Quando ero piccolo ero a disagio con i miei compagni. Loro bevevano, facevano rutti e dicevano parolacce. Io invece giocavo con le amiche e provavo i loro abiti. I bulli mi picchiavano. Poi all'università ho conosciuto Ettore. Lui è gentile con me, non mi giudica. Con lui ho scoperto di non essere diverso o sbagliato. Con lui sono come tutti gli altri: bevo, rutto e scorreggio. Viva la f*ga.
03/04/2018 alle 09:58
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