@op non bisogna perdere la propria cultura, semplicemente liberarsi delle distinzioni inutili. Se in Italia si fa ancora tanta differenza tra nord e sud è soprattutto per i dialetti
@focacciia ma assolutamente no?? le differenze tra nord e sud, è che nessuno o quasi si è mai preoccupato di mettere un acquedotto in Sicilia, un ospedale decente in Campania, un minimo di controlli in più, la mafia eccetera eccetera
@focacciia "uniti nella diversità" non ti dice nulla? È il motto dell'Unione Europea, che 150 fa si applicava splendidamente all'italia. 10 stati completamente diversi, che si sentivano uniti da radici profonde. Le differenze culturali vengono dopo, solo i cretini di oggi si sentono divisi dai napoletani, e solo per sentito dire
@focacciia è vero, ma è una cosa estremamente recente e perlopiù calcistica. Lo confermano i miei nonni. Poi ci sono i moti secessionisti padani "anti terroni" ma anche questi sono recenti, tipo anni 70/90. Dall'unità fino agli anni 50 c'era molto più amor di patria da ogni angolo dello stivale, nonostante i dialetti
@op in realtà le rivalità tra nord e sud ci sono sempre state, proprio perché nel periodo dell'unificazione moltissime leggi favorivano l'economia del nord, più sviluppata, mentre svavorivano moltissimo i contadini al sud. Basta vedere la legge sul macinato, o quella coppino. Quindi no, le tensioni nord-sud ci sono sempre state
@focacciia si ma ci sono sempre state le opere di industrializzazione del sud, la bonifica del Tavoliere e le paludi di Cagliari, l'apertura di molte industrie, tra cui la famosa ILVA, poi durante il ventennio sono stati costruiti numerosi acquedotti e stazioni, sempre per cercare di nazionalizzare il paese.
@op ma comunque, la rivalità c'è sempre stata, non è nata negli anni 70. E comunque in ogni caso, non ho mai detto che i dialetti sono l'unica causa, semplicemente contribuiscono a diversificare e mettere paletti tra nord e sud