Tempo fa ho letto una notizia di una tipa incinta con una malattia e i medici hanno dovuto far scegliere al marito se "sacrificare" la moglie e far nascere il figlio oppure "sacrificare" il figlio e salvare la moglie. Il tipo ha scelto di salvare il bambino. Voi cosa avreste fatto? Io personalmente non avrei fatto la scelta dell'uomo... #opinioni

23/07/2020 alle 01:16 23/07/2020 alle 01:16
35 commenti

Io avrei fatto scegliere qualcuno al posto mio. Non so mai decidere

That even no sense, a livello anche giuridico di un ospedale non è lui a dover scegliere essendo la donna coscienziosa , la scelta spetta solo a lei

spesso succede anche dopo incidenti o cose dove la donna non è cosciente

@lostkid lo so qui stiamo parlando di questo caso in particolare. Una malattia degenerativa che intacca madre e figlio ?! Ci certo non può essere una malattia celebrale che fa sì che il soggetto non sia in grado di intendere e volere

@lostkid quindi questa è una storia , un forlocco di racconto , come nel 2004 spopolava quella del tizio morto in moto per proteggere la ragazza dopo aver perso l' uso dei freni ......no stonks

@AryaStarkQuelloVero Se ci sono delle cose improvvise quali ictus o improvvise manifestazioni di una malattia spesso capita che il paziente vada in coma, quindi si

@AryaStarkQuelloVero Ho i miei dubbi a credere che non sia mai capitato, logicamente parlando è molto possibile che accada

@lostkid allora un ictus a prescindere non implica la morte del feto ne una scelta di quel tipo in nessun caso. Poi inoltre grazie al cavolo che non è coscienziosa non ha voto , lo so lo sappiamo.

@AryaStarkQuelloVero Certamente, ma in quelle condizioni la madre può avere molto problemi nel parto e spesso i medici non possono salvare entrambi, tutto qui. Generalmente quando una persona non è cosciente si chiede a un parente più stretto per questioni mediche

@lostkid le malattie per quanto vaste hanno sempre una metodologia di agire in cui una esclude altra , proprio per coesione di concetti elementari. Ipotizza una persona è incinta ...viene definita malattia nel racconto , quindi bisogna valutare stati non psico fisici momentanei inctus infarti incidenti ecc..... Tutte quelle cose li...

@AryaStarkQuelloVero certo infatti stiamo parlando di un ipotesi, magari successa o magari no, che però è assolutamente possibile ma siccome non la conosciamo non possiamo sapere come si agisce

@lostkid lo so , lo abbiamo già chiarito il concetto io mi sto focalizzando sulla non veridicità di questo racconto , perché non regge , proprio perché so cosa porta ad effettuare certe decisioni in medicina e malattie di vario tipo non regge come racconto ecco perché permane un racconto

@AryaStarkQuelloVero È un racconto ma statisticamente e logicamente è possibile si presenti una situazione tale

@lostkid la medicina è una scienza , una scienza non vive di ipotesi , ci sono percentuali , tabelle , grafici di sviluppo , degenza , degenerazione , ad esclusione di essere una malattia nuovo , una malattia a un quadro clinico sempre ben definito. Non possiamo usare la scusa è ma è un ipotesi .

@lostkid essendo una scienza su basa su fatti , semplicemente il piu delle volte per escludere le malattie dal quadro clinico di va per , contraddizioni . Ipotizzando il falso e giungendo a una contraddizione posso ellidere una malattia perché o non può coesistere con un altra , oppure perche i sintomi non combaciano

@AryaStarkQuelloVero "Ho i miei dubbi a credere che non sia mai capitato, logicamente e statisticamente parlando è molto possibile che accada"

@AryaStarkQuelloVero Capisco, ma una malattia basta per presentare una situazione simile.

@lostkid certo per la legge dei grandi numeri ogni cosa può accadere , bisogna guardare ad una percentuale , se prossima allo zero o meno e....valutando la cosa in base alle mie conoscenze reputo che ci sia un maggiore probabilità che sia un racconto piuttosto che un fatto

@lostkid la malattia (troppo grossolana come parola perché schifosamente generele non fa miracoli nella debilitazione del corpo...persino i malati di halzaimer, denza la diagnosi è quando loro sono ancora coscienti...è qui il problema è questo il punto di non coesione della storia

@lostkid debilitarla entro i 4 mesi in uno stato comatoso, o simile , il che comprometterebbe il feto e il sopraggiungere del sia morte ...più la pensi più cadi in più contraddizioni una malattia simile

@AryaStarkQuelloVero "Si tende sempre a salvare la persona con più probabilità di sopravvivenza. In caso la donna sia incosciente dovrebbero intervenire per legge i familiari, i quali di solito scelgono di tenere in vita la madre. Di solito decide il marito cosa fare, in caso la donna sia incosciente oppure sia in stato confusionale."

@AryaStarkQuelloVero ho trovato questo, quindi se ci sono delle regole/direttive significa che casi così esistono. Comunque non sono competente in materia quindi boh

@lostkid lo so , ribadisco, lo so, che vi sono quelle direttamente, io sto analizzando il caso che dovrebbe portare al uso di quelle direttive sulla base di..A) un malattia degenerativa B) che colpisca il feto C) che sia sufficientemente veloce da uccidere in 9 mesi Di) che porti il soggetto a una perdita di facoltà di intendere e volere

@lostkid e queste 4 ipotesi non coesistono perché un insieme di queste clausole ne esclune un altro , quindi la storia è inventata , o mal raccontata

Nel senso è una storia , una fantasia non può accadere nella relata che sia lui a scegliere

Solitamente ti danno una statistica di possibilità sopravvivenza di entrambi in base alla scelta, se quella della madre è effettivamente molto bassa si fa la scelta più logica. Se la malattia della madre è terminale pure. A volte addirittura se la moglie lo sa già prima lascia una volontà al marito.

è una cosa difficilissima. Non devi contare solo la tua opinione, ma anche quella della madre. Quando starà meglio e si renderà conto che il suo bambino è morto per essere salvata, si sentirà tremendamente in colpa. È una scelta “egoista” salvare la madre, sapendo che nessuna desidererebbe sacrificare il figlio. costi quel che costi...

Ma una malattia , in questo caso possiamo ipotizzare degenerativa che intacchi il feto. Perché se porta alla morte ha un periodico di decorrenza inferiore ai 9 mesi ..quindi se degenerativa , queste sono facilmente diagnostica bili perché il loro progresso è nettamente visibile

Assumiamo che ciò che stiamo ipotizzando sia corretto , giungiamo a una semplice domanda il nostro soggetto è ancora in grado di pensare ....si , essendo una malattia non mentale , perché andrebbe ad intaccare il cervello e non il granbk ed inoltre il pregresso non sarebbe così rapido , concludiamo che il soggetto è cosciente e può decidere

Cioè devi pensare ad un malattia debilitante a livelli impressionati che non solo si possa scaturire in un periodo inferiore ai 4 mesi perché essendo incinta vi sono così tanti controlli mensili per il neonato che valori anomali sono subito visibili (con sopraggiunta della morte prima dei 9 mesi) ma che sia in grado di debilitata