Venivo bullizzato alle superiori da due ragazzi. Non potrò mai scordare quando un'altra loro vittima si ribellò in modo geniale. In pratica comprò i petardi mefisto manna (le volgarmente chiamate Magnum perché fanno un bel botto). In ricreazione ne accese due, andò dietro ai tizi e le infilò nelle loro tasche. Uno perse due dite e uno quasi tutta la mano. Godo ancora se ci ripenso

21/07/2022 alle 02:09 21/07/2022 alle 02:09
19 commenti

poi fece scoppiare la scuola con uno zeus e ti violentò sulle macerie

Oddio, non è too much?

no no, hanno solo perso qualche appendice che li renderà incapacitati di fate alcune cose a vita, niente di che

Forse è anche poco per quel che facevano a me e a tanti altri poveri ragazzi che si sono pure ammazzati

@sofia_che_ti_porta_via meglio di bere la candeggina come hanno fatto due loro vittime, non pensi?

@op ma quindi praticamente erano due assassini?

*bullizzata, mannaggia al sonno

forse è troppo, dei lavoretti per il sociale sarebbero state la punizione migliore, ora sono rovinati a vita per uno sbaglio commesso in età adolescenziale

Uno sbaglio che ha portato al suicidio due ragazzi, meritano di rimanere mutilati a vita

ok forse questo però è troppo, ok vendicarsi e tutto ma che c**zo dei ragazzi hanno perso le dita. calmiamoci un attimo

Dei ragazzi che hanno portato al suicidio due ragazzini. Io avrei tagliato loro i coglioni e la lingua, sono stati molto fortunati ma meritano di rimanere mutilati a vita

Segreti simili

Amo tanto le mie amiche, mi hanno aiutato tantissimo. Loro cambiano ragazzo quasi ogni mese o due perchè appena si lasciano con uno ne hanno già un altro che le va dietro e ci si mettono insieme in manco due settimane. E poi vengono da me a lamentarsi, a me che non ho mai avuto un ragazzo e nessuno si interessa mai a me nemmeno i casi umani. Sono invidiosa e non so che fare. Sono troppo importanti #amore #ragazzi #amiche #invidia

08/11/2020 alle 21:30 08/11/2020 alle 21:30

quando avevo 15 anni andavo in chat e mi fingevo un uomo di 20 anni per poter parlare con ragazze di quell'età. ne conobbi una di cui dopo qualche mese mi innamorai da morire, così come lei di me....però il tempo passava, lei voleva incontrarmi a tutti i costi, ed ovviamente io non potevo perchè altrimenti sarebbe saltata fuori la verità...alla fine presi tutto il coraggio che avevo, decisi di andare ad un appuntamento con lei e dirle tutta la verità, nonostante le gambe mi tremassero da impazzire.....le raccontai tutto piangendo, e lei rimase sconvolta, prima pianse, poi mi guardò con uno sguardo pieno di odio che non potrò mai dimenticare. se ne andò e non volle vedermi mai più....io provai a supplicarla in tutti i modi via sms, lei prima mi disse di provare ad essere amiche, poi mi tagliò fuori completamente. questa cosa mi ha uccisa dentro per tanto tempo, sia per i sensi di colpa sia perchè mi mancava da impazzire, era il mio primo amore...penso ancora a lei, ogni tanto passo davanti casa sua, cerco di osservarla da lontano, e quando lo faccio mi viene una voglia di piangere mostruosa...ho imparato che non bisogna ingannare le persone, ok, però cristo, è così importante il sesso del proprio partner??? sob....

07/10/2012 alle 18:45 07/10/2012 alle 18:45

Da bambina sono stata dalle suore. Brutte cozze!!! Se oggi disprezzo il "fan club" di Dio (la chiesa) è colpa loro. Costringevano noi bambini a mangiare tutto a costo di vomitare. Si è vero, i bambini devono imparare a mangiare tutto ma era tutto pagato profumatamente e tanto per cambiare, quel cibo era una merda. Un giorno, come volevasi dimostrare, vomitai anche io, ma non perchè non mi piaceva il piatto cucinato, ma perchè avevo mal d'orecchio e non avevo la minima voglia di mangiare, mi girava lo stomaco e mi sbatteva la testa...vomitai appena ci mettemmo in fila per tornare in classe, davanti a tutti (non era una scena rara). La suora stronza che era assegnata alla mia classe, quella nana di merda, mi offese, mi diede uno schiaffo e mi mandò in punizione. Dopo 3 ore tornai a casa, raccontai tutto a mia madre e lei, prima andò a chiarire le cose con la suora e poi mi tolse da lì. A parte i miei, nessuno sa che sono stata dalle suore e che mi mettevano spesso e volentieri in punizione, da sola, perchè ero una bambina "vivace". A pensarci, mi tolsero tutta quella vitalità e quando cambiai scuola, cominciai ad assumere un atteggiamento timido e insicuro. Una cosa che mi porto dietro ancora oggi. (Pleeease! Pubblicate questo segreto D:)

14/10/2012 alle 15:32 14/10/2012 alle 15:32

Sono passati anni e adesso lo posso raccontare. In quinta superiore siamo andati in gita a Praga e tra i professori c'era anche la nostra bellissima professoressa di Italiano e storia. Era una milf con un culetto da favola, tanto per intenderci. Una notte, mentre tutti i miei compagni erano in stanza a ubriacarsi (eravamo solo maschi perchè era un istituto per geometri), io mi feci coraggio e, forse un po' ubriaco (mi ero fatto anche una canna), andai a bussare alla stanza della bellissima professoressa. Era notte e non rispose nessuno: pensavo stesse dormendo. Tanto meglio pensai, stavo per fare una pazzia. Invece, tornando nella camera dei miei compagni, la vidi uscire con passettini felpati dalla stanza del prof di topografia. Io ero imbarazzato ma anche lei lo era; gli dissi "buonanotte prof" e anche lei mi disse "buonanotte, ma vai in camera". La mattina dopo a colazione continuava a fissarmi anche se ero dall'altra parte della sala. I miei sospetti cominciavano a prendere forma: si era scopata il prof di topografia e temeva di essere stata scoperta. Ora, forse penserete: l'hai ricattata per avere voti migliori? l'hai ricattata per avere un rapporto sessuale con lei? ecc ecc? NO. Non l'ho ricattata. Però per togliermi il peso dalla coscienza circa 3 mesi dopo, in piena estate, misi nella cassetta delle lettere di casa sua una lettera anonima con scritto "Tua moglie ti ha tradito con il prof di topografia". Non ho mai sopportato le donne che tradiscono il marito, le considero peggio delle mignotte. C'erano due possibilità riguardo la lettera. Se l'avesse trovata lei non mi cambiava nulla: ormai mi ero diplomato e non l'avrei più vista; se l'avesse trovata il marito qualche problema l'avrei forse creato. Fatto sta che dopo il mio primo anno di università io e i miei vecchi compagni abbiamo fatto una rimpatriata e uno di loro, informato sui fatti, raccontava a tutti che la bellissima prof di Italiano aveva divorziato ed era stata trasferita in un'altra scuola! io che mi ero quasi dimenticato di tutta quella storia risi come un pazzo per un mese intero. Sono convinto che lei abbia sempre saputo che il mandante della lettera ero io: ma nel caso non lo sapesse ancora spero tanto che un giorno, per caso, possa leggere questa storia. #beyonce #michelle #kelly

26/10/2012 alle 18:33 26/10/2012 alle 18:33