Nel parto il cervello rilascia delle sostanze che aiutano a sopportare lo sforzo, e inoltre dopo il parto c'è felicità per il figlio che mette in secondo piano il dolore sopportato. Con un calcio nelle palle ben assestato non c'è nulla se non un dolore lancinante che si propaga da lì fino all'addome, causando nausea e vomito, quindi in situazione di combattimento ti renderebbe indifeso. Commenti #bauua

18/07/2020 alle 01:29 18/07/2020 alle 01:29
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E quindi possibilmente causano lo stesso dolore, anche se non possimao provarlo in quanto in dolore è soggettivo ed è quasi impossibile oggettificarlo e farci anche una scala per misurarlo. Anche perché poi ognuno per misurare il dolore dovrebbe provarlo e nessuno vuole

Che fastidio dover combattere contro gli stereotipi vero?

Non è solo il momento del parto doloroso, ma tutto ciò che lo precede. Comunque sono dolorosi entrambi i casi, e poi il dolore è soggettivo quindi

Beh si quello è infatti una rottura di coglioni. Ma ora stiamo parlando proprio del parto

@op guarda, non ti so dire se è doloroso perché non l’ho provato, però dato che sono dei dolori mestruali mooolto è molto più forti, posso solo provare ad immaginare. Comunque ribadisco che il dolore è soggettivo e non ha senso, né per le donne né per gli uomini, confrontare i diversi dolori. Ma neanche tra donne e donne e tra uomini e uomini