Visto che mia moglie non mi soddisfa più sessualmente come una volta, ho iniziato a praticare esibizionismo per ritrovare quella soddisfazione maschia che da tempo mi è negata. Ho provato vari tipi di fetish senza però mai avventurarmi in quelli più estremi o autolesionisti. Ultimamente ho la mania di prendere una rivista per donne dagli scaffali del supermercato e portarmela al camerino di prova nel reparto abbigliamento. Lì comincio a "toccarmi" in tutta tranquillità finchè non vengo su una pagina a caso, poi la vado a riporre sullo scaffale d'origine. La mia speranza è che qualche femmina di bella presenza sfogli casualmente la rivista e si trovi davanti a se il mio seme.

02/10/2012 alle 19:44 02/10/2012 alle 19:44
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Questa Estate sono partito da solo per la Svezia. Sull'aereo mi è capitato il posto vicino al finestrino e alla mia destra avevo una coppia di circa 30anni (lei, svedese gnocca, lui italiano, camicia mezza aperta con il pelo di fuori). Già dall'inizio del volo lei comincia a baciarlo freneticamente, e lui senza scomporsi la scansa dicendo che vuole leggere (aveva un libro). La scena si ripete più volte, e dato che la donna si agita per avvinghiarsi a lui comincio a innervosirmi. Ad un certo punto si china su di lui in una posa che inizialmente ho interpretato come "da dormita". Rumori di cinta che si slaccia. "no dai non può essere, sarà la cinta di sicurezza" . La tizia comincia a muovere il gomito su e giù. Comincio a non credere a quello che sto vedendo. Comincia anche a muovere la testa su e giù e si sentono (palesemente) dei suoni gutturali. Insomma era palese che questa qua stava facendo un pomp**o in aereo DAVANTI AI MIEI OCCHI al suo uomo, senza preoccuparsi minimamente del fatto che ero incastrato in quell'angolino del c**zo senza potermi alzare o altro. Lui in tutto ciò senza scomporsi le teneva il libro aperto sulla testa e faceva finta (spero per lui) di leggere. Ad un certo punto si accende la spia della cintura perchè l'aereo stava per atterrare, e come di norma è passata la hostess per controllare che tutti l'avessero allacciata. In quel momento ho SPERATO con tutto il cuore che li sgamassero, e invece lui ha fermato la mano dell'hostess dicendole "sta dormendo, ci penso io". Detto ciò dopo poco la bionda ha finito, ha riallacciato tutto, si è alzata ha bevuto un po da una bottiglietta, è andata in bagno e si è tornata a sedere come se nulla fosse. A fine volo guarda il suo uomo e gli fa: "lo sai che sei un uomo fortunato vero?". Vi assicuro che questa storia è (purtroppo) vera. A sentirla uno si immagina una cosa divertente ma è stata la situazione più imbarazzante della mia vita. Però allo stesso tempo sono felice che esistano delle ninfomani di quel livello :)

27/10/2012 alle 12:26 27/10/2012 alle 12:26

Credo che una delle scene della mia vita che pagherei per rivivere sia una risata, che feci in compagnia della ragazza di cui mi ero innamorato (dicendoglielo solo...un anno dopo) mentre scendevo le scale del college: prendevamo per il culo due ragazzini in vacanza studio con noi perchè non si lavavano, così cantavamo Happy Hour del Liga con le parole modificate ed improvvisate per prendere in giro quelli lì. Ad un certo punto, quella ragazza ha esclamato una cosa per la quale ho incominciato a ridere come non mai, sono volato già dalle scale (intanto ridevo) e sono finito con la faccia contro alla porta della camera di uno di quei ragazzini, che, preoccupato del casino, ha aperto la porta vedendo un idiota come me ridere a squarciagola, talmente tanto che avevo le lacrime agli occhi. Naturalmente, quando l'ho visto in faccia, le risate sono aumentate, fino a quando non avevo più voce ed ho incominciato a tossire. Anche se è passato tanto tempo, ti voglio ancora bene Elena, sono stato un idiota ed ho passato la vacanza più bella della mia vita insieme a te. Ragazzi, ridete e sorridete alla vita!

15/05/2012 alle 21:31 15/05/2012 alle 21:31

Sono un'appassionata di fumetti giapponesi, tuttavia da ormai 4 anni e anche più sono spesso impegnata con la scuola e ora pure con il lavoro, quindi non ho quasi più tempo per portare avanti questa passione. Non seguo più quasi nulla (o non lo completo), non per mio diletto, bensì a causa dei troppi impegni. Le amicizie che avevo costruito nel frattempo stanno peggiorando, non ho argomenti di conversazione, mi sento e vengo esclusa perché non conosco la tal serie o film/telefilm. Sembra una cazzata, ma qualche mese fa un'amica ha deciso di rompere con me, perché non "avevamo più molto in comune" o comunque interessi da condividere. Tutto ciò e altro mi sta portando un'ansia assurda. Già ho poca autostima e mi sento senza personalità, sentire che persone a cui mi ero tanto affezionata mi stanno lasciando di nuovo sola, mi intristisce parecchio. Domani vado ad un'importante fiera del fumetto, forse la cosa servirà solamente ad intristirmi di più. (Vivo poi in una casa stra-simile a "Sepolti in casa", vesto come una barbona, i miei genitori sono iper-protettivi, quindi questa "banalità" si somma ad altre questioni... Sento continuamente di star per implodere...)

31/10/2012 alle 01:55 31/10/2012 alle 01:55

Sono ormai prossimo ad una crisi nervosa, mi sento come un elefante in un negozio di cristalli. Sono fidanzato stabilmente e convivo da 12 anni con una ragazza stupenda, che non vede l'ora di sposarmi e fare un bambino... fin qui tutto bene. Il problema è che sono anni che una collega stabilmente fidanzata mi fa delle avance molto molto spinte e mi dice che vorrebbe scoparmi... prima era solo sesso ora dice che le piacerebbe magari fuggire con me in un posto lontano. Sono stato spesso sul punto di cedere (la carne è debole e lei ha due t**te enormi) ma fino ad ora mi sono sempre salvato per onestà verso la mia ragazza ufficiale. A questo si aggiunge un'altra collega (sempre fidanzata) che dice di essersi innamorata del mio sorriso e ha tentato di baciarmi più volte. Come ciliegina sulla torta da un mese ho conosciuto casualmente una ragazza (single) e tra una chiacchiera e l'altra non so come siamo finiti a stare abitualmente ore a flirtare e lei negli ultimissimi giorni mi sta pressando sul prendere la stanza di un motel per stare un po' insieme. Dicono che l'uomo dovrebbe compiacersi di avere successo con le donne ma non è così, anzi. E pensare che non mi considero neanche un bell'uomo. Il problema è che, in tutta coscienza, mi rendo conto di essere entrato in questo circolo vizioso e non riuscire più a farne a meno. Non si tratta di sesso, è come se avessi troppo amore da dare e una persona sola non basta. Ma so anche che questo prima o poi mi porterà a restare da solo. Credo che impazzirò presto.

25/10/2012 alle 08:13 25/10/2012 alle 08:13

quando avevo 15 anni andavo in chat e mi fingevo un uomo di 20 anni per poter parlare con ragazze di quell'età. ne conobbi una di cui dopo qualche mese mi innamorai da morire, così come lei di me....però il tempo passava, lei voleva incontrarmi a tutti i costi, ed ovviamente io non potevo perchè altrimenti sarebbe saltata fuori la verità...alla fine presi tutto il coraggio che avevo, decisi di andare ad un appuntamento con lei e dirle tutta la verità, nonostante le gambe mi tremassero da impazzire.....le raccontai tutto piangendo, e lei rimase sconvolta, prima pianse, poi mi guardò con uno sguardo pieno di odio che non potrò mai dimenticare. se ne andò e non volle vedermi mai più....io provai a supplicarla in tutti i modi via sms, lei prima mi disse di provare ad essere amiche, poi mi tagliò fuori completamente. questa cosa mi ha uccisa dentro per tanto tempo, sia per i sensi di colpa sia perchè mi mancava da impazzire, era il mio primo amore...penso ancora a lei, ogni tanto passo davanti casa sua, cerco di osservarla da lontano, e quando lo faccio mi viene una voglia di piangere mostruosa...ho imparato che non bisogna ingannare le persone, ok, però cristo, è così importante il sesso del proprio partner??? sob....

07/10/2012 alle 18:45 07/10/2012 alle 18:45

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16

Mi sono trasferita da circa 1 mese e mezzo in collegio per poter studiare all'università. All'inizio la mia compagna di stanza non sembrava male ma dopo un po' ho iniziato a non sopportarla più: mi sembra una specie di ombra che mi segue ovunque...anche se frequentiamo la stessa facoltà abbiamo dei corsi diversi a causa dei cognomi, ma lei cerca sempre di venire ai miei e di starmi appiccicata, ogni volta che vado fare qualcosa lei è li, dietro di me... ma goccia che ha fatto traboccare il vaso è mio padre. Non ho mai superato il mio complesso di Elettra e sono affezionatissima a lui; qualche giorno fa stavamo parlando via Skype e dopo neanche 5 minuti con me si è messo a parlare con lei! Entrambi sono appassionati di elettronica e mio padre si è offerto di darle una mano con un progetto... ora direte ok, hanno parlato un po' e poi è finita.. NO! ora mio padre mi manda via mail cose per lei e ogni volta che ci sentiamo mi chiede di lei... mi ripete che devo farci amicizia e che sono troppo cattiva con lei! E fa male quando tuo padre ti dice una cosa del genere...comunque certo che lo sono! La odio!... per ora devo fingere che mi stia simpatica, visto che per quest'anno ormai devo rimanere con lei, ma sorriderle e tutto mi fa davvero male...

29/10/2012 alle 09:55 29/10/2012 alle 09:55

Questa storia è vera,ed ha dell'incredibile per me.Ve la racconto : oggi ho tradito la mia ragazza con una prostituta.Tra poco capirete perché è stato un "tradimento".Più volte ho manifestato qui l'attrazione che mi danno i piedi femminili,e quanto sia allo stesso tempo trovare dei piedi che mi piacciano.Oggi una ragazza,una prostituta,li aveva perfetti.Indossava scarpe aperte,e quando sono passato vicino con l'auto,non ho potuto non notarlo.Così faccio un paio di giri con l'auto,attendo il momento in cui non c'era nessuno e accosto.Le chiedo il prezzo e lei mi dice venti.Era bellissima.La faccio salire e mentre ci recavamo al posto,le chiedo se me li faceva leccare.Lei imbarazzata mi ha detto di no.Io ho insistito,l'ho anche teneramente pregata (lo volevo davvero), le ho offerto più soldi , e alla fine,ha ceduto.Ci fermiamo in un luogo appartato,timidamente e con un po di insicurezza leva le scarpe,e le calze(trasparenti),Le prendo i piedini tra le mani,e inizio a leccarle le dita (la cosa che più mi eccita).Aveva queste forme perfette,che io disegnavo con la lingua,e uno smalto rosa da farmi impazzire.Lei emetteva dei gemiti,si contraeva,e io non ne capivo il perché all'inizio.Dopo poco mi era chiaro,si stava eccitando.Dopo poco lei (LEI) mi chiede in spagnolo di abbassarmi i pantaloni,e io comincio a capire.Esce fuori una bella verga dura,un po lunga e larga,e vedo che lei si sofferma con lo sguardo,la desidera.Poi mi mette il preservativo,e comincia il pomp**o.Anche lì,col mio p*ne in bocca,gemeva soffocatamente.Cosi dopo poco capisco che è il momento di scoparmela.Lei sale su di me(cosa insolita per le prost***te,perché in questa posizione la penetrazione è molto più profonda),e comincia.Stiamo scopando.Fortunamente ho una vita sessuale molto attiva,e grazie alla mia ragazza,so esattamente come muovermi per dare tanto piacere a lei,e non troppo a me,da farmi venire subito.Mentre lo facciamo lei dice più volte sotto voce "Dios,Dios".Poi dopo un po , mi mette le sue gambe e i suoi piedi di fianco al mio bacino,prima invece le teneva a terra (eravamo sul sedile posteriore dell'auto),e lì capisco che voleva sentirmi ancora di più.La cosa mi eccita notevolmente,e inizio a scoparla davvero forte.Lei viene,e viene davvero.Non potete immaginare che sensazione bella ho provato.Una prostituta,una donna che vede peni e uomini dalla mattina alla sera,tutti i giorni,che ti desidera,ti vuole e sceglie te per venire,lasciarsi andare.Cosi si alza e si siede al mio fianco,io le prendo un piede e le sue dita in bocca,gliele lecco,tolgo il preservativo e mi faccio masturbare.Lei gemeva mentre leccavo.Quando sono venuto con le sue dita in bocca,ho stretto le labbra,e lei deve averlo sentito,il piacere di sentirmi venire,stringendo le dita dei piedi.Dopo ha detto che non era normale per lei provare un orgasmo,che io la rendevo "loca", e che per quella giornata avrebbe detto basta con il lavoro,che se ne sarebbe tornata a casa.Mi ha confessato che non ama questo lavoro,che lo fa solo per difficoltà forti economiche,che è da appena 10 giorni che fa questo lavoro,e che smetterà,perché lei non è una macchina del sesso,come pensano i suoi clienti,ma una donnna che ha dei sentimenti.Quando l' ho riaccompagnata,l'ultima cosa che mi ha detto dopo avermi salutato,è stato "tu eres muy bueno",teneramente...E' stata una delle più belle avventure della mia vita,ora temo di far sesso con la mia ragazza,e non provare più lo stesso piacere...e non ho voglia di tornare da lei,innamorarmi significherebbe mettermi in una situazione troppo complicata,ho paura,e la ragazza che ho ora è troppo buona,e mi ama alla follia.Vi prego,pubblicatelo...

16/10/2012 alle 20:14 16/10/2012 alle 20:14

Mi reputo una ragazza matura e intelligente e così mi considerano le persone che stimo. Tornando a casa stasera ho pensato che avrei scritto su insegreto che mi sento estremamente naive al momento. Non ho mai avuto rapporti sessuali, per diversi motivo (rigidità, eccessive pretese, non ho mai trovato quello che mi piaceva veramente o, il paio di volte che l'ho trovato, c'ho preso il palo). I ragazzi mi piacciono molto di più delle ragazze, e ho la (forse immatura) tendenza a vedere il mondo in maniera unisex e a considerare tutti come PERSONE e non come maschi o femmine. Ho molti amici maschi con cui ho rapporti belli e sinceri. Il problema è che i ragazzi e le ragazze non sono uguali biologicamente parlando, e non ne sono affatto conscia, o meglio, non riesco a vivere la mia vita con questa consapevolezza quando invece dovrei tenerla sempre ben presente. Sono cresciuta considerandomi abbastanza bruttina e non ritenendo di poter risultare attraente per un ragazzo, ultimamente però sto ricevendo diversi complimenti e sto riscuotendo un certo successo, e ho capito che in realtà sono (diventata) una ragazza carina, alcuni dicono bella. Tendo ad espormi molto con le persone e mi capita di conoscere molti ragazzi. E faccio l'errore di non pensare come prima cosa, appena li vedo, anche con i più carini e gentili, che ovviamente ciò che vogliono è portarmi a letto. Perché è una cosa che non so. Non so davvero fino a che punto il sesso abbia importanza per un ragazzo. Non ne ho idea. E' veramente così tanto un chiodo fisso? Stasera ho parlato a lungo con un importante amico di vent'anni più grande di me che mi ha detto con semplicità, come se fosse ovvio, che i due tizi con cui ero entrata nel suo bar probabilmente tutto ciò che volevano era scoparmi. Tutto questo da una parte mi disgusta e mi fa sentire intrappolata in un mondo diverso da come io vorrei che fosse ma dall'altra parte c'è, fortissima, proprio la necessità e curiosità scientifica di sapere come effettivamente i ragazzi funzionano. Mi sento davvero caduta dal pero.

04/10/2012 alle 02:31 04/10/2012 alle 02:31