sono benestante ma nella mia classe sono una delle più povere, in classe ho la figlia del vice prefetto e di un avvocato, un’altra è figlia di un maresciallo e di un medico e così via… mio padre ha un panificio e tutto quello che posso permettermi di fare d’inverno è solo grazie all’estate, ma nonostante ciò non mi sento inferiore a loro. continuo nei commenti

22/01/2023 alle 21:24 22/01/2023 alle 21:24
1 commento

ci sono sicuramente delle cose che loro possono permettersi e io no, ma non vuol dire nulla, loro vivranno con queste ma io non morirò per non averle fatte. apprezzo molto il lavoro dei miei genitori, anche se non sarò io a continuarlo, e apprezzo anche i loro sacrifici.

Avere tanti soldi o no non significa niente. Se proprio devi fare un paragone non puoi farlo adesso ma come saranno loro tra qualche anno e soprattutto come sarebbe facendo tutto da sole senza alcun aiuto. Io vengo da una famiglia di contadini, mio padre pur non avendo neanche la terza media si è un lavoro dove è diventato anche-

-vice coordinatore (azienda di trasporti), tutto questo da solo. Mentre magari conosco amici che i genitori sono direttori di aziende ereditate o avvocati che hanno ereditato lo studio dai propri parenti senza che abbiano mai fatto nulla di che. Non vuol dire niente. Poi il futuro te lo crei te

il fatto è che alcuni di loro me l’hanno “rinfacciato” come se me ne dovessi vergognare e non fossi educata, ma sono proprio loro a non avere dei valori