Da due anni non me ne va bene una. E intendo letteralmente. La mia situazione familiare è sempre stata un disastro, gli “amici” che avevo faticato a trovare dopo anni di bullismo sembrano diventati una massa di egoisti che pensano solo ai cavoli propri, persino lo studio, in cui sono sempre stata brava, sta andando malissimo. Anche il mio fisico ha iniziato a risentirne: (continuo nei commenti)

30/05/2022 alle 12:29 30/05/2022 alle 12:29
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Sono ingrassata, continuo ad avere attacchi di panico, a non riposare bene. E sento di essere proprio cambiata. Durante tutta la mia adolescenza ho pianto, per vari motivi (e no, quasi mai erano cazzate come la litigata col fidanzatino, quasi sempre problemi più grandi di me). E adesso ho smesso di piangere, nonostante vada tutto peggio,

Sono io?” Perciò ho smesso anche di essere cost. Invidio le persone perché penso “perché io e non loro? Perché sempre io?” E alla fine finisco per odiarle, per odiare chi si lamenta del tipo che non risponde ai direct su Instagram mentre io non riesco manco ad alzarmi dal letto. E lo so che dovrei vedere uno psicologo, ma non posso, perché ci ho

Nonostante mi senta 10 volte peggio. E sono diventata più cattiva. Mi son sempre imposta di non odiare nessuno, di non invidiare nessuno, di lavorare su me stessa piuttosto. Ma dopo un anno che il mondo non faceva che crollarmi addosso, pezzo dopo pezzo mi sono chiesta “qual è il senso di tutto questo? Perché mi sforzo e l’unica che non ne giova

Allora, è un po' complessa la tua situa. Capisco che dopo tutte queste situazioni si possa diventare più cattivi. So che è difficile da accettare, in questo momento ti senti come se niente avesse più senso e come se niente fosse stato fatto di buono per te. Ma tu hai degli obiettivi? Se sorridi, e vai avanti nonostante tutto, dimostri la tua vera

La tua vera forza, di andare avanti sempre e comunque. Non c'è niente che Dio abbia fatto per caso. Sorridi e vai avanti, e poi ricorda: non è che non hai niente, hai una vita, un sole con cui svegliarti ogni mattina. Il mio consiglio è quello di iniziare a sorridere, per te stessa, devi convincerti che sei forte e devi andare avanti Nonostante tut

@GiubertoAntonio ci ho provato a sorridere, il primo anno. Al secondo non ci riuscivo più, ma tiravo avanti. Adesso però non riesco più. E non riesco a credere questo sia tutto un piano di Dio, perché farmi letteralmente impazzire di dolore, tanto da iniziare ad avere delle allucinazioni, ridurmi in questo stato, è semplicemente sadica come cosa

@op capisco, è molto difficile. Riposati, distraiti da tutto. Devi cambiare il modo di vedere il mondo secondo me. Inizia a fare dei respiri profondi ogni mattina, per iniziare la giornata in tranquillità. Pensa che il mondo non si limita a ciò che hai raccontato, ma va ben oltre. Esci, distraiti, prega e vedrai che un giorno sarà solo un Bru ricor

Provato e non è una psicologa per me, non mi offre il tipo di percorso che mi servirebbe e non posso permettermene una privata. Sono due anni che mi trovo in un vicolo cieco, di fronte ad un muro. E tutto ciò che penso è che vorrei davvero mollare, vorrei solo sparire da qui, non ce la faccio più

Spero solo che domani si scopra che una malattia mi ha portata via. E non perché mi manchi il coraggio di farlo io stessa, perché ci ho già provato anni fa, ma perché so che per gli altri in questo modo sarebbe più facile da accettare. Ho vissuto questi due anni non per me, ma per non far soffrire gli altri, ma davvero non ce la faccio più