Che cos’è la finitudine dell’uomo? È la necessità che l’uomo sia inesorabilmente «un» uomo. Perché un uomo non potrebbe essere molteplice senza che sia «un» uomo molteplice. La finitudine è la proibizione dell’universale e la condanna all’individuale: ecco perché ogni filosofia dell’uomo esige d’essere dapprima un individualismo. #individualismo
14/07/2020 alle 22:16
14/07/2020 alle 22:16
Segreti simili
È proprio mediante l’esercizio del proprio libero arbitrio che l’uomo ha perduto l’eden: la libertà è precisamente la caduta dell’uomo; come l’uomo ha scelto, Dio s’è fatto uomo, è andato smarrito inesorabilmente e niente può restituircelo. L’esistenza dell’uomo è un’esistenza deicida, condannata all’imperfezione, macchiata d’assassinio, un po’ colpevole, ma almeno libera. #peccato-originale
25/06/2020 alle 18:00
25/06/2020 alle 18:00
L’esistenza dell’uomo è certamente un «abbandono»: sarà una responsabilità di ciascuno, poi, scegliere il proprio abbandono come «condanna» o come «opportunità», a posteriori. Sicuramente, la realtà umana è contemporaneamente azione e passione, perché non può impedirsi d’essere (la possibilità di non essere è ancora scelta d’essere) eppure è completamente responsabile del proprio essere. #contingenza
07/07/2020 alle 02:23
07/07/2020 alle 02:23
«L’uomo è malvagio», dicono alcuni. Perché possa giudicare la malvagità dell’uomo, occorre, come condizione necessaria e sufficiente, ch’io non sia l’uomo, cioè che sia la Bontà Divina; ma sono una realtà umana e, se posso parlare della malvagità dell’uomo, lo faccio da uomo: allora conservo la malvagità, da uomo, e da uomo la supero nella bontà. L’uomo, a priori, non è né buono né malvagio. #malvagita #bonta
15/07/2020 alle 15:23
15/07/2020 alle 15:23
La dignità dell’uomo esiste solamente agli occhi d’uno che non sia l’uomo; è la necessità. Forse che costui sia Dio? Ma poiché Dio non esiste, allora non c’è dignità umana. #dignita-umana
16/07/2020 alle 02:21
16/07/2020 alle 02:21
Né determinismo né meccanismo né inconscio né fatalismo: solo il liberum arbitrium indifferentiæ; l’uomo è solo e senza scuse, gettato nella libertà senza che l’abbia scelto, condannato a creare a sé stesso inesorabilmente, perché la sua realtà coincide col nulla d’essere e «niente», fuorché egli stesso, può determinarlo all’esistenza. #liberta
20/06/2020 alle 15:01
20/06/2020 alle 15:01
La passione dell’uomo è l’inverso di quella di Cristo, perché l’uomo si perde in quanto uomo perché Dio nasca. Ma l’idea di Dio è contraddittoria e ci perdiamo inutilmente; l’uomo è una passione inutile. #dio
26/07/2020 alle 15:13
26/07/2020 alle 15:13
Prima che una contromisura scientifica, l’ateismo è il riscatto dell’uomo contro ogni morale e l’affermazione della sua libertà: l’ateismo è umanismo non perché sia convinto che esista una certa natura umana che ciascuno possiede, ma perché, proprio poiché ciascuno è libero, è costretto a inventare l’uomo, e a inventare l’uomo per l’uomo. #ateismo
08/08/2020 alle 02:05
08/08/2020 alle 02:05
Poiché un uomo è sempre oltre ciò che fa, qualche istituzione ecclesiastica ha creduto bene di rendere l’inquietante libertà degli uomini il loro peccato originale: cosicché l’uomo è caduto perché ha liberamente scelto d’essere come Dio e sul suo cammino è rimasto una sorta di ricordo d’un Paradiso perduto inesorabilmente. Come se non bastasse, non è una libertà che possa affidarsi alla ragione... #ma-alla-fede
21/07/2020 alle 16:27
21/07/2020 alle 16:27
L’uomo non è libero come un uomo dai capelli rossi è rosso: la libertà non è né un suo attributo né una qualità tra le altre; perché la libertà coincide con la sua intera esistenza, l’essere dell’uomo è la libertà. #liberta
05/07/2020 alle 15:32
05/07/2020 alle 15:32