Quando andavo alle medie, 4 o 5 anni fa, stavo tornando da un concerto insieme alla banda della scuola, a metà strada dal ritorno mi scappa la pipì e chiedo alla prof di poter usare il bagno dell'autobus ma mi risponde che è fuori servizio, quindi me la sono tenuta, per quasi 3 ore. Appena in vista della fermata però non ce la feci più, ho fatto pipì sul sedile, fortunatamente non avevo nessuno seduto accanto a me e indossavo una lunga gonna nera quindi non si vide nulla, però nel viaggio in macchina fino a casa mia madre continuava a ripetere 'Ma non sentite uno strano odore?'.
Da allora ho allenato la vescica, riesco a trattenerla 8 ore senza problemi. #secondaguerramondiale
27/10/2012 alle 22:52
27/10/2012 alle 22:52
Segreti simili
Verso i 10 anni stavo a dormire a casa di una mia amichetta con altre 3 o 4 tizie. Avevo un bisogno tremendo di andare in bagno a far pipì ma per un motivo che ancora non ho capito non ci sono andata. Verso l'una, tutti dormivano, avevo troppa strizza di andare in bagno e allora la feci a letto, poi andai nel letto di sopra. La mattina dopo quella che dormiva accanto a me si ritrovò i pantaloni bagnati e tutti diedero la colpa a lei, mai nessuno sospettò di me.
14/01/2013 alle 22:07
14/01/2013 alle 22:07
Sono un ragazzo di napoli,avevo la mia ex che abitava a roma,siamo andati anche a convivere perchè ci amavamo molto,un giorno quando ci separammo abbiamo avuto un enorme litigio ed io preso dal panico di perderla,scesi alle 21 da casa per prendere il treno,lo persi,ed ho fatto 8 ore in stazione per aspettare il treno che partiva alle 4/5,morale della favola non riuscii a riprendermela e se penso ancora mi vien da piangere..la cosa piu bella è che non ho rimpianti ci ho provato fino alla fine.
02/02/2016 alle 22:39
02/02/2016 alle 22:39
Quando avevo 7 o 8 anni, alla sera giocavo per strada con dei bambini miei vicini di casa. Una sera eravamo io, la mia vicina e il suo fratellino. Lei, un cesso a pedali assurdo e rompicoglioni, ad un certo punto si slaccia la felpa e urla rivolta a me:"giochiamo a fare sesso? La cosa peggiore non è stato il trauma,ma che da là fino a 12 anni mi facevo troppe fantasie su come scoparmela. Oggi non ho nemmeno il coraggio di guardarla in faccia fa quanto mi faccio schifo.
30/03/2014 alle 21:45
30/03/2014 alle 21:45
Due anni fa durante la prima settimana di scuola avevamo buco all'ultima ora e mi sono fatto venire a prendere da mia madre "perché non ho voglia di rimanere qua fino alle due". All'uscita da scuola mia madre è stata investita, mi sono sentito e mi sento tutt'ora in colpa per le sue due fratture al bacino, per le sue due vertebre rotte e per il suo femore fratturato. Non ho mai pianto tanto come quel giorno, sembravo un bambino di pochi mesi quando cade e batte la testa. Ora fortunatamente sta bene e si è ripresa, ma in questi due anni non ho mai detto a nessuno in famiglia di quanto io mi sia sentito responsabile per quello che è successo, non ho voluto mai pesare alla gente e non volevo cominciare in un momento del genere a farlo. Scusami ancora mamma, ti voglio bene.
24/09/2012 alle 02:00
24/09/2012 alle 02:00
La mia compagnia di amici più stretti si compone di quattro persone. Una sera di qualche mese fa, era ancora inverno, eravamo solo in tre perchè il quarto era rimasto a casa a dormire dato che la mattina seguente avrebbe dovuto alzarsi presto. Ebbene, a notte fonda eravamo nella mia macchina fermi nella piazza principale davanti al bar più chic, dove di giorno è pieno di gente iper fighettina. per scommessa, sfidato da uno dei due, inizio a farmi una sega guardando un video di Sasha Grey. Sborro, e cola tutto sul mio sedile e fuori dal finestrino! I miei due amici si catapultano fuori dall'auto e si stendono in strada a ululare dal ridere. Mi pulisco con un fazzoletto che poi seppelliamo accuratamente in uno dei vasi di fiori della piazza come reliquia... non contenti, ci dirigiamo sotto casa del nostro quarto amico dove lascia sempre la macchina parcheggiata. Dunque, mi sego di nuovo e sorprendentemente eiaculo il triplo di prima: gli riempio di sperma lo specchietto, il finestrino e la maniglia, quando i suoi genitori dopo poche ore avrebbero preso la macchina per andare a lavorare.
Abbiamo giurato a noi stessi di non farci scappare una parola. Te lo diremo il 21 dicembre 2012, ti voglio bene bello! spero che non mi ammazzerai di botte <3
28/09/2012 alle 19:55
28/09/2012 alle 19:55
Un'anno fa ho fatto lo scambio con la Francia, si stava 5 giorni da Martedi a Sabato.
L'ultimo giorno siamo usciti con tutti i corrispondenti. Abbiamo mangiato fuori e abbiamo fatto un giro (quando siamo partite da casa mi scappava la pipi, ma niente di che).
Ad un certo punto inizio a ridere un casino, e mi feci la pipi addosso (non tutta), per fortuna era buio e mi strinsi alla vita la giacca di una mia amica.
Con la scusa di aver freddo, sono andata in casa, presi i vestiti puliti e andai in bagno (loro hanno il wc separato dalla vasca, ecc.) e fini di fare la pipi sul pavimento.
Mi rivesti e usci di casa.
Ogni volta che ci ripenso mi viene male, nessuno lo sa e mi vergogno a morte di questo fatto!
28/10/2012 alle 20:36
28/10/2012 alle 20:36
Da piccola mio fratello mi faceva fare dei giochetti "strani" quando eravamo in vasca insieme, come sedermi sulla sua mano per far partire il motoscafo che fingeva di essere, o cose simili. Un giorno però mi sono svegliata di notte, a 8 anni, e lui mi stava toccando, nel lettone in cui c'era anche mia madre. Lui aveva 11 anni, e io lo raccontai a mia madre. Mio fratello tornò a casa con un regalino e mi chiese scusa piangendo. L'ho assolutamente perdonato e nella mia famiglia è la persona a cui tengo di più, non vivrei senza di lui.
Solo che pur sapendo che era solo un bambino in crescita ormonale, mi fa male che abbia usato me per i suoi giochetti. E il fatto è che gli voglio comunque così bene che mi sento male per averlo detto a mia madre, a quel tempo.
30/10/2012 alle 23:18
30/10/2012 alle 23:18
Sono un'appassionata di fumetti giapponesi, tuttavia da ormai 4 anni e anche più sono spesso impegnata con la scuola e ora pure con il lavoro, quindi non ho quasi più tempo per portare avanti questa passione. Non seguo più quasi nulla (o non lo completo), non per mio diletto, bensì a causa dei troppi impegni. Le amicizie che avevo costruito nel frattempo stanno peggiorando, non ho argomenti di conversazione, mi sento e vengo esclusa perché non conosco la tal serie o film/telefilm. Sembra una cazzata, ma qualche mese fa un'amica ha deciso di rompere con me, perché non "avevamo più molto in comune" o comunque interessi da condividere. Tutto ciò e altro mi sta portando un'ansia assurda. Già ho poca autostima e mi sento senza personalità, sentire che persone a cui mi ero tanto affezionata mi stanno lasciando di nuovo sola, mi intristisce parecchio. Domani vado ad un'importante fiera del fumetto, forse la cosa servirà solamente ad intristirmi di più.
(Vivo poi in una casa stra-simile a "Sepolti in casa", vesto come una barbona, i miei genitori sono iper-protettivi, quindi questa "banalità" si somma ad altre questioni... Sento continuamente di star per implodere...)
31/10/2012 alle 01:55
31/10/2012 alle 01:55
Avevo 16 anni e stavo giocando con il cellulare di mio padre;non me lo faceva mai toccare ma non capivo il perchè,o per meglio dire non me lo chiedevo.Ad un certo sono andato sui messaggi e ho scoperto che mio padre aveva più amanti e conduceva una vita parallela.Subito sbraitando sono andato da lui e gli urlato di tutto.Lui con voce calma mi ha spiegato tutta la faccenda e mi ha raccontato per filo e per segno tutta la verità che era molto peggio di quello che avrei mai pensato(famiglie parallele,rischi di fughe in altri paesi ecc ecc)adducendo come unica scusa la freddezza di mia madre nei suoi confronti.Non so il perchè ma all'epoca lo sono riuscito a perdonare e anzi da quel momento sono diventato per lui una sorta di confidente.Il nostro rapporto era al massimo livello di complicità ma intanto soffrivo le p*ne dell inferno.Mia madre mi diceva"papà non torna per cena perchè deve lavorare"mio padre mi scriveva "sono fuori con quella di cui ti ho parlato"e io morivo dentro lentamente.Volevo dirlo a mia madre ma non ce la facevo.Volevo uccidermi ma sono un c**zo di coniglio.Ridevo fuori ma piangevo dentro. Ascoltavo le stupide e infinite turbe adolescenziali dei miei amici facendo finta che me ne importasse qualcosa mentre dentro avevo una bomba che continuava lentamente ad esplodere.Nonostante tutto questo il rapporto con mio padre in quel periodo era ottimo e si è logorato solo quando 3 anni fa mia madre ha scoperto tutto....perchè?non capisco...perchè da quando mia madre l ha scoperto sono cosi freddo con lui?E perchè anche se sono fidanzato e amo la mia ragazza più di me stesso mi sento che sbaglio a non tradirla?Mi sento uno schifo....
18/10/2012 alle 02:09
18/10/2012 alle 02:09