La cultura è una cosa importantissima,bisogna dare la possibilità a tutti. L'università serve per imparare, se vai lì perfetto è inutile. Inoltre,deve essere più accessibile a chi ha difficoltà economiche in modo tale che si possa costruire un futuro. Non ha senso non inseguire i propri sogni solo perché si è poveri
@op vuole dire che non puoi accettare solo chi è accademico, ma dare una possibilità a tutti quanti in modo da far crescere culturalmente tutti quanti.
Sicuramente dovrebbero far entrare solo chi ha una base buona di studio e soprattutto chi ha voglia e tempo di studiare. Al massimo puoi fare dei percorsi alternativi per chi lavora, ma che comunque mantengono lo standard elevato. Purtroppo l'università pubblica italiana non è niente di tutto questo ed è fallita miseramente.
@op Tieni conto che in questo sito sono tutti sinistri come Bersani che pensa che basti dare a tutti il titolo di studio per realizzare e rendere felici le persone. Ma i sinistri non capiranno mai che nonostante i loro sogni, lo studio in sé, e la cosa più elitaria e classista che esiste e non potrà mai essere di tutti.
@op però questo discorso non lo puoi fare per le facoltà pratiche come infermieristica, magari sei un genio ma non sai impugnare una siringa e non hai la mano ferma
@op non ho capito il senso del tuo precedente commento, tu hai fatto un’affermazione, io ho cercato di farti capire che sarebbe difficile applicare questa tua selezione in corsi di laurea più pratici, e tu tiri fuori teoremi della relatività
@op non è tutto così magari uno vacilla nello studio ma è predisposto a livello pratico, così come magari uno è geniale nello studio ma carente a livello pratico, che fai cacci entrambi? Sono rari i casi in cui uno è top in entrambi i modi
@op si ma tu parli di una realtà utopica dove tutti sono bravi in tutto e sanno cosa fare? È sbagliato tutto uno arriva a 20 anni che non sa cosa vuole fare della propria vita, demoralizzato dal futuro che lo spetta
@Idk_95 Ogni corso di laurea o corso professionale dovrebbe avere dei requisiti di partenza, delle prove da superare durante il corso e una prova finale. Prove che devono essere sia pratiche che teoriche se la professione lo richiede. In Italia c'è stato dagli anni 70 in poi la pericolosa tendenza nelle università pubbliche a non fare una selezione
Seria, e ne stiamo pagando il prezzo. Sicuramente tutti hanno diritto ad un lavoro che gli permetta di vivere in maniera dignitoso ma non tutti possono fare tutto. Se non hai voglia di studiare non ti dovrebbe essere permesso di iscriverti ad un corso universitario che richiede parecchie ore di studio.
@Idk_95 Ci sono dei corsi di studi in cui devi avere degli standard determinati prima di poterti iscrivere. Ed è giusto così, l'istruzione universitaria ha la funzione di specializzare e di portare le materie ai livelli più alti, e non ha senso se tu inizi senza avere queste basi.Le università che funzionano sono quelle che ragionano in questo modo
@op Non é detto che se una persona durante l'ammissione non é andata bene allora non sarà brava anche dentro l'università, quindi dipende quanto selettive dovrebbero essere