Girando per il mio paesino mi rendo conto di come ormai un terzo dei bambini siano extracomunitari, principalmente maghrebini. Non prendiamoci per il culo, è un problema. Quando andavo io alle elementari ce n'erano due o tre per classe, elemento di ricchezza. Con numeri così, per quanto le seconde generazioni possano integrarsi, inizio ad aver paura di un séparatisme come in Francia tra pochi anni

30/07/2021 alle 16:14 30/07/2021 alle 16:14
8 commenti

Il tuo paesino evidentemente è una realtà “particolare”, nel senso che gli stranieri in Italia sono in netta minoranza

Il problema è proprio questo, un 7-8% distribuito male darà più problemi che un 15% omogeneo

@McApple Con questi numeri si viene facilmente a creare una società parallela, che rende più difficile l'assimilazione delle seconde generazioni. Che questi bambini parlino in arabo tra loro mi pare già un bruttissimo segno. E quindi aumenta la criminalità, il disagio sociale eccetera

@op è un problema di integrazione. Credo con il passare delle generazioni si possa risolvere, anche perché l’Italia non è di certo il Paese con più stranieri

@McApple Sì ok magari nel 2100 si starà benissimo ma siccome sarò morto da un pezzo vorrei evitare di avere le periferie italiane diventare come quelle francesi. Anche perché lì l'immigrazione islamica la hanno da un bel pezzo e non mi pare che la periferia di Nizza sia il paradiso terrestre

@op beh credo sia un problema dello Stato che non può/non vuole intervenire. Si sa che dove non c’è lo Stato, c’è “altro”… indipendentemente che si tratti di cristiani, mussulmani e quant’altro