 anni e per me fu un trauma. In quel periodo stavamo facendo un puzzle insieme che non abbiamo mai finito, da allora lo tengo come ricordo. Due settimane fa io e la mia ragazza siamo andati a vivere insieme e durante il trasloco ho perso un pezzo del puzzle. Tutti i giorni, quando esco da lavoro vado in chiesa e prego Dio di farmi ritrovare quel pezzo in una delle scatole che non ho ancora portato nella casa nuova. Un giorno mi piacerebbe completarlo con mio figlio.

01/04/2014 alle 18:00 01/04/2014 alle 18:00

Sono cresciuto in una famiglia di sole donne, non ho fratelli maschi e nemmeno cugini maschi, e per questo motivo ho desiderato fortemente un cane maschio. Questo cane è diventato mio fratello... e lo amo con tutto il cuore! Tra pochi giorni sarà il suo compleanno e mi rattrista da morire il fatto che i cani abbiano una vita cosi corta rispetto a noi...mi vengono le lacrime se penso che un giorno dovrò fare a meno di lui e del suo affetto. Per te darei la vita fratello...

18/07/2013 alle 00:37 18/07/2013 alle 00:37

Credo che una delle scene della mia vita che pagherei per rivivere sia una risata, che feci in compagnia della ragazza di cui mi ero innamorato (dicendoglielo solo...un anno dopo) mentre scendevo le scale del college: prendevamo per il culo due ragazzini in vacanza studio con noi perchè non si lavavano, così cantavamo Happy Hour del Liga con le parole modificate ed improvvisate per prendere in giro quelli lì. Ad un certo punto, quella ragazza ha esclamato una cosa per la quale ho incominciato a ridere come non mai, sono volato già dalle scale (intanto ridevo) e sono finito con la faccia contro alla porta della camera di uno di quei ragazzini, che, preoccupato del casino, ha aperto la porta vedendo un idiota come me ridere a squarciagola, talmente tanto che avevo le lacrime agli occhi. Naturalmente, quando l'ho visto in faccia, le risate sono aumentate, fino a quando non avevo più voce ed ho incominciato a tossire. Anche se è passato tanto tempo, ti voglio ancora bene Elena, sono stato un idiota ed ho passato la vacanza più bella della mia vita insieme a te. Ragazzi, ridete e sorridete alla vita!

15/05/2012 alle 21:31 15/05/2012 alle 21:31

Questo mio segreto,non è bello o divertente : un anno fa uscivo di casa e mi incamminavo verso l'automobile.D'improvviso,vedo un mazzetto di soldi a terra,tutte banconote da 50 euro.Mi guardo intorno,e nonostante la strada dove abito sia sempre gremita di gente,in quel momento era deserta.Nessuno per strada,nessuno affacciato al balcone,nessuno fuori ai negozi,solo un anziano davanti a me,di spalle,pochi metri piu avanti delle banconote.Così raccolgo i soldi,gli passo davanti, ed entro in auto.Li conto e sono 600 euro.Poi vedo l'anziano che dopo pochi metri prende il portafoglio,lo apre,si ferma,e torna indietro a cercare qualcosa a terra,a guardarsi intorno.Ho capito subito che fossero i suoi.Ho pensato di volergieli restituire,ma una volta coi soldi in mano,me ne sono sentito schiavo,troppo attratto dal denaro,da quella quantità.Sono corso in banca e li ho versati sul mio conto.Nel pomeriggio e nei giorni successivi mi sono sentito veramente in colpa,pensavo che se fosse stato un anziano solo,e quella era la sua pensione appena ritirata,l'ho ridotto sul lastrico,magari non ha potuto mangiare,magari s'è suicidato o è morto.E ho creduto anche che quei soldi mi avrebbero portato una maledizione,che ormai l'avevo.La realtà è che li ho spesi per qualcosa di positivo che ancora oggi lo è,che la mia vita va bene,anzi,nell'ultimo periodo benone.Perdonami vecchietto,sono debole,schiavo del denaro,del suo fascino,dell'attrazione che mi da.Forse perché non ho un euro.

02/10/2012 alle 11:55 02/10/2012 alle 11:55

Una sera,avevo 14 anni circa,vennero a casa mia alcuni amici di famiglia,tra cui la moglie di un amico di mio padre nonché madre di alcuni miei amici.Ci ritrovammo da soli in cucina,era estate e non portavo le mutande(chissà cosa avevo in testa)comunque lei cercava qualcosa,non ricordo bene cosa, io gli dissi si non sapere dov'è, in realtà lo sapevo benissimo ma era una scusa per cercare insieme e strofinarmi il p*ne sul suo sedere,lo feci diverse volte,forse se ne era accorta,non saprei ma da quella sera io ero diventato letteralmente ''impazzito'',la sognavo di notte,immaginavo scene di sesso tra me e lei.Oggi,a distanza di anni,penso''ma come sono riuscito a fare una cosa del genere?Il marito è una persona che io apprezzo moltissimo ma in quel momento mi passava per la testa solo di farlo con lei.Il sesso è davvero pericoloso,forse è una di quelle cose che ci lega agli animali.''

29/10/2012 alle 01:54 29/10/2012 alle 01:54

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16