Non sarò mai l’eroe della storia,nemmeno se questa ha me come protagonista,sempre il personaggio secondario,quello che osserva dietro le quinte e che vorrebbe essere il protagonista ma ha troppa paura

27/12/2025 alle 01:04 27/12/2025 alle 01:04
27 commenti

ti capisco, anche io ero così, poi ho conosciuto delle persone che mi hanno letteralmente fatto brillare

Eppure il secondario ha la sua importanza, senza il principale perderà sempre con l’antagonista. La tua vita é tua, la vivi tu, sarai sempre l’eroe pure se non te lo senti. Anche io spesso mi sentivo così, però propio la consapevolezza che io sono io, che io esisto, che ho una mia coscienza che da sola mi analizza il mondo, che mi crea il mondo….

E che senza di essa non vedrei nulla mi ha fatto capire che devo vivere la mia di vita, rispettando ovviamente gli altri, avendo empatia, ma vivendo comunque la mia vita

@Boughu45 mmm sì credo che sia inevitabile essere protagonisti della propria vita,ma non penso la stessa cosa nel come viverla.Puoi essere il centro di un gruppo,o esserne semplicemente osservatore,l’origliatore..semplicemente secondario.

@op ma dipende. Nella vita ognuno ha le sue qualità, il problema è che fatichiamo a trovarle. Fatichiamo tutti a essere noi stessi. Fingiamo di essere persone che non siamo, anche quando siamo soli, e ciò ci distrugge. Dovremmo accertarci per come siamo, e soprattutto capire chi siamo, per essere felici, io devo ancora riuscirci….

@Boughu45 ma io credo che fingere sia comunque parte di noi stessi,sono diverse maschere che indossiamo in vari ambiti ma sono sempre nostre,magari non esprimiamo sempre ciò che sentiamo per legittima difesa delle proprie emozioni piú fragili,però trovo che siamo sempre noi stessi

@Boughu45 penso che ci dobbiamo accettare si ma anche cambiare cose che effettivamente non vanno bene,il non accettarsi é l’illusione di essere completamente un disastro quando in realtà basta cercare di rafforzare o comunque di “cambiare” quelle parti di noi che ci fanno vedere un disastro completo

@op Però talvolta é propio questa finzione che ci porta all’ esasperazione. Ti faccio un esempio; se io per anni faccio il meccanico, che é un lavoro che non mi piace (ho preso le prime cose che mi sono venute in mente) e che faccio per tante ore al giorno, prima o poi impazzirò, perché é propio un qualcosa che non mi appartiene

@Boughu45 vivrò male la mia vita, pensando ogni mattina quali scelte mi hanno portato a fare ciò. Secondo me dovremmo coltivare le nostre passioni e trovare la nostra vera maschera tra tutte quelle che ci sono e, almeno privatamente, da soli con noi stessi, utilizzarla. Perché se non sappiamo dí utilizzare una maschera ma la utilizziamo, impazziamo

@op su questo mi trovi d’accordo, ma non dobbiamo utilizzare una maschera che non prevede quel difetto, se no esso rimarrà

@Boughu45 a noi ci é chiara la realtà,la maschera è uno scudo da coloro che possono rendere quel difetto più pesante dentro di noi

@op Dipende, almeno nel mio caso mon mi é chiara la realtà, e spesso le mie maschera prendono il posto del vero me, e ciò non mi piace. Tendo sì ad addatarmi col gregge, ma mi sento schifoso, inutile, stupido

@op purtroppo mi trovo d’accordo. Le maschere formano é sono la nostra personalità (che non é nient’altro (in psicologia) la capacità di relazione con gli altri umani), ma se almeno privatamente, riuscissimo a capire noi stessi, chi siamo veramente, a capire quando e come indossiamo le maschere, potremmo raggiungere la felicità.

@Boughu45 essere come tutti é stupido si,ma essere con tutti no,e le maschere ci aiutano a convivere e ad’attarci,ma in maniera buona, tu sei sempre tu ma in contesti diversi…

@op Forse mi hai convinto, forse é l’insieme di tutte le maschere che abbiamo a farci capire veramente chi siamo… ci rifletterò su, grazie

@Boughu45 mmm “raggiungere la felicità” non credo sia un’affermazione rilevante in quanto la felicità sia una continua onda che va in alto e in basso,però credo che il “vero io” non esisti per davvero,cioè noi siamo noi,anche quando siamo soli usiamo un tipo di maschera,é una continua interpretazione di ciò che vedi e vuoi essere ma più libero

@op ci sta come osservazione, per il termine felicità mi sono spiegato male io, intendevo serenità. La felicità è momentanea, ma la serenità é svegliarsi la mattina e voler affrontare il mondo

@op comunque mi sa che a furia di commentare sto segreti va nei virali hahahhah

@Boughu45 si..credo che le maschere servono per adattarci in varie situazioni e che siano varie interpretazioni già viste e che prendiamo come esempio,ma una volta soli non smettiamo di indossarle,sono sempre lì ma forse siamo più bizzarri..perché più rilassati,sempre con interpretazioni addosso ma dove sperimentiamo una volta soli,quelle nuove..

@op Ci sta perché se per te l’io é l’insieme delle maschere che abbiamo, e lo stare da soli é l’io per eccellenza le maschere non possono andare ma anzi, quasi si intensificano. Ci sta come visione

@Boughu45 mi sa ahaha abbiamo fatto discorsi che manco Freud o Cesare Pavese

@op HAHAGSHAGAGA che poi su un sito come insegreto, credi che cose così inaspettate siano poche. Comunque é bello trovare qualcuno della mie età parlare così e essere interessato a certe cose e argomenti

@Boughu45 Ahahahha domani si troveranno papiri nei commenti sulla filosofia, psicologie cognitive e moralità.Però si é bello trovare qualcuno di simile a te

@Boughu45 é la dimostrazione che la nostra generazione ha ancora speranza, che forse non é del tutto bruciata

@op anche perché molte volte ci disprezzano, ci danno come generazione bruciata e lobotomizzata, poi però vedo gente come te, che fa discorsi che loro stessi non riuscirebbero a fare. Comunque io ora vado a dormire quindi ti auguro una buonanotte. Nel cado poi vorresti parlare con me, come ora un po’ di tutto io ci sono. Notte💤

@Boughu45 sì ma secondo me ci sono generazioni peggiori,non credo che se non tutti sono filosofi come noi non abbiano qualcosa di intelligente da dire ahah però bhu credo sia solo la fortuna nel trovare la persona affine a te…anche io ora vado a dormire,se vorrai altri discorsi da Pirandello e un’po di tutti io ci sonoo notte notteee