Gli altri uomini ci appaiono sempre e inesorabilmente come realtà obiettive: ciò non significa che la loro realtà coscienziale sia celata dalla corporeità come da un suo segno, ma che anzi la corporeità è la loro coscienza ai miei occhi: coscienza degradata e inerte, ove ogni azione sorge passivamente dall’altra; cosicché gli altri, per quanto prevedibili, nascondono della stregoneria, del magico. #altri

05/07/2020 alle 23:04 05/07/2020 alle 23:04
10 commenti

Potrebbe anche avere senso, finché non ci si ricorda che essendo tutti unici è possibile che pure un uomo la cui coscienza sia mostrata dalla corporeità, nasconda un che di misterioso.

Ok adesso traduci per favore?

Con piacere: la rivelazione degli altri uomini è sempre rivelazione d’oggetti. La loro coscienza, che per essenza è interiore a sé, a me appare esteriore, ossia obiettiva. Ma, a titolo di coscienza, è necessario che gli altri, proprio come me, agiscano. Però ogni loro azione, diversamente dalle mie, che vivo interiormente [...]

@op Mi appare come un oggetto proveniente niente meno che da un oggetto, quindi passiva. O, meglio, il produttore è passivo nei confronti della produzione (perché è un oggetto). Naturalmente, posso fare previsioni su di loro come su tutti gli altri oggetti, ma, nella misura in cui sono anche coscienza (coscienze oggettivate per opera mia)...

@op Gli altri possono e spesso sfuggono alle mie previsioni, «mi colgono di sorpresa», proprio come un cervo sulla strada o una frana mentre scio. Il legame tra le loro azioni allora mi sembra fuori di tutte le ragioni, insensato: per l’appunto, magico. L’uomo è sempre uno stregone per l’uomo.

@op oddio ti ammiro tantissimo per il fatto che tu sia riuscito a capire e riportare questa riflessione. Sei davvero un uomo dalla cultura e intelligenza grande??. Di chi è la riflessione(ho letto che è di un filosofo)?

@YamamaY Jean-Paul Sartre: per la «stregoneria» dei rapporti interpersonali consiglio La Transcendance de L’Ego e Des idées pour une théorie des émotions

Wow, è una riflessione tua oppure di qualche filosofo?

È la riflessione di un filosofo: ed è straordinariamente veridica

Segreti simili

Non posso leggere una parola senza che ci sia il richiamo della parola successiva, e quello della pagina che dev’essere terminata, e quello del capitolo e del libro intero. La coscienza è sempre futura a sé stessa: si fa indicare ciò che è da ciò che non è ancora; è una realtà significante il cui significato è sempre altrove. #coscienza

17/06/2020 alle 19:34 17/06/2020 alle 19:34

Sono del parere che cervello e mente non siano la stessa cosa, ma non credo la mente sia qualcosa che un essere superiore ci abbia infuso. Anzi, la mente necessita della corporeità per esistere come tale. #cervello #mente

09/07/2020 alle 18:08 09/07/2020 alle 18:08

Poiché un uomo è sempre oltre ciò che fa, qualche istituzione ecclesiastica ha creduto bene di rendere l’inquietante libertà degli uomini il loro peccato originale: cosicché l’uomo è caduto perché ha liberamente scelto d’essere come Dio e sul suo cammino è rimasto una sorta di ricordo d’un Paradiso perduto inesorabilmente. Come se non bastasse, non è una libertà che possa affidarsi alla ragione... #ma-alla-fede

21/07/2020 alle 16:27 21/07/2020 alle 16:27

Vedendo come stanno adesso le cose un Dio che abbia del cervello ci farebbe comodo, pensateci: qualcosa che non si cura del denaro o di altro che non sia essenziale ma solo di mantenere sano lo stato del suo pianeta cosicché sia sempre vivibile e punisce gli uomini quando provocano catastrofi per tornaconto personale #pensieri

20/08/2019 alle 22:11 20/08/2019 alle 22:11

Un certo realismo, come quello odierno, vorrebbe che l’APPARENZA fosse, per definizione, l’ESSENZA: le cose sono quali mi appaiono. Sia pure. Ma se i nostri sensi deformassero la realtà? Se vedessimo il tondo quadrato e l’indaco giallo? Così avremmo coscienza del mondo, MA IL MONDO NON SAREBBE PIÙ QUALE CI APPARE. E il realismo verrebbe meno. Tutto ciò mi irrita. #realta

24/02/2020 alle 10:59 24/02/2020 alle 10:59

Penso che ad ogni azione ci sia una conseguenza e se più persone si allontanano dalla tua vita,invece di fare costantemente la vittima,dovresti cominciare a farti un esame di coscienza perché evidentemente i cattivi non sono gli altri ma tu con il tuo comportamento ti sei scavato un fossato intorno in autonomia.

22/01/2023 alle 19:39 22/01/2023 alle 19:39

I tuoi occhi erano tristi, ma la tua f*ga sicuramente non lo era e non lo è tutt'ora. "non ci parlo con gli altri ragazzi" Si come no. Ha 900 seguiti, 850 sono tutti uomini, 30 sono pagine sempre gestite da uomini, 10 sono vip, e i restanti 10 amiche. Non ci parla con gli altri uomini ma se apri un profilo di quei 850 il primo like è sempre il suo.

10/03/2024 alle 00:45 10/03/2024 alle 00:45

Mi danno del nichilista perché non credo nell'esistenza di Dio, perché credo che l'amore sia solo un strategia evoluzionistica regolata da processi chimici e ormonali, mi danno del nichilista perché credo che l'esistenza sia solo caos e che la coscienza sia una condanna. Ma ciò non mi rende triste, anzi, mi compiaccio nello scrutare il gran casino qual è la nostra realtà.

30/01/2023 alle 21:43 30/01/2023 alle 21:43

Lo dico solo per curiosità scientifica e scambio di opinioni, non per insultare, ma sono gay e vedo le ragazze etero solo come degli oggetti sessuali per gli uomini, almeno da come dicono che lo fanno, perché si fanno usare come un sacco ai miei occhi, credo che sotto ci sia proprio un funzionamento diverso del corpo perché noi non potremmo mai fare quelle cose. Magari è questo che ci rende gay?

17/12/2023 alle 21:34 17/12/2023 alle 21:34