Qui per ricordarvi che durante tutte le conquiste del femminismo (diritto di voto, all'istruzione eccetera, le conquiste vere, non le puttanate che si propone il femminismo moderno) queste sono state istituite dagli uomini che erano al potere prima, durante e dopo il femminismo. I diritti sono stati chiesti dalle donne, ma garantiti dagli uomini. Ricordiamoci sempre che le femministe da sole...

30/05/2026 alle 10:16 30/05/2026 alle 10:16
21 commenti

da ragazzo ti dico: qualsiasi cosa tu dirai contro gli interessi loro non andrà mai bene, come questo segreto

@luci0d4ll4 Lo so, ma non è che perché la verità è scomoda allora per ottenere il riconoscimento da quattro coioni mi adeguo a sposare la menzogna.

... non hanno ottenuto assolutamente nulla. Non hanno promulgato leggi, non hanno introdotto normative. L'hanno fatto sempre e solo gli uomini. Senza l'aiuto e la comprensione degli uomini, le femministe non avrebbero mai ottenuto niente. Quindi quelle che sono le conquiste del femminismo passano tutte invariabilmente attraverso l'aiuto...

@op ... fondamentale degli uomini. Se mai c'è stato un patriarcato, questo è stato sconfitto da donne e uomini insieme. Continuare a negare l'evidenza e ad additare gli uomini per tutto il male del mondo è irriconoscente e ipocrita.

le femministe sono riuscite a farsi strada in una società monopolizzata dagli uomini, anche raggiungendo a fatica ruoli di potere per poter garantire alle sorelle maggiore dignità

@Recidivo___ No, macché. Le prime donne al potere sono arrivate molto dopo. Come avrebbero mai potuto venire elette se non potevano neanche votare? Tutte le conquiste più importanti sono state fatte grazie agli uomini, che in quel momento erano ancora intestatari unici del potere.

@op non credo si possano definire proprio concessioni, se per ottenerle si son dovute fare proteste e paralizzare settori dell'economia... diciamo che è stato più un ricatto. e ricatti di questo tipo richiedono grande coesione e coscienza di classe, sindacati e organizzazione. Non c'è stata alcuna comprensione da parte degli uomini.

@Recidivo___ Credo che tutti i regimi totalitari nei quali le proteste vengono represse nel sangue ti diano ampiamente torto al riguardo: se la parte di popolazione naturalmente più forte avesse voluto reprimere quella naturalmente più debole con la violenza, mai sarebbe stato più semplice farlo. Evidentemente la volontà era il contrario.

@op i regimi totalitari sono quelli che più di tutti devono seguire il consenso e temono le proteste

@Recidivo___ Ma quando mai? Non hanno problemi di consenso perché lo impongono con la violenza.

@op Non puoi imporre il consenso con la forza, e se reprimi troppe rivolte nel sangue si diffonde l'odio per il regime e ti ritrovi la rivoluzione sotto casa. ogni regime investe quasi tutto nella propaganda proprio per paura di questo...

@Recidivo___ Credo che i gulag e tutti i campi di concentramento similari ti smentiscano senza problemi.

@op i gulag e simili erano tenuti segreti infatti, e si usavano sui singoli individui "problematici" che venivano fatti sparire. quando si sviluppa la protesta e il dissenso diffuso è già troppo tardi, il gulag diventa inefficace

@Recidivo___ Non erano segreti, erano fuori vista per un fatto di opinione pubblica, ma avendo funzionato per oltre 30 anni per internare oltre 20 milioni di persone (delle quali presumibilmente il 20% è morta) direi che come strumento repressivo hanno funzionato eccome. Parliamo di un paese di circa 100 milioni di persone, non della Cina.

@op il mondo ha scoperto l'esistenza dei gulag solo dopo la morte di Stalin, e non ho detto che non fossero strumenti di repressione, dico che la loro funzione è stroncare la protesta sul nascere, non cancellare malumori diffusi. il consenso lo mantieni con la propaganda, non con la galera.

@Recidivo___ Sì, ma l'opinione pubblica di cui parli tu è quella del paese nel quale vige il regime, se mi parli di conseso, che il resto del mondo non sapesse fottesega. Ti stai arrampicando sugli specchi, tiri fuori argomenti sempre meno validi anche solo da un punto di vista logico.

@op "argomenti sempre meno validi" stiamo parlando dello stesso punto da un'ora😭 se il popolo si rivolta non c'è repressione che tenga, per questo vengono utilizzati strumenti come i gulag per eliminare i soggetti pericolosi prima ancora che le loro idee vengano diffuse e si spinge sulla propaganda interna.

nei gulag ci sono finite così tante persone perché i regimi comunisti volevano eliminare intere categorie economiche come i proprietari terrieri, non perché volessero fare la rivoluzione

@Recidivo___ Argomenti sempre meno validi perché citi a caso l'opinione pubblica. Se è quella che può opporsi al regime significa che è quella del paese, poi mi dici che all'estero non se ne sapeva nulla. Embè? Mica vengono gli stranieri a fare le rivoluzioni in un paese, cosa c'entra che non lo sapessero all'estero? Idee confuse, o espresse male.

@op non ho parlato di estero, nemmeno in russia si sapeva dei gulag prima della morte di Stalin, così come in germania e non si sapeva dei campi di concentramento prima della fine della guerra. non sono idee confuse sto dicendo una sola cosa, ovvero che i regimi non possono imporre il consenso con la forza come dici te

@Recidivo___ "il mondo ha scoperto l'esistenza dei gulag solo dopo la morte di Stalin" ecco qui dove parli di estero. In Russia si sapeva, ma la cosa era tacitata come tante altre che al regime comodava che restassero nell'ombra.