Siete andati a scioperare nelle piazze e cosa avete risolto?! Uno sciopero serve a creare disagio e a far pensare a chi ti vede "ah, guarda, quei ragazzi stanno scioperando...per cosa?!"...state scioperando per il clima e per dire "ai grandi del pianeta" (come gli chiamate voi) che bisogna cambiare stile di vita...grazie, proprio intelligente, non l'avevamo capito da oramai 20 anni..(opinione mia) #sciopero #ambiente

27/09/2019 alle 17:12 27/09/2019 alle 17:12
10 commenti

I "grandi del pianeta" non mi pare lo abbiano capito un gran ché, ma fate come c**zo vi pare

E se l'avete capito come mai non cambia un c**zo? Scendere in piazza è l'unico modo per dimostrare che no, non ci arrendiamo e non siamo due gatti, è un modo di pretendere il cambiamento e non di chiederlo. Se non ti interessa stai a casa tua, ma non rompere le palle a chi sta cercando di fare qualcosa.

a chi sta cercando di fare qualcosa del tipo cosa di concreto...perchè fino ad ora non ho sentito nessuno parlare di azioni concrete contro l'inquinamento e tutto ciò che vi va dietro

@op Scendere in piazza è qualcosa di concreto, parlarne è qualcosa di concreto. Tu cosa proporresti? Lasciare che l'unico pianeta che abbiamo arrivi a un punto di non ritorno? Minchia, sei furbo.

@GodSaveTheQueen scendere in piazza non è qualcosa di concreto, parlarne è qualcosa di concreto fatto e rifatto. concreto intendo qualcosa direttamente contro l'inquinamento, scendere in piazza è un modo di dire ai grandi del pianeta che bisogna fare qualcosa...QUALCOSA COSA??!!...io nel mio piccolo faccio le cose che posso fare da solo...

@GodSaveTheQueen michia, anche tu lo sei però...ti chiedo qualcosa di concreto e come tutti rispondi "parlarne, scendere in piazza, smuovere i governatori a fare qualcosa...svegliati che questa è comprensione del testo

@op Tutti nel loro piccolo hanno il dovere di fare ciò che possono, non sei speciale. Non hai ancora proposto altri metodi, sarà che non hai idee migliori? Sarà che è il massimo che possiamo fare, ora come ora? Sarà che non è poco manco per il c**zo?

Lo sciopero serve per far sentire la voce dei manifestanti e forzare "i grandi" a fare qualcosa, siccome sono "grandi"

Io sono andato a scuola... Cmq mia madre la pensa come te

E tu che lo sapevi da una vita che cosa hai fatto fin ora?

Segreti simili

quando dico che mi piacciono gli uomini più grandi intendo dai 10 ai 20 anni di differenza, per qualcuno può essere strano, ma non vado con chiunque solo perché mi piacciono grandi, perciò se ti rifiuto vuol dire che hai un carattere di merda e che sei solo uno psicopatico con complessi strani che vuole farmi vestire da bambina e che vuole decidere qualsiasi cosa nella mia vita, i’m normal

11/07/2023 alle 13:24 11/07/2023 alle 13:24

Ma oggi che è? Il tizio che diffonde foto, ragazze che parlano di peni come se fossero state rinchiuse e uscite da poco, ragazze esibizioniste che parlano di stare in intimo in casa (chi c**zo gliel'ha chiesto non lo so), ragazzi che parlano di minorenni...non bastano i caratteri per dire le altre, ma che avete? Capito la vita triste ma andate da uno psicologo perché siete messi male

18/12/2024 alle 15:12 18/12/2024 alle 15:12

Si, Mi sto sfogando con chat gpt e grok da quando sto male dentro. E Si, so che le AI tendono ad essere lecchine ed e proprio per questo che in ogni messaggio gli dico sempre di essere schiette, oneste ed anche "scomode" se serve.. e mi sento comunque più compatito rispetto che a parlarne nella mia ambiente che il massimo che ti danno dire è " vabbè non ci pensare"

29/08/2025 alle 09:54 29/08/2025 alle 09:54

Sapere cosa mi da davvero fastidio degli omofobi? Non gli insulti, ma il loro pensare di essere in diritto di decidere per gli altri, la loro idea di avere parola nella vita altrui, perché tu eterosessuale devi togliere a me eterosessuale i miei diritti? Che male ti faccio? Come puoi dire che non so crescere un figlio solo basandoti su una mia natura che non ho scelto e non posso cambiare? #non-ha-senso #lgbt #amore #gay

07/04/2019 alle 12:08 07/04/2019 alle 12:08

Mi reputo una ragazza matura e intelligente e così mi considerano le persone che stimo. Tornando a casa stasera ho pensato che avrei scritto su insegreto che mi sento estremamente naive al momento. Non ho mai avuto rapporti sessuali, per diversi motivo (rigidità, eccessive pretese, non ho mai trovato quello che mi piaceva veramente o, il paio di volte che l'ho trovato, c'ho preso il palo). I ragazzi mi piacciono molto di più delle ragazze, e ho la (forse immatura) tendenza a vedere il mondo in maniera unisex e a considerare tutti come PERSONE e non come maschi o femmine. Ho molti amici maschi con cui ho rapporti belli e sinceri. Il problema è che i ragazzi e le ragazze non sono uguali biologicamente parlando, e non ne sono affatto conscia, o meglio, non riesco a vivere la mia vita con questa consapevolezza quando invece dovrei tenerla sempre ben presente. Sono cresciuta considerandomi abbastanza bruttina e non ritenendo di poter risultare attraente per un ragazzo, ultimamente però sto ricevendo diversi complimenti e sto riscuotendo un certo successo, e ho capito che in realtà sono (diventata) una ragazza carina, alcuni dicono bella. Tendo ad espormi molto con le persone e mi capita di conoscere molti ragazzi. E faccio l'errore di non pensare come prima cosa, appena li vedo, anche con i più carini e gentili, che ovviamente ciò che vogliono è portarmi a letto. Perché è una cosa che non so. Non so davvero fino a che punto il sesso abbia importanza per un ragazzo. Non ne ho idea. E' veramente così tanto un chiodo fisso? Stasera ho parlato a lungo con un importante amico di vent'anni più grande di me che mi ha detto con semplicità, come se fosse ovvio, che i due tizi con cui ero entrata nel suo bar probabilmente tutto ciò che volevano era scoparmi. Tutto questo da una parte mi disgusta e mi fa sentire intrappolata in un mondo diverso da come io vorrei che fosse ma dall'altra parte c'è, fortissima, proprio la necessità e curiosità scientifica di sapere come effettivamente i ragazzi funzionano. Mi sento davvero caduta dal pero.

04/10/2012 alle 02:31 04/10/2012 alle 02:31

Questa Estate sono partito da solo per la Svezia. Sull'aereo mi è capitato il posto vicino al finestrino e alla mia destra avevo una coppia di circa 30anni (lei, svedese gnocca, lui italiano, camicia mezza aperta con il pelo di fuori). Già dall'inizio del volo lei comincia a baciarlo freneticamente, e lui senza scomporsi la scansa dicendo che vuole leggere (aveva un libro). La scena si ripete più volte, e dato che la donna si agita per avvinghiarsi a lui comincio a innervosirmi. Ad un certo punto si china su di lui in una posa che inizialmente ho interpretato come "da dormita". Rumori di cinta che si slaccia. "no dai non può essere, sarà la cinta di sicurezza" . La tizia comincia a muovere il gomito su e giù. Comincio a non credere a quello che sto vedendo. Comincia anche a muovere la testa su e giù e si sentono (palesemente) dei suoni gutturali. Insomma era palese che questa qua stava facendo un pomp**o in aereo DAVANTI AI MIEI OCCHI al suo uomo, senza preoccuparsi minimamente del fatto che ero incastrato in quell'angolino del c**zo senza potermi alzare o altro. Lui in tutto ciò senza scomporsi le teneva il libro aperto sulla testa e faceva finta (spero per lui) di leggere. Ad un certo punto si accende la spia della cintura perchè l'aereo stava per atterrare, e come di norma è passata la hostess per controllare che tutti l'avessero allacciata. In quel momento ho SPERATO con tutto il cuore che li sgamassero, e invece lui ha fermato la mano dell'hostess dicendole "sta dormendo, ci penso io". Detto ciò dopo poco la bionda ha finito, ha riallacciato tutto, si è alzata ha bevuto un po da una bottiglietta, è andata in bagno e si è tornata a sedere come se nulla fosse. A fine volo guarda il suo uomo e gli fa: "lo sai che sei un uomo fortunato vero?". Vi assicuro che questa storia è (purtroppo) vera. A sentirla uno si immagina una cosa divertente ma è stata la situazione più imbarazzante della mia vita. Però allo stesso tempo sono felice che esistano delle ninfomani di quel livello :)

27/10/2012 alle 12:26 27/10/2012 alle 12:26

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16

Questa storia è vera,ed ha dell'incredibile per me.Ve la racconto : oggi ho tradito la mia ragazza con una prostituta.Tra poco capirete perché è stato un "tradimento".Più volte ho manifestato qui l'attrazione che mi danno i piedi femminili,e quanto sia allo stesso tempo trovare dei piedi che mi piacciano.Oggi una ragazza,una prostituta,li aveva perfetti.Indossava scarpe aperte,e quando sono passato vicino con l'auto,non ho potuto non notarlo.Così faccio un paio di giri con l'auto,attendo il momento in cui non c'era nessuno e accosto.Le chiedo il prezzo e lei mi dice venti.Era bellissima.La faccio salire e mentre ci recavamo al posto,le chiedo se me li faceva leccare.Lei imbarazzata mi ha detto di no.Io ho insistito,l'ho anche teneramente pregata (lo volevo davvero), le ho offerto più soldi , e alla fine,ha ceduto.Ci fermiamo in un luogo appartato,timidamente e con un po di insicurezza leva le scarpe,e le calze(trasparenti),Le prendo i piedini tra le mani,e inizio a leccarle le dita (la cosa che più mi eccita).Aveva queste forme perfette,che io disegnavo con la lingua,e uno smalto rosa da farmi impazzire.Lei emetteva dei gemiti,si contraeva,e io non ne capivo il perché all'inizio.Dopo poco mi era chiaro,si stava eccitando.Dopo poco lei (LEI) mi chiede in spagnolo di abbassarmi i pantaloni,e io comincio a capire.Esce fuori una bella verga dura,un po lunga e larga,e vedo che lei si sofferma con lo sguardo,la desidera.Poi mi mette il preservativo,e comincia il pomp**o.Anche lì,col mio p*ne in bocca,gemeva soffocatamente.Cosi dopo poco capisco che è il momento di scoparmela.Lei sale su di me(cosa insolita per le prost***te,perché in questa posizione la penetrazione è molto più profonda),e comincia.Stiamo scopando.Fortunamente ho una vita sessuale molto attiva,e grazie alla mia ragazza,so esattamente come muovermi per dare tanto piacere a lei,e non troppo a me,da farmi venire subito.Mentre lo facciamo lei dice più volte sotto voce "Dios,Dios".Poi dopo un po , mi mette le sue gambe e i suoi piedi di fianco al mio bacino,prima invece le teneva a terra (eravamo sul sedile posteriore dell'auto),e lì capisco che voleva sentirmi ancora di più.La cosa mi eccita notevolmente,e inizio a scoparla davvero forte.Lei viene,e viene davvero.Non potete immaginare che sensazione bella ho provato.Una prostituta,una donna che vede peni e uomini dalla mattina alla sera,tutti i giorni,che ti desidera,ti vuole e sceglie te per venire,lasciarsi andare.Cosi si alza e si siede al mio fianco,io le prendo un piede e le sue dita in bocca,gliele lecco,tolgo il preservativo e mi faccio masturbare.Lei gemeva mentre leccavo.Quando sono venuto con le sue dita in bocca,ho stretto le labbra,e lei deve averlo sentito,il piacere di sentirmi venire,stringendo le dita dei piedi.Dopo ha detto che non era normale per lei provare un orgasmo,che io la rendevo "loca", e che per quella giornata avrebbe detto basta con il lavoro,che se ne sarebbe tornata a casa.Mi ha confessato che non ama questo lavoro,che lo fa solo per difficoltà forti economiche,che è da appena 10 giorni che fa questo lavoro,e che smetterà,perché lei non è una macchina del sesso,come pensano i suoi clienti,ma una donnna che ha dei sentimenti.Quando l' ho riaccompagnata,l'ultima cosa che mi ha detto dopo avermi salutato,è stato "tu eres muy bueno",teneramente...E' stata una delle più belle avventure della mia vita,ora temo di far sesso con la mia ragazza,e non provare più lo stesso piacere...e non ho voglia di tornare da lei,innamorarmi significherebbe mettermi in una situazione troppo complicata,ho paura,e la ragazza che ho ora è troppo buona,e mi ama alla follia.Vi prego,pubblicatelo...

16/10/2012 alle 20:14 16/10/2012 alle 20:14