Conto sempre gli scalini. Quando arrivo al terz'ultimo valuto se l'ultimo sarà 3 o un multiplo di tre. Non devo mai appoggiare il piede sull'ultimo gradino se rientra in quella tabellina: se dovesse accadere, salto uno o due gradini. Ad es.: se il terz'ultimo gradino è 7 salto il penultimo così faccio 8 ed evito il 9 se dovessi fare tutti gli scalini! se invece il terz'ultimo gradino è 8 o 9, salgo tranquillo... tenendo conto che l'ultimo gradino devo farlo col destro... Raga, 50 anni così...

03/11/2012 alle 00:51 03/11/2012 alle 00:51
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Sono fidanzata da 3 anni e convivo già da un po'..ma da un 6 mesi lavoro in una agenzia immobiliare..il punto è che mi sto prendendo una cotta x il mio capo che cmq ha 8/7 anni in più di me..mi eccita il solo pensiero di farlo un ufficio.. ma il mio tipo invece nonostante mi veda eccitata non ha mai voglia o é sempre stanco... non so che fare se cadere in tentazione o no

11/05/2016 alle 13:17 11/05/2016 alle 13:17

Ho sempre avuto (voi direte come tutti gli uomini) una forte attrazione per il Sesso. Non sono mai stato capace di dire di no ad una donna, e spesso sogno ad occhi aperti anche di avere rapporti con uomini o trans. Dopo anni ho scoperto che si chiama Satiriasi ed è un disturbo ossessivo compulsivo che mi è stato diagnosticato. Non so cosa fare, sono sposato felicemente ma penso al sesso 24 ore al giorno, cerco sempre occasioni per farlo 2/3 volte al giorno, oppure mi arrangio anche da solo.

07/05/2016 alle 02:21 07/05/2016 alle 02:21

Quando ero alle medie ho avuto 5 o 6 ragazzi ma solo uno mi è rimasto in mente; in terza media siamo stati insieme due mesi e mezzo, ci amavamo davvero come dei 13enni non potrebbero mai fare. Ad un certo punto lui mi lascia senza ragione e io sto malissimo, dico a tutti che l'ho scordato anche se non è vero. Continuo a pensarlo per un sacco di tempo. A 18 anni, mentre passeggiavo al parco un pazzo in bici quasi mi investe. Era lui. Il mio ex. Adesso siamo sposati da 10 anni con due gemelli.

08/05/2014 alle 14:09 08/05/2014 alle 14:09

Quest'estate ero ad una festa, e ad un certo punto della serata finimmo tutti per ubriacarci, tra gli "invitati" c'era un'uomo di 35 anni,che mi ha sempre affascinata,(questo è sposato con un figlio..e sua moglie era presente alla festa) quando lui dopo avermi stuzzicata tutta la sera mi ha baciata..(c'è da dire anche che non ci eravamo mai parlati prima di quella festa)dall'altra lato della sala c'era anche il ragazzo con cui mi vedevo che si faceva problemi perchè di 7 anni più grande. Io non volevo starci ma avevo fantasticato troppo su quell'evento ed avevo troppo vino in circolo,così nonostante all'inizio avessi rifiutato più tardi lui mi trova fuori e iniziamo a baciarci e toccarci ma poi me ne vado spaventata al pensiero che sua moglie possa averci visto.

30/10/2012 alle 17:07 30/10/2012 alle 17:07

Sono sposato con la donna che ho sempre amato (conosciuta quando avevamo appena 17 anni) da circa 20 anni. Non abbiamo figli, nonostante io abbia provato a convincerla, in tutti questi anni. Siamo io e lei. Da sempre. Mi sono realizzato lavorativamente e non le ho mai fatto mancare niente, sempre pronto ad ogni suo bisogno. Ammetto di non essere stato un "santo" in tutti questi anni e qualche "scappatella" l'ho avuta. Ma adesso è tutto diverso. Ho una relazione con una mia collega di lavoro, da più di un anno. Quella che era nata come una storia di semplice "sesso" , si è tramutata in qualcosa di molto più forte, da entrambe le parti. Saranno i 20 anni di differenza, le emozioni che non provavo più da anni.. o perchè adoro tuttto di lei, qualsiasi cosa, anche i suoi difetti..ma io la amo da morire. Alla luce dei fatti, mi rendo conto di non aver mai amato nessuna come amo lei, nemmeno mia moglie, in tutti questi anni. Il fatto, è che non riesco più a mentire a mia moglie.. tanto è vero, che non riesco nemmeno a farci sesso, da 10 mesi! Ho paura a dirle la verità, perchè so che la ferirei. Ho anche paura a vivere questo nuovo amore, perchè lei è così giovane ed anche se dice di amarmi (..e me lo dimostra ogni giorno..) 20 anni di differenza, sono tanti! Sono disperato. Non so più cosa fare, cosa sia giusto e cosa no.

30/10/2012 alle 23:13 30/10/2012 alle 23:13

Posso tranquillamente dire che la vita mi ha riservato un destino quantomeno piacevole, da una bella famiglia che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno a degli ottimi amici. Il problema tuttavia sta nel fatto che sono stato sempre un tipo molto pretenzioso e con una grande voglia di essere superiore agli altri in ogni cosa, dall’avere il pc più potente, al riuscire a bere più dei miei amici a uscire con la ragazza più bella che incontro. Una volta accadde che uno dei miei migliori disse che era più felice di me, già, il fatto che fosse felicemente fidanzato con una ragazza (che era stata sua amica in precedenza) da diversi anni (non ricordo se fossero uno o due) lo aveva portato a dichiarare un giorno di essere la persona più felice in assoluto, fortunatissimo e cazzi vari. Ora lo so che può sembrare da stronzi, ma capitemi, io come già scritto precedentemente amo essere sempre avanti agli altri in ogni cosa, e l’idea che qualcuno potesse superarmi mi faceva girare le scatole, così decisi di soffiargli la ragazza. Nelle settimane successive riuscii a mettermi in contatto con lei (brava ragazza devo dire, molto timida e un poco acqua e sapone) e a convincerla ad aiutarmi con alcune tesi per dei compiti universitari, sfruttando anche il fatto che lui non ci fosse per non o che viaggio all’estero con un’associazione culturale di antropologia che frequenta, mi misi all’opera e alla fine tra un complimento, una carezza e un bacio riuscii a farle perdere la testa. Riuscii anche a spingerla a diventare più sbarazzina e provocatoria comprandole dei capi firmati e portandola in discoteca (dove raramente era stata) spingendola farsi dei piercing, truccarsi e mettere in risalto il suo seno e sedere, oltre che a fumare, spingendola verso cose che non aveva mai provato o immaginato, e le consigliai di evitare di prendere contatto con il ragazzo o spifferargli della cosa. Inoltre le feci prendere coscienza del suo corpo mettendola in contatto con ragazzi che neanche immaginava di poter frequentare, e dal suo iniziale imbarazzo prese ad avere più fiducia in se stessa diventando quasi un’altra e rientrando nella media delle ragazze di oggi. Al suo ritorno il mio amico fu sbalordito dal suo cambiamento e lei lo mollò dopo qualche mese, senza che lui sapesse mai la verità e credendo di essere lui il problema. Alla fine mi frequento ancora col mio amico nonostante sia un po’ giù, ma dopotutto ho vinto ancora una volta io, e ogni tanto sento ancora lei per qualche ora di sesso, anche se tende a cambiare spesso ragazzo e frequentarne di più contemporaneamente.

29/10/2012 alle 00:16 29/10/2012 alle 00:16

Mi reputo una ragazza matura e intelligente e così mi considerano le persone che stimo. Tornando a casa stasera ho pensato che avrei scritto su insegreto che mi sento estremamente naive al momento. Non ho mai avuto rapporti sessuali, per diversi motivo (rigidità, eccessive pretese, non ho mai trovato quello che mi piaceva veramente o, il paio di volte che l'ho trovato, c'ho preso il palo). I ragazzi mi piacciono molto di più delle ragazze, e ho la (forse immatura) tendenza a vedere il mondo in maniera unisex e a considerare tutti come PERSONE e non come maschi o femmine. Ho molti amici maschi con cui ho rapporti belli e sinceri. Il problema è che i ragazzi e le ragazze non sono uguali biologicamente parlando, e non ne sono affatto conscia, o meglio, non riesco a vivere la mia vita con questa consapevolezza quando invece dovrei tenerla sempre ben presente. Sono cresciuta considerandomi abbastanza bruttina e non ritenendo di poter risultare attraente per un ragazzo, ultimamente però sto ricevendo diversi complimenti e sto riscuotendo un certo successo, e ho capito che in realtà sono (diventata) una ragazza carina, alcuni dicono bella. Tendo ad espormi molto con le persone e mi capita di conoscere molti ragazzi. E faccio l'errore di non pensare come prima cosa, appena li vedo, anche con i più carini e gentili, che ovviamente ciò che vogliono è portarmi a letto. Perché è una cosa che non so. Non so davvero fino a che punto il sesso abbia importanza per un ragazzo. Non ne ho idea. E' veramente così tanto un chiodo fisso? Stasera ho parlato a lungo con un importante amico di vent'anni più grande di me che mi ha detto con semplicità, come se fosse ovvio, che i due tizi con cui ero entrata nel suo bar probabilmente tutto ciò che volevano era scoparmi. Tutto questo da una parte mi disgusta e mi fa sentire intrappolata in un mondo diverso da come io vorrei che fosse ma dall'altra parte c'è, fortissima, proprio la necessità e curiosità scientifica di sapere come effettivamente i ragazzi funzionano. Mi sento davvero caduta dal pero.

04/10/2012 alle 02:31 04/10/2012 alle 02:31

Avevo 16 anni e stavo giocando con il cellulare di mio padre;non me lo faceva mai toccare ma non capivo il perchè,o per meglio dire non me lo chiedevo.Ad un certo sono andato sui messaggi e ho scoperto che mio padre aveva più amanti e conduceva una vita parallela.Subito sbraitando sono andato da lui e gli urlato di tutto.Lui con voce calma mi ha spiegato tutta la faccenda e mi ha raccontato per filo e per segno tutta la verità che era molto peggio di quello che avrei mai pensato(famiglie parallele,rischi di fughe in altri paesi ecc ecc)adducendo come unica scusa la freddezza di mia madre nei suoi confronti.Non so il perchè ma all'epoca lo sono riuscito a perdonare e anzi da quel momento sono diventato per lui una sorta di confidente.Il nostro rapporto era al massimo livello di complicità ma intanto soffrivo le p*ne dell inferno.Mia madre mi diceva"papà non torna per cena perchè deve lavorare"mio padre mi scriveva "sono fuori con quella di cui ti ho parlato"e io morivo dentro lentamente.Volevo dirlo a mia madre ma non ce la facevo.Volevo uccidermi ma sono un c**zo di coniglio.Ridevo fuori ma piangevo dentro. Ascoltavo le stupide e infinite turbe adolescenziali dei miei amici facendo finta che me ne importasse qualcosa mentre dentro avevo una bomba che continuava lentamente ad esplodere.Nonostante tutto questo il rapporto con mio padre in quel periodo era ottimo e si è logorato solo quando 3 anni fa mia madre ha scoperto tutto....perchè?non capisco...perchè da quando mia madre l ha scoperto sono cosi freddo con lui?E perchè anche se sono fidanzato e amo la mia ragazza più di me stesso mi sento che sbaglio a non tradirla?Mi sento uno schifo....

18/10/2012 alle 02:09 18/10/2012 alle 02:09

Sono passati anni e adesso lo posso raccontare. In quinta superiore siamo andati in gita a Praga e tra i professori c'era anche la nostra bellissima professoressa di Italiano e storia. Era una milf con un culetto da favola, tanto per intenderci. Una notte, mentre tutti i miei compagni erano in stanza a ubriacarsi (eravamo solo maschi perchè era un istituto per geometri), io mi feci coraggio e, forse un po' ubriaco (mi ero fatto anche una canna), andai a bussare alla stanza della bellissima professoressa. Era notte e non rispose nessuno: pensavo stesse dormendo. Tanto meglio pensai, stavo per fare una pazzia. Invece, tornando nella camera dei miei compagni, la vidi uscire con passettini felpati dalla stanza del prof di topografia. Io ero imbarazzato ma anche lei lo era; gli dissi "buonanotte prof" e anche lei mi disse "buonanotte, ma vai in camera". La mattina dopo a colazione continuava a fissarmi anche se ero dall'altra parte della sala. I miei sospetti cominciavano a prendere forma: si era scopata il prof di topografia e temeva di essere stata scoperta. Ora, forse penserete: l'hai ricattata per avere voti migliori? l'hai ricattata per avere un rapporto sessuale con lei? ecc ecc? NO. Non l'ho ricattata. Però per togliermi il peso dalla coscienza circa 3 mesi dopo, in piena estate, misi nella cassetta delle lettere di casa sua una lettera anonima con scritto "Tua moglie ti ha tradito con il prof di topografia". Non ho mai sopportato le donne che tradiscono il marito, le considero peggio delle mignotte. C'erano due possibilità riguardo la lettera. Se l'avesse trovata lei non mi cambiava nulla: ormai mi ero diplomato e non l'avrei più vista; se l'avesse trovata il marito qualche problema l'avrei forse creato. Fatto sta che dopo il mio primo anno di università io e i miei vecchi compagni abbiamo fatto una rimpatriata e uno di loro, informato sui fatti, raccontava a tutti che la bellissima prof di Italiano aveva divorziato ed era stata trasferita in un'altra scuola! io che mi ero quasi dimenticato di tutta quella storia risi come un pazzo per un mese intero. Sono convinto che lei abbia sempre saputo che il mandante della lettera ero io: ma nel caso non lo sapesse ancora spero tanto che un giorno, per caso, possa leggere questa storia. #beyonce #michelle #kelly

26/10/2012 alle 18:33 26/10/2012 alle 18:33