Non sopporto quelli che si lamentano di non avere mai abbastanza soldi ma poi si concedono vari "sfizi" come, primo tra tutti, il fumo. Non dico che uno non debba avere svaghi e togliersi qualche peccato di gola ogni tanto, ma bisogna anche saper scegliere e, a volte, fare qualche rinuncia necessaria. Alla fine se ne traggono solo benefici.

05/12/2025 alle 13:07 05/12/2025 alle 13:07
14 commenti

QUESTO! A fine mese è sempre la stessa storia, ovvero mia madre che si lamenta di non avere abbastanza soldi e che la vita fa schifo, però ogni giorno da quando lo stipendio arriva si compra le sigarette, pure nei suddetti periodi senza soldi.

@Otaku8 Con tutti i soldi buttati ogni anno in sigarette (e, per estensione, anche in tabacco, cartine, filtri, iqos, liquidi per e-cigars, etc.) uno potrebbe fare una vacanza anche bella grossa o organizzare altre cose. Certa gente si crede padrona delle proprie scelte e dei propri consumi, quando in realtà sono le pu**ane della lobby del tabacco.

@op ma poi, sin da quando ero piccola mi sono sentita dire di no all'acquisto di un giocattolo da pochi euro, con frasi del tipo:"Non possiamo sprecare i soldi così", però le sigarette venivano sempre comprate.

Io invece non tollero quelli che parlano di fumo come un vizio e non come una dipendenza. Devono essere intelligenti come quelli convinti che respirare non serva a sopravvivere. Sicuramente quello spesi per fumare sarebbero soldi meglio spesi altrove, ma se non avete nemmeno idea di cosa voglia dire una cosa, state zitti: fate una figura migliore

@Arjakari ESATTO, MINCHIA! Lo dico in continuazione ma ogni volta mi guardano come se avessi appena sparato una di quelle teorie complottiste estreme utilizzate più che altro per ironizzare sul conto dei complottisti. E' una tossicodipendenza, non è una busta di patatine da mangiare dopocena mentre guardi un film. Chiamiamo le cose con il loro nome

@op ok ma capisci che questo commento (con cui sono più o meno d'accordo) stona col fatto che nel tuo stesso segreto hai parlato di "vizio" e "bisogna saper fare qualche rinuncia necessaria"? Anche su questo posso essere d'accordo in termini del tutto generici, ma sembrava tanto che stessi parlando del fumo come un vizio, o almeno è sembrato a me

@Arjakari Scusami, ho scritto "sfizio" e con tanto di virgolette. Mi sarei speso volentieri in parole ma come già sai i segreti hanno un limite di caratteri. So benissimo che quella schifezza fa male e che certe parole sono solo eufemismi usati di comodo ("è solo uno sfizio, un modo per svagarmi, etc.", sì sì, come no...)

Cioè a questo punto suppongo tu abbia fatto una scelta linguistica per non dover suscitare polemiche, e ci sta

@op devo darti ragione, anzi, ti chiedo scusa se sono partita un po' troppo fomentata

Per me gli svaghi e i peccati di gola legittimi sono ben altri (un pranzo o una cena più sfiziosi, un'uscita, una cosa che compri per farti un regalo, etc.) e non ci vuole un genio per capire che si vive benissimo anche senza quelle porcherie a cui la gente non vuole proprio rinunciare pur dichiarando di non avere dipendenze (vedi il controsenso?)

Tutto questo per dire che sì, la penso proprio come te, purtroppo non ho avuto modo di spiegarmi meglio nel segreto a causa del limite di caratteri e dato che dovevo andare subito al punto, sono andato subito al punto.

@Arjakari Anche, anche. A volte quando lo definisci una tossicodipendenza si offendono e se la prendono sul personale, e già ho avuto problemi con questa gente in passato. Pensa che una volta mi hanno dato del fascista per aver chiesto a delle persone di andare a fumare fuori anziché all'interno siccome lì era vietato.

Io non ho soldi però purtroppo gli amici escono ogni sera e a fine settimana fanno la pizza... È difficile uscire senza "spendere"