Sono distrutta, 5 mesi fa si è conclusa una relazione di due anni e sono bloccata in un circolo vizioso che mi sta distruggendo. Siamo rimasti migliori amici e studiamo insieme, siamo sempre insieme per l'università, ed io lo amo ancora. Litighiamo tanto. Nel giro di 5 mesi mi sono completamente spenta ed esaurita, e anche il mio corpo e salute stanno avendo repercussioni e non posso fare niente

04/09/2025 alle 08:42 04/09/2025 alle 08:42
9 commenti

ma non potete separarvi anche fisicamente?

@poodle no, siamo stati per due anni letteralmente sempre insieme anche in università, facciamo la stessa strada per andare e tornare e per questioni di soldi facciamo una macchina sola, alias stessi orari anche in aula studio. Non ci sono stati tradimenti o rancori quindi non avevamo neanche motivo di non essere almeno amici

In più, aldilà dei litigi che sono su cose della relazione, abbiamo caratteri molto affini ed entrambi vogliamo nella nostra vita una amicizia con una persona così "giusta" per noi. Solo, non mi è ancora passata e spero che sia questione di tempo

@op si ma così non è salutare. o vi rimettete insieme oppure le vostre strade si separino. così impazzisci.

@poodle impazzirei anche a non avere i soldi per andare alle lezioni,o ad essere all'improvviso tutti I giorni nella sua stessa aula e non potermi sedere vicino.Prima di stare insieme eravamo già migliori amici, è impossibile eliminarlo e basta.La mia idea era di sopportare questo ultimo anno e basta dato che entrambi andiamo via con la magistrale

@poodle sono d'accordo con te sul fatto che non sia salutare, sono la prima a dirlo, è solo che l'alternativa è pure peggio

@op beh.. non so davvero che dirti. buona fortuna allora

quello che stai facendo è toxic. Devi assolutamente allontanarti, anche piano piano. E per farlo ti serve altra gente! Magari inizia a frequentare posti diversi, o inizia uno sport, o attività ricreative di gruppo (ceramica, disegno, danza ecc)

@Adami non ne ho il tempo materiale, soprattutto quest'anno con anche stage e tirocinio e la laurea