Quando ero piccolo avevo un amico immaginario che si chiamava " catabulla " è un nome un po' particolare, ma va beh, quando ero sulla tazza del cesso che cagavo, per passare il tempo, facevo finta di fare il venditore di pesce. Prendevo la carta igenica e la modellavo facendolo assomigliare al pesce e poi dicevo a catabulla di aprire il sacchetto x mettere un kg di branzino alla signora ahahah...

09/04/2013 alle 16:27 09/04/2013 alle 16:27
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Quando ero piccola avevo un amico immaginario che si chiamava Castorí. Mi piaceva portarlo sempre con me, sopratutto quando andavo in motorino con mio padre. Lo immaginavo seduto dietro di me, e gli dicevo di reggersi forte, il segreto qualè? Che durante il tragitto poi lo facevo cadere per terra perché mi faceva ridere immaginarmi la scena.

22/04/2016 alle 15:33 22/04/2016 alle 15:33

Da piccolo avevo un amico di nome Ennio. Ero convinto che il suo nome si scrivesse "Egno" e si leggesse appunto come tale. Infatti lo prendevo per il culo facendo spesso delle rime tra il suo nome e la parola "legno". Poi ho scoperto... Trauma.

09/01/2012 alle 17:53 09/01/2012 alle 17:53

Se credi che la tua vita sia di merda, pensa un po' alla vita che fa la carta igienica e al cesso.... (so che stai per mettere la faccina triste, la mia è ironia per strappare un piccolo sorriso a chi sta male)

13/08/2017 alle 15:16 13/08/2017 alle 15:16

Quando il tuo migliore amico bidona la sua fidanzata per venirti a fare compagnia e pensi di passare una serata tranquilla. Ma poi si ubriaca e ti si aggroviglia addosso come noodles, quindi ti tocca dormire con lui... sto un po' in imbarazzo, ma va beh... #a-caso #migliore-amico #ubriaco

05/09/2019 alle 21:49 05/09/2019 alle 21:49

A volte non mi andava di andare a scuola e così prendevo il motorino per andare a prendere il sole. Il bello è che quando dicevo a mia mamma che ero un po' abbronzata perché ero vicina alla finestra della scuola e c'era il sole, lei ci credeva pure. Non mi hanno mai sgamata ahahah

04/04/2018 alle 00:04 04/04/2018 alle 00:04

Quando avevo circa 12/13 anni avevo un amico immaginario che si chiamava Joey (nome preso da un tipo americano che seguivo al tempo). Un giorno in macchina mi misi a parlare con lui, non ad alta voce ma comunque muovevo le labbra..mia mamma si accorse e mi chiese cosa stessi facendo, le dissi che stavo ripetendo una materia per la verifica che dovevo fare a scuola. Mi vergognai da morire.. #sono-strana-ne-sono-consapevole

05/08/2019 alle 01:05 05/08/2019 alle 01:05

Quando ero piccola avevo un amico immaginario e quando andavo in bagno ci facevo lunghissimi discorsi.. Poco tempo fa ho scoperto che mia sorella fa la stessa cosa (lei ha 7 anni). In pratica ero nella mia camera e sentivo qualcuno che parlava, così sono andata in giro per casa e alla fine mi sono avvicinata alla porta del bagno e scoperto che era mia sorella che raccontava una favola al suo " amico invisibile ", lei non si era accorta che la spiavo.

12/03/2013 alle 20:53 12/03/2013 alle 20:53

Ho un amico immaginario un po particolare da quando avevo 5 anni, un po particolare perchè mi consiglia di fare solo porcate, io tendo a rifiutare ma una settimana fa mi consigliò di ficcare la lingua in bocca a una mia amica di cui ero segretamente innamorato, il sabato prossimo ci fermammo a parlare e non riusci a controllarmi, lo feci. Ci siamo fidanzati e mi sono ripromesso di non dimenticare mai il mio grande amico :)

28/05/2015 alle 23:00 28/05/2015 alle 23:00

Sti ritardati di merda di ingeneri che all’asilo della mia scuola avevano fatto i c**zo di cessi per bambini piccolissimi, è vero, avevo solo 6 c**zo di anni ma cagavo meno di una volta a settimana e la merda che facevo non andava mai giù, quelli dopo di me che usavano il cesso, alla merda si arrotolava la carta igienica che chiamavamo la mummia di merda, o se era più grossa allagava il cesso #ingenieri-di-merda

04/01/2021 alle 15:31 04/01/2021 alle 15:31