Viviamo in una società dove tutti dobbiamo fare le stesse cose, tutti gli stessi viaggi, le stesse esperienze ecc. e se non lo fai? La società te lo fa pesare, ti fa sentire in difetto. Ciò è dovuto principalmente ai social, che dipingono le esperienze quasi come delle missioni di un videogioco: se non le fai, hai perso. Il vedere persone della mia età deprimersi per ciò dovrebbe farci riflettere

11/08/2025 alle 15:53 11/08/2025 alle 15:53
25 commenti

Sono d'accordo, tant'è che non ho social (al di là del mio account YouTube) e sono felicissimo così. La gente ha avuto strada spianata nel trasformare la propria vita in una sorta di oggetto alla moda da presentare con tutti gli abbellimenti come se dovesse o volesse dimostrare qualcosa al mondo, e così viviamo in un mondo di falsità.

hai proprio ragione, io stesso ammetto di essermi sentito un po' giù non molto tempo fa perché vedevo i miei amici andare in posti bellissimi e gettonati

@astronauta_sperduto mi spiace, purtroppo è esattamente quello su cui punta la società consumistica e capitalista in cui viviamo

@astronauta_sperduto a me fa incazzare vedere i miei amici in vacanze pagate dai loro genitori, e poi ti “””prendono per il culo””” che non puoi permettertele e stai al lavoro

Bravo, l'hai descritta perfettamente con la metafora delle missioni. Dovrebbe far riflettere sì, ma chi è perso in questo meccanismo non sono solo i tuoi coetanei, purtroppo.

@ShiningNova Non solo certo, ma noi genz siamo nati e cresciuti con i social e con la possibilità, una volta non così accessibile, di poter viaggiare dall'altra parte del mondo. Quest'ultima è ovviamente una cosa bellissima, non è altrettanto bello farlo per compensare la propria fomo e per dire "ok, l'esperienza x l'ho fatta, avanti la prossima"

@op È un discorso complesso sai? Nel senso che le generazioni precedenti lo facevano col posto fisso, il matrimonio, i figli: era tutto incasellato e chi non lo faceva nei tempi stabiliti era un perdente. La piaga della genz è questa fomo che riguarda il viaggiare, il provare esperienze particolari (tipo bungee) o addirittura nelle relazioni.

@ShiningNova sono d'accordo, ho sempre sentito dire che noi genz siamo fortunati perché più liberi dai vincoli tipo matrimonio, comprare casa ecc. ma a me sembra che siano solo cambiati, ora è viaggiare e fare esperienze. Temo che non si arriverà mai ad una situazione dove ognuno fa quello che vuole spontaneamente

@op Esatto. C'è sempre pressione in un senso o l'altro, poi c'è chi caratterialmente è abbastanza forte da fregarsene, ma la società non è sana lo stesso. Esempio non vogliono il matrimonio, ma perché la fomo è vedere cosa arriva dopo, non perché stanno bene così. Anche viaggiare solo per fare le foto da far vedere agli altri lo trovo molto triste.

Infatti odio la FOMO che si è generata, ora bisogna fare tutto il prima possibile e non interrompere mai questo trend... Sia mai che tu muoia se stai un sabato a casa 🤦🏻‍♂️ Adesso te la devi battere coi peggio SIMP che portano in cul0 al mondo una ragazza per conquistarla

Si hai perfettamente ragione, a 14 anni volevo morire perché ancora non avevo dato il primo bacio, ora a 18 ancora non l'ho dato e sono ancora vivo, penso la stessa cosa anche sulla verginità. Ognuno ha i suoi tempi e le cose arrivano vivendo, forzare per compiacere i coetanei è orribile

Assolutamente, soprattutto per quanto riguarda le esperienze sentimentali o sessuali. I social la rovina della società umana.

Puoi anche non farle, dipende molto anche da te. Io non seguo le mode (perche tante non mi piacciono sia per vestiti, viaggi,…) eppure sto benissimo

@utente12647 Il punto è che c'è chi è un po' più fragile, vede gli altri che postano viaggi ed esperienze incredibili e si sente sbagliato

@op uno deve scegliere se partecipare alle mode e se è fragile deve lavorare su se stesso per non essere fragile sennò questo può capitare con qualsiasi cosa anche senza social ad esempio camminando per strada può vedere una casa più grande o una bella macchina e avere quel senso di essere sbagliato

Quello che dovrebbe farvi riflettere è che i solcial sono solo una parte della società,una bolla (o una serie di bolle) a cui scegliete attivamente di prendere parte.Fuori di quelle bolle,c'è un mondo intero.Se il vostro mondo si riduce a ciò che siete sui social,con la conseguenza di dover fare cose per guadagnare accettazione,è una vostra scelta.

@Anonimia non hai capito, il discorso non è semplicemente "ho visto un mio amico postare foto di viaggi e ora mi sento in difetto", la fomo è fomentata dai social, ma si ripercuote anche nel mondo fuori. Puoi disinstallare tutti i social che vuoi, ma finché vivi in una società che si piega a questi ultimi, non servirà più di tanto

@op Finché vivi sui social, non hai nemmeno idea di quanta gente ci sia che manco sa cosa siano. Non basta disinstallarli per due settimane e poi cedere alla crisi di astinenza da validazione da like, bisogna non usarli più e darsi il tempo di tornare ( o iniziare) a vivere nella realtà.

@Anonimia mi spiego meglio: se, ad una cena con amici, tutti raccontano le loro incredibili esperienze e tu no, ti senti in difetto comunque, anche se non hai mai toccato insta in vita tua, ma questo voler farsi accettare è proprio dato dai social: la soluzione in questo caso sarebbe che TUTTI li abbandonassero (ovviamente impossibile)

concludo dicendo che io su insta ho 21 follower, 0 post e storie, lo uso per leggere meme e notizie e ho un tempo di utilizzo medio di 1 ora alla settimana, quindi per l'uso che ne faccio io farei volentieri a meno di tutta la parte "tossica", però la fomo viene comunque, ed è un qualcosa di più grande

@op Ti sei spiegato benissimo, ma ti ripeto che la fuori è pieno di gente che non vive sui social, se ti trovi a cena con gente che parla solo di cose inerenti ai social è perché ad accomunarle sono i social, è sempre una tua scelta chi frequentare.

la cosa migliore da fare sarebbe toglierli e cercare di concentrarci più su noi stessi e le nostre vite. penso che sia l’impatto più grande dei social, non ci distrae solo dagli impegni, secondo me ci distraggono proprio in generale e spostano l’attenzione su robe che sono inutili, per non parlare anche del tuo punto che è un botto valido

quando non c'erano i social era ancora peggio, perché le esperienze non erano variegate ma limitate a quelle che il gruppo poteva permettersi. questo significava che ci si doveva uniformarsi a un gruppo che oltre a essere giudicante era anche mentalmente limitato

Segreti simili

Ah rega io vedo tipo un sacco di persone della mia età (o perlomeno dicono) di fare moltissime esperienze di tutti i tipi mi sento un botto indietro E anche se so che non c'è un età per le cose ecc. che ansiaaah

21/08/2022 alle 23:23 21/08/2022 alle 23:23

Ovvio che ognuno fa quel che vuole ma a vedere ragazze della mia età già incinte e che hanno una laurea inutile e parlano già come le 50enni, mi viene proprio il ribrezzo, è adesso che si dovrebbe iniziare ad andare in discoteca, e star svegli tutta la notte, a fare viaggi e esperienze. Madonna che mondo di merda

24/09/2023 alle 14:36 24/09/2023 alle 14:36

Allora mettiamo in chiaro una cosa: non me ne frega nulla se hai la mia età, se sei un pazzo che gira con un coltello e squarcia gli zaini delle persone; se tu mi rompi le bolls io te lo dico, ti dico quel che penso. Non perché fai paura puoi trattarmi male e fare quello che vuoi.

31/08/2023 alle 20:30 31/08/2023 alle 20:30

Dovrebbe essere legale picchiare chi ti dice cose come "beh dovresti averlo superato" o "vai avanti" dopo che gli hai raccontato i traumi della tua vita o la tua infanzia di m. Lo volete capire che non tutti hanno avuta una vita normale e che certe cose te le porti per anni? Poi sono gli stessi che fanno un dramma per ogni cazzata

06/05/2021 alle 11:08 06/05/2021 alle 11:08

Il problema della società è che si danno le cose per scontato. Il motivo per cui la gente fa sempre le stesse domande e ti giudica se non dai sempre la stessa risposta, è perché si dà per scontato che tutti abbiano cose tipo: i soldi per patente e auto, il fidanzato, gli amici con cui fare il 18esimo, voglia di andare in disco, poter viaggiare all'estero ecc. Siamo nel 2023. È ora di cambiare.

15/10/2023 alle 20:00 15/10/2023 alle 20:00

In realtà la scuola dovrebbe essere divertente: un posto dove vai insieme ad altre persone della tua età per imparare delle cose che se non ti serviranno nella vita arricchiranno il tuo bagaglio culturale. Ma purtroppo ci sono troppe cose che la rendono come una prigione/ospedale psichiatrico

07/09/2024 alle 23:15 07/09/2024 alle 23:15

Quando con la mia famiglia andiamo in negozi fai da te dove ci sono articoli da giardino super costosi dico sempre ai miei: questo è perfetto per la nostra villa! E mia madre mi risponde sempre dicendomi "hai ragione dobbiamo prenderlo". Tutto questo mentre passano persone. Il segreto è che non siamo ricchi e siamo in crisi ma è bello vedere le facce della gente scioccata.

25/01/2017 alle 15:34 25/01/2017 alle 15:34

Stavo pensando al fatto che la nostra esistenza sia prettamente egoistica. È come se vivere consistesse in un percorso composto di esperienze/avventure che le persone fanno solo per sè stesse; per un compiacimento di se stesse, per una realizzazione di se stesse. Quindi, che senso ha fare tutte queste cose per se stessi se poi un giorno spariremo e tutto sparirà con noi?

19/01/2022 alle 20:34 19/01/2022 alle 20:34

La società vede le persone con disturbi alimentari che fanno mettere su peso come pigre, che piangono su se stesse, deboli, ingorde, luride. Invece se ne hai uno che ti fa dimagrire, quasi apprezzano lo sforzo che fai uccidendoti per avere il corpo che la società vuole, sei debole ma carin*, indifeso. Li ho avuti entrambi, so di cosa parlo. Che schifo, veramente. #disturbialimentari

11/05/2021 alle 13:51 11/05/2021 alle 13:51