Nel mio giro di amici ce ne sono due coi quali mi trovo in particolare sintoni erotica (con uno ho anche un rapporto di scopamicizia da parecchio tempo). La prima volta che ho fatto qualcosa con loro è stata 2 anni fa ad un falò al quale avevamo tutti bevuto come dei maiali. Dovevo andare in bagno e non riuscivo a camminare, così uno dei due mi ha accompagnata (dato che aveva anche la torcia). Non so come, ad un certo punto ci siam ritrovati a 69... Subito dopo che lui è venuto, è arrivato l'altro amico, al quale ho praticamente subito fatto un pomp**o. I giorni successivi mi sono sentita uno schifo, poi abbiamo iniziato a fare in 3 le peggio cose e mi sono ricreduta: ottima valvola di sfogo. Loro sono pure ottimi amici, e son soliti chiamarsi "i fratelli del buco"

31/10/2012 alle 10:04 31/10/2012 alle 10:04
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Segreti simili

ieri ho portato mio papà al centro commerciale per fare un giro visto che non ci vediamo mai(lui ha 65 anni).Abbiamo deciso di fermarci a mangiare li.Ho notato che lui stava fissando una ragazzina seduta vicino a lui...la quale aveva una cresta altissima di colori diversi:rosso giallo blu e verde e mio padre continuava a fissarla.Ogni volta che lei si girava trovava mio papà che la fissava,ad un certo punto lei non ne poté più e gli chiese :"Qual è il problema vecchio ?Non hai mai fatto nulla di estremo in vita tua ?"conoscendo mio papà ho ingoiato subito il boccone e mi sono preparato a una sua risposta, col suo classico stile le rispose senza battere ciglio:"Una volta mi sono fatto una canna e ho scopato con un pappagallo...mi stavo solo chiedendo se tu non fossi figlia mia". è stato uno dei giorni più belli della mia vita (per favore pubblicatelo )

24/10/2012 alle 19:13 24/10/2012 alle 19:13

Okei, questa cosa risale a credo 4-5 anni fa: io e un mio amico ce ne stavamo cazzeggiando in un paese un po' lontano dal nostro (c'erano andati i nostri genitori per fare una cosa) com'era nostro solito quando becchiamo due bambini random che stavano giocando (lo so, all'epoca anche noi due non eravamo molto grandi ma avevamo comunque una cosa come il doppio dei loro anni) e visto che non ci passava un c**zo abbiamo iniziato a raccontargli le peggio stronzate. Ma proprio le peggio. A un certo punto salta fuori che erano appassionati di Dragon-ball, Allora a me e al mio amico salta fuori una di quelle idee, di quelle cretinate che ti fanno sentire un genio. E gli diciamo che noi conosciamo un tipo di lotta bellissimo (e loro tipo penzolavano dalle nostre labbra), molto esplicito e cruento, che però non mandano in tv e che si può vedere solo con il consenso dei genitori. Allora gli diciamo che quando ritornano dai loro genitori devono dirgli questo: "Mamma papà, voglio vedere un PORNO, mi fa te vedere un PORNO?" DEV'ESSERE STATA UNA SCENA EPICA E IO NON SAPRO' MAI COM'È ANDATA. E i loro genitori non sapranno mai chi è stato davvero a dirgli la parola "por*o". Porno. #wtf

23/10/2012 alle 19:20 23/10/2012 alle 19:20

Ho un amico ebraico in classe che è un vero prepotente. E' molto ricco e si veste sempre con cose di marca. Passa tutti gli intervalli a prendere in giro me e i miei amici che ci comprano le cose al mercato. Quando giochiamo a calcio siccome il pallone è suo fa le squadre sempre lui e sceglie i più forti e se sta perdendo dice che deve andare a casa e si porta il pallone. Durante la festa a casa sua c'era molta gente e tanti camerieri ma io di nascosco quando non c'era nessuno in camera sua sono andato con un pantone nero e gli ho fatto una svastica e scritto W HITLER. I suoi quando l'hanno scoperto ci hanno radunato tutti in salone e ci hanno detto che chiamavano la polizia se non dicevano chi era stato. Io allora mi sono cagato addosso perchè avevo paura ci fossero delle telecamere ma son passati 6 mesi e ancora non mi hanno scoperto. All'inizio aveva smesso di prenderci in giro ma ora ha ricominciato dicendo che lui fa parte del popolo degli eletti. Non so ancora come ma gliela devo far pagare. Qualche idea?

16/10/2012 alle 05:00 16/10/2012 alle 05:00

Questa Estate sono partito da solo per la Svezia. Sull'aereo mi è capitato il posto vicino al finestrino e alla mia destra avevo una coppia di circa 30anni (lei, svedese gnocca, lui italiano, camicia mezza aperta con il pelo di fuori). Già dall'inizio del volo lei comincia a baciarlo freneticamente, e lui senza scomporsi la scansa dicendo che vuole leggere (aveva un libro). La scena si ripete più volte, e dato che la donna si agita per avvinghiarsi a lui comincio a innervosirmi. Ad un certo punto si china su di lui in una posa che inizialmente ho interpretato come "da dormita". Rumori di cinta che si slaccia. "no dai non può essere, sarà la cinta di sicurezza" . La tizia comincia a muovere il gomito su e giù. Comincio a non credere a quello che sto vedendo. Comincia anche a muovere la testa su e giù e si sentono (palesemente) dei suoni gutturali. Insomma era palese che questa qua stava facendo un pomp**o in aereo DAVANTI AI MIEI OCCHI al suo uomo, senza preoccuparsi minimamente del fatto che ero incastrato in quell'angolino del c**zo senza potermi alzare o altro. Lui in tutto ciò senza scomporsi le teneva il libro aperto sulla testa e faceva finta (spero per lui) di leggere. Ad un certo punto si accende la spia della cintura perchè l'aereo stava per atterrare, e come di norma è passata la hostess per controllare che tutti l'avessero allacciata. In quel momento ho SPERATO con tutto il cuore che li sgamassero, e invece lui ha fermato la mano dell'hostess dicendole "sta dormendo, ci penso io". Detto ciò dopo poco la bionda ha finito, ha riallacciato tutto, si è alzata ha bevuto un po da una bottiglietta, è andata in bagno e si è tornata a sedere come se nulla fosse. A fine volo guarda il suo uomo e gli fa: "lo sai che sei un uomo fortunato vero?". Vi assicuro che questa storia è (purtroppo) vera. A sentirla uno si immagina una cosa divertente ma è stata la situazione più imbarazzante della mia vita. Però allo stesso tempo sono felice che esistano delle ninfomani di quel livello :)

27/10/2012 alle 12:26 27/10/2012 alle 12:26

Una sera abbiamo organizzato una serata-sbronza con gli amici. Dopo aver bevuto più dei miei standard, ho cominciato a rincoglionire un po'. C'era con noi anche una tipa che conoscevo da 3 settimane la quale, ne avevo certezza per via delle sue avances, voleva scoparmi. Sì, era un po' troietta. Io non avevo intenzione di farci nulla sin dal primo momento perchè non mi piaceva e, secondariamente, era grassa. Quella sera però lei (ubriaca a sua volta) si è avvicinata un po' troppo e mi ha baciato sbattendomi sul tavolo. Io non l'ho allontanata, anzi l'ho ricambiata. Comincia così un'apnea di circa 30 minuti, di cui mi ricordo tutto per filo e per segno. Le ho alzato la maglietta scoprendole il seno li davanti a tutti, e toccandolo passionalmente. Sentivo le voci di tutti ed ero cosciente di ciò che stavo facendo. I commenti degli amici mi facevano morire dal ridere perchè parlavano di un pornazzo in diretta. Tuttavia, dopo oltre 5 mesi, continuo a fingere di essermi ubriacato al punto da non ricordarmi un c**zo e recitando la parte di "colui che non ci colpa". Ovviamente se la sono bevuta.

26/10/2012 alle 18:41 26/10/2012 alle 18:41

Avevo 16 anni e stavo giocando con il cellulare di mio padre;non me lo faceva mai toccare ma non capivo il perchè,o per meglio dire non me lo chiedevo.Ad un certo sono andato sui messaggi e ho scoperto che mio padre aveva più amanti e conduceva una vita parallela.Subito sbraitando sono andato da lui e gli urlato di tutto.Lui con voce calma mi ha spiegato tutta la faccenda e mi ha raccontato per filo e per segno tutta la verità che era molto peggio di quello che avrei mai pensato(famiglie parallele,rischi di fughe in altri paesi ecc ecc)adducendo come unica scusa la freddezza di mia madre nei suoi confronti.Non so il perchè ma all'epoca lo sono riuscito a perdonare e anzi da quel momento sono diventato per lui una sorta di confidente.Il nostro rapporto era al massimo livello di complicità ma intanto soffrivo le p*ne dell inferno.Mia madre mi diceva"papà non torna per cena perchè deve lavorare"mio padre mi scriveva "sono fuori con quella di cui ti ho parlato"e io morivo dentro lentamente.Volevo dirlo a mia madre ma non ce la facevo.Volevo uccidermi ma sono un c**zo di coniglio.Ridevo fuori ma piangevo dentro. Ascoltavo le stupide e infinite turbe adolescenziali dei miei amici facendo finta che me ne importasse qualcosa mentre dentro avevo una bomba che continuava lentamente ad esplodere.Nonostante tutto questo il rapporto con mio padre in quel periodo era ottimo e si è logorato solo quando 3 anni fa mia madre ha scoperto tutto....perchè?non capisco...perchè da quando mia madre l ha scoperto sono cosi freddo con lui?E perchè anche se sono fidanzato e amo la mia ragazza più di me stesso mi sento che sbaglio a non tradirla?Mi sento uno schifo....

18/10/2012 alle 02:09 18/10/2012 alle 02:09

Mi sono trasferita da circa 1 mese e mezzo in collegio per poter studiare all'università. All'inizio la mia compagna di stanza non sembrava male ma dopo un po' ho iniziato a non sopportarla più: mi sembra una specie di ombra che mi segue ovunque...anche se frequentiamo la stessa facoltà abbiamo dei corsi diversi a causa dei cognomi, ma lei cerca sempre di venire ai miei e di starmi appiccicata, ogni volta che vado fare qualcosa lei è li, dietro di me... ma goccia che ha fatto traboccare il vaso è mio padre. Non ho mai superato il mio complesso di Elettra e sono affezionatissima a lui; qualche giorno fa stavamo parlando via Skype e dopo neanche 5 minuti con me si è messo a parlare con lei! Entrambi sono appassionati di elettronica e mio padre si è offerto di darle una mano con un progetto... ora direte ok, hanno parlato un po' e poi è finita.. NO! ora mio padre mi manda via mail cose per lei e ogni volta che ci sentiamo mi chiede di lei... mi ripete che devo farci amicizia e che sono troppo cattiva con lei! E fa male quando tuo padre ti dice una cosa del genere...comunque certo che lo sono! La odio!... per ora devo fingere che mi stia simpatica, visto che per quest'anno ormai devo rimanere con lei, ma sorriderle e tutto mi fa davvero male...

29/10/2012 alle 09:55 29/10/2012 alle 09:55

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16

La mia ragazza è innamorata di me, mi tratta veramente bene, ci tengo davvero tanto a lei, ma non ne sono innamorata. Non riesco a dirle "ti amo" e quando mi dice che le manco, le rispondo che è lo stesso, ma in realtà alcune volte non è ciò che sento. Esteticamente non è il mio tipo (poco importa), ma ci sono però alcuni atteggiamenti che proprio non sopporto. Nonostante questo, ho un interesse per la ragazza della ex ragazza della mia fidanzata. (scusate il gioco di parole) Ma non è finita... Negli ultimi giorni ripenso alla mia ex ragazza. Colei che ho amato di nascosto per 2 anni e che dopo aver avuto il coraggio di dichiararmi, ha mollato il suo ragazzo ed è diventata finalmente "mia". Purtroppo le cose sono andate storte perchè ho avuto impegni di lavoro distanti da lei e la cosa ha fatto andare fuori di testa entrambe, io avevo un carattere abbastanza difficile... facevo la dura, ma in realtà soffrivo. Per di più la gente ne approfittava facendole il lavaggio del cervello. L'ho lasciata per un motivo veramente stupido, ma pensavo che alla fine avremmo chiarito, invece lei è tornata da lui. L'amavo da morire. Ho sofferto per 6 mesi la sua assenza, ogni giorno era una tortura. (sono sicura di esser entrata in depressione) fin quando una sera non mi sono distrutta con l'alcohol finendo in ospedale. Ho avuto un infarto e sono entrata quasi in coma etilico. Dopo questo episodio sono andata avanti ed è sparita dalla testa. Qualche giorno fa l'ho sognata ancora una volta, voleva riprovarci con me; da lì i dubbi mi assalgono nuovamente. Inconsciamente è probabile che provo ancora qualcosa per lei, ma so che le cose non torneranno mai come prima, c'ho perso me stessa, per niente alla fine... e voglio andare avanti in un futuro senza lei. Ma mi chiedo se ora che io son cambiata, le cose potrebbero funzionare. Mi odio. Non posso amarla ancora, non posso volerla di nuovo. Ho troppa paura di entrare in un periodo buio. E non voglio ingannare nessuno, neanche me stessa.

17/09/2012 alle 01:40 17/09/2012 alle 01:40