Ho appena visto un video su Instagram di una madre che ha deciso di non abortire anche se il figlio aveva la sindrome di down. Ammiro molto queste persone ma penso che un giorno se dovesse capitare a me probabilmente abortirei perché non me la sento, ma mi sento tantissimo in colpa :( #figlio

11/07/2020 alle 10:36 11/07/2020 alle 10:36
103 commenti

Per me non è da stimare bensì una scelta personale se una persona se la sente o meno di continuare pure con un figlio con dei problemi

Secondo me ha sbagliato. Se sei in tempo per abortire perché dare a tuo figlio una vita in cui verrà sfottuto per forza, trattato diversamente? Se la sindrome è in forma grave, quando i suoi genitori non ci saranno più sarà abbandonato in case o centri di cura che non lo tratteranno mai con vero amore. Non ha senso dare una vita simile a qualcuno

Non è vero. Non è che perchè uno ha una sindrome del genere non può avere una vita serena. Mio zio ha la sindrome di down w molte molte è stressante okay? Ma vive una vita serena anche con questa malattia. Ovviamente poi è una scelta personale quindi ognuno fa quello che vuole

Non è vero un c**zo, vai prima ad informarti sulla malattia prima di parlare. Perché dovete scrivere ste cose che nemmeno vi siete informati...

@Drayyyyyy ma è un caso su pochi. Chi ha una sindrome o malattia grave ha moltissime più possibilità di vivere una vita infelice. Che a tuo zio sia andata bene è ottimo, ma nella maggior parte dei casi non è così. Se si è egoisti da voler dare una vita già più difficile scelta loro, io non lo farei mai

@Link informarmi su cosa? Io ho detto che se è in forma grave è difficile vivere, non ho specificato niente o altro, ho detto questo ed è vero. Non a tutti va di fortuna e se uno ha una malattia o sindrome nel 99% dei casi avrà una vita difficile

@Eevee io ho conosciuto tantissimo ragazzi down felici della loro vita e di chi erano

Arrivare addirittura a dire che chi fa nascere figli down sbaglia, sia cattivo, ecc. È davvero vergognoso

@Un_Utente_Diverso scusa eh, ma perché voler dare una vita a un figlio che nella maggior parte dei casi, per quanto sia una cosa triste e brutta, verrà sfottuto, deriso e fatto sentire diverso per questa ragione? Mica tutti hanno la vita bella e felice come si vede nei film. È un minimo di buon senso

@Eevee guarda, proprio la scusa del bullismo è quella più "confutabile", perché il bullismo lo può subire anche una persona non down, e sinceramente i down sono anche più protetti in genere e viene visto molto molto male chi li deride, perché sono malati. Bullizzano molto più volentieri le persone sane rispetto a quelle problematiche

@Un_Utente_Diverso il bullismo lo possono subire tutti si, ma chi è "diverso" rispetto allo standard della società molto di più. In ogni caso, io mi riferivo in generale a chi ha dei ritardi mentali gravi, non a chi è intelligente normalmente, ma a chi ha dei problemi seri che non può svolgere una vita autonomamente

@Eevee chi è diverso dagli standard certo che è più a rischio, ma NON chi è malato. Di persone che bullizzano i malati ce ne sono molto poche, perché dalla società sono viste malissimo, e anche i bulli stessi non si mettono a deridere persone malate perché sanno anche loro che è una cosa meschina

@Eevee ed in ogni caso, non si riesce a capire in tempo per abortire il preciso problema del bambino. Ok, che sia down lo si viene a sapere, ma non con precisione se è grave o meno. E anche se fosse grave, perché dare dell'egoista a gente che fa nascere bambini down? Non so se te ne sia accorta, ma non tutti sono disposti a farli nascere

@Eevee è un grande gesto d'amore e di ALTRUISMO, in realtà. Perché il bambino, anche se vivrà con problemi, sarà felice di non essere stato abortito, di sapere che la madre nonostante tutto gli voglia molto bene e lo riempia d'affetto, così come lo vogliono bene molti conoscenti. A scuola i down vengono voluti bene da tutti, quasi mai derisi

@Un_Utente_Diverso si ok tutto bello che i genitori gli diano affetto e resto ma, ripeto, se uno ha dei problemi mentali fa cmq fatica ad adattarsi. E quando i genitori non ci sono più? Un'amica di mia madre ha dei problemi mentali, non cammina, parla a fatica e vive in una casa che era stata fondata a posta dai suoi genitori per accogliere persone

@Un_Utente_Diverso con problemi simili. Da quando i suoi genitori sono morti lei sta li con badanti e resto, ma non è la stessa cosa, ne soffre. Ed è in grado di capire abbastanza certe cose per stare male. Così non è vivere, così è vegetare in attesa di morire. E per me è meglio evitare una "vita" simile se si può fermare in tempo

@Eevee sono due opinioni diverse, ma non per questo una delle due è per forza cattiva ed egoista. Entrambe hanno i loro lati egoisti. Perciò mi dà anche fastidio che si insultino le persone che hanno trovato il coraggio di far nascere persone malate, è una cosa che in pochi farebbero

@Un_Utente_Diverso mi puoi dire dove sarebbe questo coraggio? Non capisco cosa ci sia di coraggioso nel dare una "vita" se sai che non sarà mai tale. Sempre con l'esempio di quella persona che ho fatto prima, questa qua vive vedendo gli altri che si costruiscono la loro vita, ma non è in grado di fare nulla e soffre per questo, non può fare quasi

@Un_Utente_Diverso niente perché o non riesce proprio fisicamente o perché non ci arriva di testa. Che vita è mai questa? È solo sofferenza e basta... Se poi capita che uno nasca e abbia problemo dopo pazienza lo affronti ed è sfiga, ma se lo sai prima perché condannare a essere infelici così?

@Eevee certo che ce ne vuole di coraggio. I figli problematici richiedono più soldi, tempo, attenzioni e un cuore altruista. Sono tantissime le persone che abortirebbero un bambino anche solo potenzialmente malato, sono poche quelle che invece lo crescerebbero ugualmente. Poi chi ti dice che non vivere sia meglio che vivere in questo modo?Non si sa

@Eevee è sbagliato condizionare le persone a non abortire con le proprie morali, ma anche insultare chi non vuole abortire e fa nascere figli problematici. Ripeto che abortire e far nascere secondo me sono due situazioni che hanno pro e contro, non ce n'è una universalmente giusta e una universalmente sbagliata

@Un_Utente_Diverso mmh per me coraggio è se capita e non si poteva sapere e allora li è stata sfortuna e ti dedichi a tuo figlio come puoi. Poi vedendo quella persona mi fa tristezza il modo in cui sta, lo dice lei di stare male per le cose che vede gli altri fare e non può fare amche lei. Ognuno poi che faccia come gli pare, a me sembra una

@Un_Utente_Diverso condanna per tutti. Comunque solo per dire, almeno con te si può parlare normalmente, a differenza di altre persone su questo sito che non spiegano o motivano niente

Io penso che abortirei, non metterei mai al mondo una persona con tante problematiche che non avrà mai una vita soddisfacente. Opinione mia.

Anche uno sano potrà avere tante problemi e una vita non soddisfacente.

@Sectumsempra si ma c'è anche la possibilità che così non sia. Purtroppo se hai dei limiti e sei diverso è impossibile nella società.

Avere la sindrome di Down non significa che non possa avere una vita soddisfacente, diversa non significa brutta.

Anche io credo che abortirei. Non sarei capace di prendermene cura perché richiedono molte più attenzioni e in più quando morirei non sarebbe autosufficiente. Non proverebbe mai l amore di una persona, insomma

Le persone con si drone di Down hanno diversi gradi di "gravità". Molte riescono ad essere autosufficienti, lavorare, e persino avere relazioni. Detto questo credo che la scelta debba essere solo personale, non giova a nessuno essere genitori senza volerlo veramente.

@nanananabat sisi, io parlavo del grado massimo più che altro, poiché conosco una ragazza che non può camminare, non parla, non percepisce nulla

Ragazzi siete allucinanti, prima di sparare stronzate andate ad informarvi sulla malattia e di come si può vivere bene anche avendola. Le persone con questa sindrome sono molto intelligenti, e poi perché secondo voi devono per forza avere una vita di merda? Boh ogni volta il genere umano mi lascia senza parole.

Sul sono molto intelligenti ti potrei contraddire. Esistono cure che,fatte in età di sviluppo del cervello, provano a portare il loro qi a livelli vicini a quello che noi definiamo normalità. Il mio prof di genetica ha sempre asserito che il qi in generale tende a non superare gli 80 punti

@RnaVirus dipende ovviamente dalla gravità, nella mia scuola c’era una ragazza down che era molto furba, sempre con la risposta pronta. Quindi non penso che siamo stupidi

@Link chissà perchè a dire che le persone down sono felici comunque sono sempre le persone normali. Facile per chi ha entrambe le gambe dire che anche chi non ce le ha e deve passare la vita sulla sedia a rotelle può essere felice comunque. Alla fine ci sono le barriere architettoniche e i montascale, perchè mai dovrebbero vivere meno bene...

@KyomaHooin senti io ho una sorella disabile a seguito di un incidente stradale e lei non rimpiange la sua vita. Perché parlate senza sapere in prima persona?

@Link Dipende cosa intendi per 'non rimpiange la sua vita'. Se intendi che è contenta di essere viva seppur disabile, ok, se intendi che ha una qualità di vita superiore adesso di prima, mi perdonerai se dubito. La vita non vale un c**zo senza la libertà. Poter correre o non poter correre, non è la stessa cosa. Studiare per il lavoro dei sogni

o metterci 20 anni per imparare a contare fino a 10, non è la stessa cosa. Cazzo. Cosa vale la vita senza i sogni. Vedere i tuoi coetanei che sognano e spiccano il volo mentre tu sei lì bloccato senza possibilità di sognare come loro. Non è la stessa cosa. Per capirlo basta che immagini di non poter più fare tutto ciò che ti fa stare bene,

e dimmi cosa ne rimarrebbe della tua vita. Niente, solo un cuore che batte. Io ho un cugino di 11 anni che, per problemi durante il parto, è nato con importanti handicap fisici e mentali. E' nell'età in cui tutti i suoi amici vanno ogni pomeriggio a giocare a pallone o in piscina, o al lago, a giocare a palla e godersi la vita e la giovinezza.

E lui deve andare in giro con il deambulatore perchè non ha le gambe abbastanza forti da camminare e non può uscire dal cortile di casa. Gli altri vanno avanti e vivono gli anni più belli e spensierati della loro vita, e lui è lì, fermo, bloccato nella sua bolla. La vita gli passa accanto e non può entrarci, non può parteciparci, è incatenato

alla sua condizione. Non dirmi che è la stessa cosa c**zo. Mi si spezza il cuore ogni volta che lo vedo lì vicino al cancello che guarda fuori gli altri bambini correre dietro al pallone, e lui non può andare perchè non si regge in piedi, e può solo stare lì fermo a guardare gli altri vivere. Non dirmi che è uguale. NON E' UGUALE. NON. E'. UGUALE.

Per non parlare del fatto che gli altri bambini trovano la fidanzatina e si danno i primi bacetti, mentre lui parla a malapena e se già riesce a dire che deve andare a fare pipì è molto. E che ora i suoi amichetti lo vanno a trovare qualche volta e cercano di farlo giocare, ma con il tempo loro andranno avanti con le proprie vite, inseguendo

i loro sogni, e lui rimarrà lì bloccato per sempre nella sua bolla. Forse dopo anni imparerà a contare e fare qualche addizione e gli daranno un lavoretto in qualche associazione per il sostegno ai disabili, se è fortunato, altrimenti dipenderà a vita dalle cure dei suoi genitori prima e dei suoi fratelli/parenti quando loro non ci saranno più.

Chiara la situazione? Ora, vuoi andarci tu dai genitori di questo bambino a dire che è esattamente uguale agli altri e ha le stesse identiche possibilità nella vita? Loro danno al figlio tutto l'amore che un genitore può dare, tutto, lavorano come cani per pagare le spese mediche, la fisioterapia, dedicano tutto loro stessi a lui.

Ma quando vedono il figlio che sta lì davanti al cancello a guardare gli altri bambini giocare, vorrebbe andare con loro ma non può farlo perchè non riesce a stare in piedi, li ho visti più volte piangere. Credimi, spezza il cuore oltre ogni limite. Ci vuoi andare tu a dire loro che non c'è differenza tra poter camminare e non poter camminare?

@KyomaHooin senti non ho letto tutto perché non mi importa di stare qui a parlare con te. No non sarà uguale ma è pur sempre vita. Anche loro sognano e anche loro possono avere dei progetti, ovvio dipende dalla gravità delle cose, come in tutto.

4 risposte
Questo commento è stato rimosso.

Al massimo è fake il video insta ma non il segreto, lei ha solo detto cosa avrebbe fatto

Se ha la sindrome lo scoprì sui 5 mesi, ma mi sembra ci sia anche un modo un po più rischioso per scoprirlo ai 3 (di gravidanza)

Ti stai confondendo con l'autismo.Per sapere se il bambino è down si fa l'amniocentesi, un esame in cui prelevano una piccola dose di liquido amniotico e da cui si può capire se il bambino è sano o meno, e si fa intorno al 4 mese quando il bambino è praticamente formato. Si può abortire perché è un caso grave, in cui rischiano la salute entrambi.

@Aliiss esatto, ma è un esame altamente invasivo e rischioso

Non è amore, ma egoismo. C'è poco da ammirare

In effetti se ci pensiamo questo è l'unico modo per debellare sta dannata malattia. È brutto, ma purtroppo è l'unico modo.

@AspirapolvereMagico e comunque se nel 2020 ancora c'è chi vede la medicina secondo opinioni di paese abbiamo un problema. Comunque esiste anche un caso dove in una coppia nascono solo trisomie 21 o quasi

Ma non è una malattia, è una sindrome...

Io personalmente non abortirei, non ne avrei il coraggio, ma è una scelta personale e va rispettata a prescindere da quale essa sia

Anche no, è una scelta personale che si ripercuote sulla vita di un altro essere umano. Se vuoi mettere al mondo una persona destinata ad una vita a metà solo per non prenderti la responsabilità di abortire, ok, la legge te ne dà la facoltà, ma non pretendere che sia una decisione da rispettare...

Io abortirei. Sarebbe un male sia per noi che per il bambino

Io abortirei per due motivi: mio foglio soffrirebbe, sarebbe senza amici o ne avrebbe pochissimi purtroppo e avrebbe altri problemi, e io non me la sentirei proprio di farlo. Senza contare che, se dobbiamo essere venali, badare a un figlio con la sindrome di down costa tantissimo

L'ho già letto ?

Mesi fa ho letto di una ragazza di 25 anni che ha abortito per questo motivo ma appunto non sono io

C'è molta ignoranza in questi commenti. Il fatto di avere la sindrome di down non significa affatto che avrai una vita di merda, solo perché diversa (da chi poi) non significa che non sia bella. Il fatto di non voler portare avanti una gravidanza è una cosa qualsiasi caso sia le persone hanno il diritto di scegliere, ma non diffondete falsa

informazione se non conoscete una cosa.

@lostkid ora che hai fatto il tuo bel commento buonista sei contento? Se il tuo bambino avesse le gambe malformi e fosse destinato a non poter mai camminare, lo metteresti al mondo? Tanto non significa che avrà una vita diversa, poter correre, giocare, fare sport, muoversi liberi non è poi diverso dall'essere in sedia a rotelle tutta la vita.

@KyomaHooin io personalmente si ma questo non vuol dire che un'altra persona debba farlo. Tutti hanno il diritto di scegliere di abortire qualsiasi sia la motivazione. Ho detto che non bisogna divulgare falsa informazione perché avere la sindrome di down non significa avere una vita di merda. Tanti lavorano, seguono i propri sogni e mettono anche

@KyomaHooin su famiglia. Se una persona non se la sente ha tutto il diritto di fare cosa vuole, mi dà fastidio la disinformazione.

Tutti fenomeni a dire che diverso non vuol dire per forza brutto. Rimane il fatto che una persona normale nasce con tutte le possibilità del mondo, una con disabilità nasce con possibilità estremamente limitate. Eh ma lui non si rende conto di ciò che gli manca ed è felice comunque. Ah beh, allora...

@KyomaHooin Nessuno ha possibilità illimitate. Tutti nella vita abbiamo qualcosa che ci limita in qualche modo. Sinceramente non vedo un problema nella questione. I miei hanno sempre lavorato in ambienti con persone con sindromi o con caratteristiche diverse rispetto a una persona "sana" e sono cresciuta conoscendo queste cose da vicino

@KyomaHooin ma poi perché attaccare? se uno se la sente di portare avanti la gravidanza e crescere il figlio dov'è il problema? non c'è nessun problema nemmeno se una persona non si sente di farlo invece.

@lostkid Il problema è se non calcoli minimamente la persona che stai mettendo al mondo. Perchè è lui che poi deve convivere con la tua scelta di continuare la gravidanza 'perchè ti sentivi pronto'. E' lui che deve vivere una vita in cui non potrà fare quello che fanno gli altri, verrà sempre trattato da diverso (e non dire che non è così), non

potrà mai avere una reale indipendenza. E' lui che ci deve convivere, non tu. E a nessuno frega un c**zo, perchè la vita è sacra, no? Ma ognuno si dovrebbe chiedere se per lui sarebbe stato uguale nascere con la sindrome di down o qualsiasi altra disabilità. Tutti bravi a dare il valore alla vita degli altri, ma vorrei vedere chi è pronto a dire

'Sì, per me nascere disabile sarebbe stato uguale'. Dai, dillo. Potessi tornare indietro e scegliere se nascere disabile o non disabile, sarebbe uguale? Sceglieresti a caso che tanto si vive allo stesso modo e si hanno le stesse possibilità? Dimmi che lo faresti e, pur non essendo d'accordo, ti riconosco la coerenza...

@KyomaHooin Allora innanzitutto come ho già detto sono pro all'aborto quindi non so dove l'hai tirato fuori la vita è sacra. Se facessimo questo ragionamento metà popolazione non nascerebbe mai perché tutti in qualche modo veniamo trattati in modo diverso e abbiamo diverse opportunità e caratteristiche. Vai e cerca quante storie di persone

@KyomaHooin disabili vivono la vita pressoché come gli altri. Si stanno creando posti di lavoro, di modelle, il figlio di un signore con la sindrome di down è diventato medico. Perche, se me la sento, devo negargli di realizzare una vita come chiunque? non vuol dire che sarà uguale, e non mi interessa sarei pronta a sostenerlo in qualunque modo

@KyomaHooin ma sarà la sua. La tua domanda ha poco senso perché se tornassi indietro e "decidessi" di nascere disabile la mia vita sarebbe completamente diversa. Resta il fatto che tutti potremmo diventare disabili da un giorno all'altro per incidenti o che ne so ma questo non vuol dire che non potremmo andare avanti. Se non ti senti di avere un

@KyomaHooin figlio disabile hai tutto il diritto di non averlo, non capisco perché incazzarsi se qualcuno è pronto a caricarsi tutto quella che ciò porta sulle spalle. "E a l*i non ci pensi?", certo che ci penso, sarebbe difficile? si. Ma nella vita ci sono delle sfide, delle difficoltà e si possono superare e affrontare se qualcuno di supporta.

@KyomaHooin Non è buonismo è il mio pensiero personale in base a quello che ho visto e vissuto e come io rispetto il tuo pensiero tu devi rispettare il mio.

@lostkid Penso che il senso sia contenuto nel tuo penultimo commento. 'certo che ci penso, sarebbe difficile? si. Ma nella vita ci sono delle sfide, delle difficoltà e si possono superare e affrontare se qualcuno di supporta'. Ma perchè mettere al mondo una creatura sapendo già che la sua vita sarà tutta in salita. Non è che non rispetti il tuo

pensiero, è che non rispetto il tuo modo di ragionare secondo cui sei tu a decidere che chi metti al mondo è pronto ad accettare la sfida. Tu hai deciso che è una sfida che può affrontare, ma è lui/lei che dovrà lottare contro le difficoltà per guadagnarsi ogni centimetro, non tu. E chi ti dice sia disposto/a ad accettare questa sfida?

Io do valore alla vita in funzione della libertà che offre a chi la vive. E' evidente che tutti hanno delle limitazioni, ma non tutte sono impattanti. Io non potrò giocare nel Barcellona, ma posso andare a giocare a calcio con gli amici. Non posso mangiare da Cracco tutti i giorni, ma posso andare a mangiare una pizza con gli amici ogni tanto.

Non posso andare a letto con Jennifer Lawrence, ma posso andare in un bar la sera vestito bene, chiacchierare con una ragazza, magari passare una bella notte o magari qualcosa di più. Non posso rivoluzionare la fisica delle particelle, ma posso iscrivermi all'uni e laurearmi in ingegneria. Posso prendere l'aereo e andare a godermi la caotica vita

di Londra, senza alcuna difficoltà di adattamento o di lingua. Nella vita non ho mai avuto bisogno di nessuno (tranne chiaramente dei genitori in termini di sostentamento economico), e non mi è mai stato precluso niente che una persona possa fare, a livelli normali s'intende. E, nonostante questo, non sono felice, ma non è questo il punto.

Il punto è che io sono nato con la libertà di fare qualunque cosa volessi e di diventare chiunque volessi, di inseguire qualunque sogno. Sono nato con tutte le porte aperte, sono nato libero, e non avrei accettato di nascere in alcun altro modo. La vita è la libertà di essere chi vuoi, punto. Fossi nato con difficoltà cognitive,

fossi nato destinato a crescere dipendendo da persone di sostegno, fossi nato destinato ad essere quello 'diverso' da trattare con le pinze, fossi nato con handicap fisici, costretto a guardare i miei amici giocare a pallone da bordo campo senza poter giocare con loro, e fossi nato così nonostante i miei genitori avessero avuto una scelta,

io non avrei mai potuto perdonarli, mai, nel modo più assoluto. Sarebbe stata una scelta crudele ed egoistica, fatta per loro e a scapito mio. E scommetto che, se non chiunque, quasi tutti la vedono così. Solo che, visto che si parla degli altri, è più comodo dire che tanto anche chi nasce con dei problemi ha esattamente

le stesse possibilità che abbiamo noi. E' un bel concetto progressista, uguaglianza per tutti, abbasso la discriminazione e tutti contenti. Così nessuno deve ragionare sul peso che una decisione del genere ha su chi deve convivere con le conseguenze.

Madonna quanto odio l'ipocrisia di chi dice che non è detto che queste persone avranno una vita meno soddisfacente degli altri ma solo diversa. Non possono avere delle relazioni normali, non avranno l'amore come gli altri, non avranno le possibilità di trovare un lavoro che li soddisfi e dipenderanno sempre dagli altri per sopravvivere.

Ma quanta ipocrisia ci vuole per dire che possono avere la stessa vita delle persone normali. E quanta arroganza ci vuole per non considerare minimamente, nella tua scelta di non abortire, la persona che stai per mettere al mondo ma solo quello che vuoi o non vuoi tu.

Tutti a metterla sul piano del 'me la sentirei' o 'non me la sentirei', e non uno che si chieda se una povera creatura meriti di venire al mondo destinata già in partenza ad una vita a metà. Madonna l'ipocrisia.

Anche io non mi fiderei di avere un figlio così (anche perché psicologicamente non ce la farei)

mentalmente non ce la farei quindi abortirei e spererei all'universo che la sua anima avrà un corpo migliore

Allora io ho alcune cose da dire la prima che la mamma della mia bff ha avuto un bambino down e nn ha abortito ma questa é una scelta personale nn tutti riescono a prendersene cura pk se un bambino é impegnativo figuriamoci un bambino con alcuni problemi. Continuo in un altro commento

Tipo il fratellino della mia bff deve andare all' ospedale per fare ginnastica fisiatrica . Ma prima doveva andarci spesso proprio per motivi di cure istantanee; pk alcune volte oltre che mentali hanno anche problemi fisici tanto é che nn vivono di solito oltre i 45 50 anni massimo. Poi cosa molto importante ci sono diverse fasi di più gravi a meno

E come ultima cosa ci sono anche down intelligenti tipo ho sentito una storia di un cassiere down se volete sentirla andate sul canale imabbon e nnt questo é tutto

Poi a meno che tu o il tuo partner non siete portatrici sani cioè che l'avete ma non viene fuori (detta in modo un po' così) non devi preoccuparti

Segreti simili

Io farò il test per vedere se mio figlio è sano o meno, se mai dovesse uscire che ha una malattia grave tipo la sindrome di down abortirei. Per fortuna la medicina è molto avanzata

08/11/2025 alle 12:50 08/11/2025 alle 12:50

Sono dell'idea che una donna o anche una coppia possa decidere di abortire perché magari non possono mantenere un figlio perche magari non lavorano, ma a scuola l'anno scorso ci hanno fatto vedere un video di come si pratica l'aborto e di come anche se non lo è ancora del tutto il bambino soffra, e mi si è accapponata la pelle a vedere quel video, e se mi dovesse capitare io non abortirei

25/06/2022 alle 15:23 25/06/2022 alle 15:23

se mio figlio avesse la sindrome di down, probabilmente abortirei. non penso di avere il carattere nè la pazienza di poter gestire un bambino con così tanti bisogni e attenzioni, inoltre il rapporto sarebbe inevitabilmente e totalmente differente, rispetto ad un bambino sano. sinceramente, abortirei anche se avesse gravi malformazioni che gli impedirebbero di vivere bene e felice. (continuo)

31/03/2022 alle 00:08 31/03/2022 alle 00:08

Ho deciso di abortire quando mi hanno detto che mio figlio aveva la sindrome di down... non me la sono sentita di mettere al mondo una creatura che quasi sicuramente avrebbe sofferto e basta, anche perché non ero sicura sarei riuscita a dedicare interamente la mia vita solo a lui... non giudicatemi per favore.

20/07/2018 alle 11:59 20/07/2018 alle 11:59

ok è un sito per dire segreti, lo dico. se mio figlio avesse una grave sindrome di down abortirei o lo darei in adozione. no scusate ma non me la sentirei di tenerlo e mi rovinerebbe la vita #opinioni

24/06/2020 alle 22:24 24/06/2020 alle 22:24

I miei nonni paterni sono ancora arrabbiati con i miei genitori perché hanno deciso di abortire un figlio down, se sapessero che anch io sono d'accordo con la loro decisione probabilmente odierebbero anche me, non tutti si sentono in grado di crescere un bambino problematico che avrà bisogno di essere supervizionato anche a 40 anni

08/10/2022 alle 12:12 08/10/2022 alle 12:12

L’altro giorno ho visto una scena deplorevole. Un vecchio sul bus ha fatto alzare un ragazzo che aveva chiaramente la sindrome di Down. Poi parlano dei giovani, mah #schifo

15/01/2020 alle 15:06 15/01/2020 alle 15:06

L’adolescenza pesa tantissimo. Ho appena visto su tiktok il video di una ragazza che ho visto alle giostre dal vivo ed era bellissima, si trucca anche divinamente, e nel video piangeva perché ci rimaneva male per le altre. (penso anche per me perché quel giorno mi guardava male) che merda crescere, amo sei stupenda fidati, ma bella bella

09/11/2022 alle 21:21 09/11/2022 alle 21:21

Ho visto un video su Instagram di un ragazzo che ha lasciato la scuola. Anche io ho deciso di lasciarla e vedere persone che neanche provano a capire quello che sto passando, dicendo che sono solo scuse per non studiare mi distrugge. Mi sento di morire ogni giorno un po' di più e mi ripetono che sono cazzate

28/02/2021 alle 19:33 28/02/2021 alle 19:33