Perché vi dà così tanto fastidio la rappresentanza? È l'unico modo per evitare pregiudizi e discriminazioni nelle generazioni future. Se tu fin da piccolo vedi persone diverse, nella tua testa saranno per sempre tuoi pari. E questo vale con qualsiasi minoranza: sesso, razza, etnia, lingua, religione, classe, estetica, disabilità, omosessualità, transgender ecc

27/09/2023 alle 13:19 27/09/2023 alle 13:19
1 commento

spieghiamolo alla gente bigotta che non vede oltre il loro stesso naso

Segreti simili

Sono una ragazza minuta e graziosa e da quasi un anno sto con un ragazzo meraviglioso. Il mio segreto è che mi mangio le caccole. Sì c**zo, mi mangio le caccole e penso che sia una cosa normale, che facciano veramente tante persone. Oh sì, anche tu che stai ridacchiando davanti ai tuoi amici mentre leggi i segreti a voce alta e fai "che schifoo" per cammuffare la tua vera essenza, ammetti che anche tu te le mangi. Cioè, no. Non credo che tutti si mangino le caccole. Ma che TUTTI se le levino con le dita, che tutti si scaccolino, diobono! Mo venitemi a dire che usate un fazzolettino, quando siete da soli nella vostra camera. Ma per piacere! Dovrebbe essere considerato normale, "una caccola mi dà fastidio, ficco il dito e me la levo!" Poi chi vuole se la mangia, chi non vuole non so, la butta per terra (anche se mi sembrerebbe di inquinare, è più ecologico mangiarle!). Ipocriti! Ammettetelo c**zo. [Al mio ragazzo: amore, scusa, lo so che saperlo ti farebbe tanto schifo. Fortunatamente non sospetteresti mai mai mai che sono io. Ahahaahahahah. Ti amo!]

01/10/2012 alle 00:30 01/10/2012 alle 00:30

Tu, il tuo sguardo, i capelli, la pelle, la schiena, il profumo, i denti bianchissimi, il sorriso, la smorfia strana che fai dicendo "dici??" ,Il tuo accento, le parole incomprensibili e quel prooondo? Che mi faceva sorridere. Ma anche le cose odiose che hai detto e fatto a me che volevo solo il tuo sorriso e il mio, stampati in un letto di una camera d'albergo. Adesso ci evitiamo, non ci siamo più parlati da quando sono venuta a conoscenza dei tuoi pensieri su di me, eppure l'unica cosa che voglio fare è dirti che tutto avrei voluto tranne quello che credi tu, che tra noi c'era solo "trasporto" (forse troppo) e che essere rifiutata da te senza nemmeno sapere il perché mi ha fatto sentire la più brutta persona sul pianeta terra, brutta, antipatica, tr*ia, sola e dannatamente cretina, tanto da poter apprezzare un celebroleso come te. Tanto da poterti pensare ancora, pensare alle notti che abbiamo passato insieme senza aver bisogno di chiedere il permesso all'altro di avvicinarsi al suo corpo, alle mattine dopo quando facevamo finta di nulla e ti vedevo baciare e provarci con lei che non ti filava ma ti è sempre stata amica... Stavo zitta. Come quando ho composto il numero della tua camera e ti ascoltavo muta dietro la cornetta, mentre dicevi prondo? Prooondo? .. Senza il coraggio di dirti : coglione, se solo avessi osato chiedermi di fare l'amore, l'avrei fatto perché questo era quello che volevo. Adesso so che è meglio sia andata così, anche se ti vorrei come amico e allo stesso tempo vorrei sopprimerti, perché infesti i miei pensieri e non te lo meriti. So che se non ti fossi comportato così, adesso mi saresti indifferente.. E prego Dio perché un giorno, invece di scrivere tutte queste cose possa dirtele in faccia per poi disprezzarti e finalmente girare il culo e andare avanti.

31/10/2012 alle 00:00 31/10/2012 alle 00:00

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16