Quando avevo 12 anni iniziai a toccarmi continuamente...sul letto, quando ero seduta a tavola prima che arrivassero gli altri per mangiare, sul divano appena mia madre si girava...anche quando uscivo di casa, appena avevo un momento libero mi appartavo e iniziavo a farlo, anche solo da sopra i vestiti. Iniziai a farlo anche in classe, pensando che il banco bastasse a coprirmi e che nessuno potesse sgamarmi. Dopo un pò scoprii che praticamente se n'erano accorti tutti, e che di nascosto ridevano e mi prendevano in giro. La professoressa lo raccontò ai miei genitori, che incazzatissimi mi menarono di brutto. A quel punto dovetti cambiare scuola per forza perchè ero lo zimbello di tutti, e da quel momento in poi per due-tre anni rimasi totalmente bloccata e traumatizzata a livello sessuale. Ancora oggi ripensandoci ho voglia di sprofondare...

08/10/2012 alle 17:21 08/10/2012 alle 17:21
4 commenti

Che genitori di merda... Scusa ma fattelo dire

Segreti simili

Da bambina sono stata dalle suore. Brutte cozze!!! Se oggi disprezzo il "fan club" di Dio (la chiesa) è colpa loro. Costringevano noi bambini a mangiare tutto a costo di vomitare. Si è vero, i bambini devono imparare a mangiare tutto ma era tutto pagato profumatamente e tanto per cambiare, quel cibo era una merda. Un giorno, come volevasi dimostrare, vomitai anche io, ma non perchè non mi piaceva il piatto cucinato, ma perchè avevo mal d'orecchio e non avevo la minima voglia di mangiare, mi girava lo stomaco e mi sbatteva la testa...vomitai appena ci mettemmo in fila per tornare in classe, davanti a tutti (non era una scena rara). La suora stronza che era assegnata alla mia classe, quella nana di merda, mi offese, mi diede uno schiaffo e mi mandò in punizione. Dopo 3 ore tornai a casa, raccontai tutto a mia madre e lei, prima andò a chiarire le cose con la suora e poi mi tolse da lì. A parte i miei, nessuno sa che sono stata dalle suore e che mi mettevano spesso e volentieri in punizione, da sola, perchè ero una bambina "vivace". A pensarci, mi tolsero tutta quella vitalità e quando cambiai scuola, cominciai ad assumere un atteggiamento timido e insicuro. Una cosa che mi porto dietro ancora oggi. (Pleeease! Pubblicate questo segreto D:)

14/10/2012 alle 15:32 14/10/2012 alle 15:32

In prima media un ripetente mi afferrò per il collo e io mi misi a piangere(più per la paura che per il dolore)volevo tanto tirargli un pugno in faccia in quel momento,ma non ebbi il coraggio,ancora oggi immagino la scena,un dente che gli schizza dalla bocca e la classe che mi porta in delirio xD.Al ritorno da scuola,in auto una mia amica disse a mia madre il fatto(altrimenti io non avrei mai detto niente).E così,il giorno dopo,mia madre si presentò dal preside,quest'ultimo diede 3 giorni di sospensione al bulletto.4 giorni dopo la prof gli chiese perché era stato assente per tre giorni,lui disse che era malato,la realtà la conoscevamo solo io e lui fra la classe.Io lo odiavo e odiavo gli altri compagni di classe che gli leccavano il culo,tuttavia ci rimasi male perché dopo scoprii che aveva problemi in famiglia,un padre assente la mamma che lavora,ste cose qua.Fu bocciato di nuovo e mi dispiace ancora oggi.

29/10/2012 alle 02:19 29/10/2012 alle 02:19

Avevo 16 anni e stavo giocando con il cellulare di mio padre;non me lo faceva mai toccare ma non capivo il perchè,o per meglio dire non me lo chiedevo.Ad un certo sono andato sui messaggi e ho scoperto che mio padre aveva più amanti e conduceva una vita parallela.Subito sbraitando sono andato da lui e gli urlato di tutto.Lui con voce calma mi ha spiegato tutta la faccenda e mi ha raccontato per filo e per segno tutta la verità che era molto peggio di quello che avrei mai pensato(famiglie parallele,rischi di fughe in altri paesi ecc ecc)adducendo come unica scusa la freddezza di mia madre nei suoi confronti.Non so il perchè ma all'epoca lo sono riuscito a perdonare e anzi da quel momento sono diventato per lui una sorta di confidente.Il nostro rapporto era al massimo livello di complicità ma intanto soffrivo le p*ne dell inferno.Mia madre mi diceva"papà non torna per cena perchè deve lavorare"mio padre mi scriveva "sono fuori con quella di cui ti ho parlato"e io morivo dentro lentamente.Volevo dirlo a mia madre ma non ce la facevo.Volevo uccidermi ma sono un c**zo di coniglio.Ridevo fuori ma piangevo dentro. Ascoltavo le stupide e infinite turbe adolescenziali dei miei amici facendo finta che me ne importasse qualcosa mentre dentro avevo una bomba che continuava lentamente ad esplodere.Nonostante tutto questo il rapporto con mio padre in quel periodo era ottimo e si è logorato solo quando 3 anni fa mia madre ha scoperto tutto....perchè?non capisco...perchè da quando mia madre l ha scoperto sono cosi freddo con lui?E perchè anche se sono fidanzato e amo la mia ragazza più di me stesso mi sento che sbaglio a non tradirla?Mi sento uno schifo....

18/10/2012 alle 02:09 18/10/2012 alle 02:09

Questo mio segreto,non è bello o divertente : un anno fa uscivo di casa e mi incamminavo verso l'automobile.D'improvviso,vedo un mazzetto di soldi a terra,tutte banconote da 50 euro.Mi guardo intorno,e nonostante la strada dove abito sia sempre gremita di gente,in quel momento era deserta.Nessuno per strada,nessuno affacciato al balcone,nessuno fuori ai negozi,solo un anziano davanti a me,di spalle,pochi metri piu avanti delle banconote.Così raccolgo i soldi,gli passo davanti, ed entro in auto.Li conto e sono 600 euro.Poi vedo l'anziano che dopo pochi metri prende il portafoglio,lo apre,si ferma,e torna indietro a cercare qualcosa a terra,a guardarsi intorno.Ho capito subito che fossero i suoi.Ho pensato di volergieli restituire,ma una volta coi soldi in mano,me ne sono sentito schiavo,troppo attratto dal denaro,da quella quantità.Sono corso in banca e li ho versati sul mio conto.Nel pomeriggio e nei giorni successivi mi sono sentito veramente in colpa,pensavo che se fosse stato un anziano solo,e quella era la sua pensione appena ritirata,l'ho ridotto sul lastrico,magari non ha potuto mangiare,magari s'è suicidato o è morto.E ho creduto anche che quei soldi mi avrebbero portato una maledizione,che ormai l'avevo.La realtà è che li ho spesi per qualcosa di positivo che ancora oggi lo è,che la mia vita va bene,anzi,nell'ultimo periodo benone.Perdonami vecchietto,sono debole,schiavo del denaro,del suo fascino,dell'attrazione che mi da.Forse perché non ho un euro.

02/10/2012 alle 11:55 02/10/2012 alle 11:55

Sono passati anni e adesso lo posso raccontare. In quinta superiore siamo andati in gita a Praga e tra i professori c'era anche la nostra bellissima professoressa di Italiano e storia. Era una milf con un culetto da favola, tanto per intenderci. Una notte, mentre tutti i miei compagni erano in stanza a ubriacarsi (eravamo solo maschi perchè era un istituto per geometri), io mi feci coraggio e, forse un po' ubriaco (mi ero fatto anche una canna), andai a bussare alla stanza della bellissima professoressa. Era notte e non rispose nessuno: pensavo stesse dormendo. Tanto meglio pensai, stavo per fare una pazzia. Invece, tornando nella camera dei miei compagni, la vidi uscire con passettini felpati dalla stanza del prof di topografia. Io ero imbarazzato ma anche lei lo era; gli dissi "buonanotte prof" e anche lei mi disse "buonanotte, ma vai in camera". La mattina dopo a colazione continuava a fissarmi anche se ero dall'altra parte della sala. I miei sospetti cominciavano a prendere forma: si era scopata il prof di topografia e temeva di essere stata scoperta. Ora, forse penserete: l'hai ricattata per avere voti migliori? l'hai ricattata per avere un rapporto sessuale con lei? ecc ecc? NO. Non l'ho ricattata. Però per togliermi il peso dalla coscienza circa 3 mesi dopo, in piena estate, misi nella cassetta delle lettere di casa sua una lettera anonima con scritto "Tua moglie ti ha tradito con il prof di topografia". Non ho mai sopportato le donne che tradiscono il marito, le considero peggio delle mignotte. C'erano due possibilità riguardo la lettera. Se l'avesse trovata lei non mi cambiava nulla: ormai mi ero diplomato e non l'avrei più vista; se l'avesse trovata il marito qualche problema l'avrei forse creato. Fatto sta che dopo il mio primo anno di università io e i miei vecchi compagni abbiamo fatto una rimpatriata e uno di loro, informato sui fatti, raccontava a tutti che la bellissima prof di Italiano aveva divorziato ed era stata trasferita in un'altra scuola! io che mi ero quasi dimenticato di tutta quella storia risi come un pazzo per un mese intero. Sono convinto che lei abbia sempre saputo che il mandante della lettera ero io: ma nel caso non lo sapesse ancora spero tanto che un giorno, per caso, possa leggere questa storia. #beyonce #michelle #kelly

26/10/2012 alle 18:33 26/10/2012 alle 18:33

La mia compagnia di amici più stretti si compone di quattro persone. Una sera di qualche mese fa, era ancora inverno, eravamo solo in tre perchè il quarto era rimasto a casa a dormire dato che la mattina seguente avrebbe dovuto alzarsi presto. Ebbene, a notte fonda eravamo nella mia macchina fermi nella piazza principale davanti al bar più chic, dove di giorno è pieno di gente iper fighettina. per scommessa, sfidato da uno dei due, inizio a farmi una sega guardando un video di Sasha Grey. Sborro, e cola tutto sul mio sedile e fuori dal finestrino! I miei due amici si catapultano fuori dall'auto e si stendono in strada a ululare dal ridere. Mi pulisco con un fazzoletto che poi seppelliamo accuratamente in uno dei vasi di fiori della piazza come reliquia... non contenti, ci dirigiamo sotto casa del nostro quarto amico dove lascia sempre la macchina parcheggiata. Dunque, mi sego di nuovo e sorprendentemente eiaculo il triplo di prima: gli riempio di sperma lo specchietto, il finestrino e la maniglia, quando i suoi genitori dopo poche ore avrebbero preso la macchina per andare a lavorare. Abbiamo giurato a noi stessi di non farci scappare una parola. Te lo diremo il 21 dicembre 2012, ti voglio bene bello! spero che non mi ammazzerai di botte <3

28/09/2012 alle 19:55 28/09/2012 alle 19:55

Questa Estate sono partito da solo per la Svezia. Sull'aereo mi è capitato il posto vicino al finestrino e alla mia destra avevo una coppia di circa 30anni (lei, svedese gnocca, lui italiano, camicia mezza aperta con il pelo di fuori). Già dall'inizio del volo lei comincia a baciarlo freneticamente, e lui senza scomporsi la scansa dicendo che vuole leggere (aveva un libro). La scena si ripete più volte, e dato che la donna si agita per avvinghiarsi a lui comincio a innervosirmi. Ad un certo punto si china su di lui in una posa che inizialmente ho interpretato come "da dormita". Rumori di cinta che si slaccia. "no dai non può essere, sarà la cinta di sicurezza" . La tizia comincia a muovere il gomito su e giù. Comincio a non credere a quello che sto vedendo. Comincia anche a muovere la testa su e giù e si sentono (palesemente) dei suoni gutturali. Insomma era palese che questa qua stava facendo un pomp**o in aereo DAVANTI AI MIEI OCCHI al suo uomo, senza preoccuparsi minimamente del fatto che ero incastrato in quell'angolino del c**zo senza potermi alzare o altro. Lui in tutto ciò senza scomporsi le teneva il libro aperto sulla testa e faceva finta (spero per lui) di leggere. Ad un certo punto si accende la spia della cintura perchè l'aereo stava per atterrare, e come di norma è passata la hostess per controllare che tutti l'avessero allacciata. In quel momento ho SPERATO con tutto il cuore che li sgamassero, e invece lui ha fermato la mano dell'hostess dicendole "sta dormendo, ci penso io". Detto ciò dopo poco la bionda ha finito, ha riallacciato tutto, si è alzata ha bevuto un po da una bottiglietta, è andata in bagno e si è tornata a sedere come se nulla fosse. A fine volo guarda il suo uomo e gli fa: "lo sai che sei un uomo fortunato vero?". Vi assicuro che questa storia è (purtroppo) vera. A sentirla uno si immagina una cosa divertente ma è stata la situazione più imbarazzante della mia vita. Però allo stesso tempo sono felice che esistano delle ninfomani di quel livello :)

27/10/2012 alle 12:26 27/10/2012 alle 12:26

Questa storia è vera,ed ha dell'incredibile per me.Ve la racconto : oggi ho tradito la mia ragazza con una prostituta.Tra poco capirete perché è stato un "tradimento".Più volte ho manifestato qui l'attrazione che mi danno i piedi femminili,e quanto sia allo stesso tempo trovare dei piedi che mi piacciano.Oggi una ragazza,una prostituta,li aveva perfetti.Indossava scarpe aperte,e quando sono passato vicino con l'auto,non ho potuto non notarlo.Così faccio un paio di giri con l'auto,attendo il momento in cui non c'era nessuno e accosto.Le chiedo il prezzo e lei mi dice venti.Era bellissima.La faccio salire e mentre ci recavamo al posto,le chiedo se me li faceva leccare.Lei imbarazzata mi ha detto di no.Io ho insistito,l'ho anche teneramente pregata (lo volevo davvero), le ho offerto più soldi , e alla fine,ha ceduto.Ci fermiamo in un luogo appartato,timidamente e con un po di insicurezza leva le scarpe,e le calze(trasparenti),Le prendo i piedini tra le mani,e inizio a leccarle le dita (la cosa che più mi eccita).Aveva queste forme perfette,che io disegnavo con la lingua,e uno smalto rosa da farmi impazzire.Lei emetteva dei gemiti,si contraeva,e io non ne capivo il perché all'inizio.Dopo poco mi era chiaro,si stava eccitando.Dopo poco lei (LEI) mi chiede in spagnolo di abbassarmi i pantaloni,e io comincio a capire.Esce fuori una bella verga dura,un po lunga e larga,e vedo che lei si sofferma con lo sguardo,la desidera.Poi mi mette il preservativo,e comincia il pomp**o.Anche lì,col mio p*ne in bocca,gemeva soffocatamente.Cosi dopo poco capisco che è il momento di scoparmela.Lei sale su di me(cosa insolita per le prost***te,perché in questa posizione la penetrazione è molto più profonda),e comincia.Stiamo scopando.Fortunamente ho una vita sessuale molto attiva,e grazie alla mia ragazza,so esattamente come muovermi per dare tanto piacere a lei,e non troppo a me,da farmi venire subito.Mentre lo facciamo lei dice più volte sotto voce "Dios,Dios".Poi dopo un po , mi mette le sue gambe e i suoi piedi di fianco al mio bacino,prima invece le teneva a terra (eravamo sul sedile posteriore dell'auto),e lì capisco che voleva sentirmi ancora di più.La cosa mi eccita notevolmente,e inizio a scoparla davvero forte.Lei viene,e viene davvero.Non potete immaginare che sensazione bella ho provato.Una prostituta,una donna che vede peni e uomini dalla mattina alla sera,tutti i giorni,che ti desidera,ti vuole e sceglie te per venire,lasciarsi andare.Cosi si alza e si siede al mio fianco,io le prendo un piede e le sue dita in bocca,gliele lecco,tolgo il preservativo e mi faccio masturbare.Lei gemeva mentre leccavo.Quando sono venuto con le sue dita in bocca,ho stretto le labbra,e lei deve averlo sentito,il piacere di sentirmi venire,stringendo le dita dei piedi.Dopo ha detto che non era normale per lei provare un orgasmo,che io la rendevo "loca", e che per quella giornata avrebbe detto basta con il lavoro,che se ne sarebbe tornata a casa.Mi ha confessato che non ama questo lavoro,che lo fa solo per difficoltà forti economiche,che è da appena 10 giorni che fa questo lavoro,e che smetterà,perché lei non è una macchina del sesso,come pensano i suoi clienti,ma una donnna che ha dei sentimenti.Quando l' ho riaccompagnata,l'ultima cosa che mi ha detto dopo avermi salutato,è stato "tu eres muy bueno",teneramente...E' stata una delle più belle avventure della mia vita,ora temo di far sesso con la mia ragazza,e non provare più lo stesso piacere...e non ho voglia di tornare da lei,innamorarmi significherebbe mettermi in una situazione troppo complicata,ho paura,e la ragazza che ho ora è troppo buona,e mi ama alla follia.Vi prego,pubblicatelo...

16/10/2012 alle 20:14 16/10/2012 alle 20:14