Spesso, quasi sempre quando sono a scuola, e sto in classe immagino di poter controllare la mente delle persone e di poter far dire/fare a prof o compagni quello che voglio. Oppure immagino che lame escono da tutte le parti e vengano tutti mozzati a metà, con teste e braccia a terra. E dopo di ciò un terremoto in cui tutta crolla e sempre e solo io + un gruppetto di compagni scelti riusciamo a salvarci, tranne i soliti 3 o 4 che muoiono mentre scappiamo sempre da trappole stile Saw, o come prima lame o fucili, esplosioni eccetera. Tutto ciò in meno di 10 minuti di lezione.
29/10/2012 alle 19:56
29/10/2012 alle 19:56
Segreti simili
Quando la quarantena finirà starò male,io socializzavo solo a scuola e ogni sabato stavo a casa e vedere tutti che escono mi faceva sentire male e depresso come non mai non avendo nemmeno un amico. Quando tutto ciò finirà già immagino tutte le persone che escono insieme e si divertono con i loro amici, mentre io starò a casa da solo a stare di nuovo più male di prima #sonosfigato
16/03/2020 alle 02:02
16/03/2020 alle 02:02
Odio quasi tutti i miei compagni di classe, perché è come se per loro non esistessi. Ogni volta che c'è da fare un lavoro di gruppo e io sono con delle popolari mi guardano male e con disgusto. È per questo che non vorrei tornare a scuola neanche lontanamente, e poi in classe non ho amici per cui è bella la quarantena tranne quando devo vedere quelle persone i video lezione . #nonhoamici #compagni-di-merda
04/05/2020 alle 12:45
04/05/2020 alle 12:45
Nella classe si era formato un gruppetto, in cui eravamo in 4, io sono sempre stato considerato quello meno attaccato quando in realtà sono solo molto chiuso con le mie emozioni , beh di recente si é sgretolato del tutto, e vedere tutti e tre lasciare il gruppo whatsapp mi ha fatto rimanere male,i rapporti tra gli altri erano costruiti sul falso da tempo ma adesso a rileggere le chat sto piangendo
12/04/2022 alle 00:31
12/04/2022 alle 00:31
I miei genitori pretendono troppo da me,appena sveglia devo sempre fare TUTTO,rifare i letti,pulire tutta la casa,cucinare ecc...e poi io quando chiedo un piccolo favore a loro si rifiutano.Non chiedo molto,non voglio soldi o chissà cosa, vorrei solo che mi facciano tornare a casa verso le 11 come tutte le mie altre amiche,in fondo dopo tutto quello che faccio in casa ho bisogno di svagarmi.
25/06/2021 alle 15:31
25/06/2021 alle 15:31
sento così tanta di essere una come le altre con ogni persona che finisco per fare come loro e trattare tutti in modo uguale, tutte le persone a cui tenevo mi hanno distrutto piano piano, o forse, forse sono stata io la stupida che si è distrutta da sola... cerco di essere sempre dolce e gentile ma ormai per me sono tutti uguali, non sento più i legami di prima sento solo un vuoto doloroso
25/06/2021 alle 14:48
25/06/2021 alle 14:48
Mi reputo una ragazza matura e intelligente e così mi considerano le persone che stimo. Tornando a casa stasera ho pensato che avrei scritto su insegreto che mi sento estremamente naive al momento. Non ho mai avuto rapporti sessuali, per diversi motivo (rigidità, eccessive pretese, non ho mai trovato quello che mi piaceva veramente o, il paio di volte che l'ho trovato, c'ho preso il palo). I ragazzi mi piacciono molto di più delle ragazze, e ho la (forse immatura) tendenza a vedere il mondo in maniera unisex e a considerare tutti come PERSONE e non come maschi o femmine. Ho molti amici maschi con cui ho rapporti belli e sinceri. Il problema è che i ragazzi e le ragazze non sono uguali biologicamente parlando, e non ne sono affatto conscia, o meglio, non riesco a vivere la mia vita con questa consapevolezza quando invece dovrei tenerla sempre ben presente. Sono cresciuta considerandomi abbastanza bruttina e non ritenendo di poter risultare attraente per un ragazzo, ultimamente però sto ricevendo diversi complimenti e sto riscuotendo un certo successo, e ho capito che in realtà sono (diventata) una ragazza carina, alcuni dicono bella. Tendo ad espormi molto con le persone e mi capita di conoscere molti ragazzi. E faccio l'errore di non pensare come prima cosa, appena li vedo, anche con i più carini e gentili, che ovviamente ciò che vogliono è portarmi a letto. Perché è una cosa che non so. Non so davvero fino a che punto il sesso abbia importanza per un ragazzo. Non ne ho idea. E' veramente così tanto un chiodo fisso? Stasera ho parlato a lungo con un importante amico di vent'anni più grande di me che mi ha detto con semplicità, come se fosse ovvio, che i due tizi con cui ero entrata nel suo bar probabilmente tutto ciò che volevano era scoparmi. Tutto questo da una parte mi disgusta e mi fa sentire intrappolata in un mondo diverso da come io vorrei che fosse ma dall'altra parte c'è, fortissima, proprio la necessità e curiosità scientifica di sapere come effettivamente i ragazzi funzionano. Mi sento davvero caduta dal pero.
04/10/2012 alle 02:31
04/10/2012 alle 02:31
Sono passati anni e adesso lo posso raccontare. In quinta superiore siamo andati in gita a Praga e tra i professori c'era anche la nostra bellissima professoressa di Italiano e storia. Era una milf con un culetto da favola, tanto per intenderci. Una notte, mentre tutti i miei compagni erano in stanza a ubriacarsi (eravamo solo maschi perchè era un istituto per geometri), io mi feci coraggio e, forse un po' ubriaco (mi ero fatto anche una canna), andai a bussare alla stanza della bellissima professoressa. Era notte e non rispose nessuno: pensavo stesse dormendo. Tanto meglio pensai, stavo per fare una pazzia. Invece, tornando nella camera dei miei compagni, la vidi uscire con passettini felpati dalla stanza del prof di topografia. Io ero imbarazzato ma anche lei lo era; gli dissi "buonanotte prof" e anche lei mi disse "buonanotte, ma vai in camera". La mattina dopo a colazione continuava a fissarmi anche se ero dall'altra parte della sala. I miei sospetti cominciavano a prendere forma: si era scopata il prof di topografia e temeva di essere stata scoperta. Ora, forse penserete: l'hai ricattata per avere voti migliori? l'hai ricattata per avere un rapporto sessuale con lei? ecc ecc? NO. Non l'ho ricattata. Però per togliermi il peso dalla coscienza circa 3 mesi dopo, in piena estate, misi nella cassetta delle lettere di casa sua una lettera anonima con scritto "Tua moglie ti ha tradito con il prof di topografia". Non ho mai sopportato le donne che tradiscono il marito, le considero peggio delle mignotte. C'erano due possibilità riguardo la lettera. Se l'avesse trovata lei non mi cambiava nulla: ormai mi ero diplomato e non l'avrei più vista; se l'avesse trovata il marito qualche problema l'avrei forse creato. Fatto sta che dopo il mio primo anno di università io e i miei vecchi compagni abbiamo fatto una rimpatriata e uno di loro, informato sui fatti, raccontava a tutti che la bellissima prof di Italiano aveva divorziato ed era stata trasferita in un'altra scuola! io che mi ero quasi dimenticato di tutta quella storia risi come un pazzo per un mese intero. Sono convinto che lei abbia sempre saputo che il mandante della lettera ero io: ma nel caso non lo sapesse ancora spero tanto che un giorno, per caso, possa leggere questa storia. #beyonce #michelle #kelly
26/10/2012 alle 18:33
26/10/2012 alle 18:33
Mi sta andando tutto male nella vita.
Ad esempio, io e la mia famiglia ci trasferiamo o che il mio fidanzato mi tratta come uno zerbino e nonostante ciò, mi sento in colpa quando penso di tradirlo o di lasciarlo.
L'ho tradito svariate volte e mi sento continuamente uno schifo, perchè so che non riesco a farne a meno.
Perchè è l'unico modo per sentirmi bella o apprezzata.
Non so che fare con l'università, vorrei scappare e chiudermi in una scatola.
Non riesco a parlarne con nessuno perchè tutte le persone a cui racconto i miei segreti vanno a dirlo al mondo senza ritegno, creando casini e disordini.
Ho tradito il mio ragazzo, per la prima volta nel vero senso della parola e non so a chi parlarne, perchè tutti mi direbbero che ho fatto bene e mi direbbero che era ora.
Ma poi lo direbbero al mondo e io mi devo tenere tutto dentro perchè non mi fido più di nessuno.
La sera mi guardo allo specchio e vedo quanto schifo mi faccio.
Porto ancora addosso i segni del mio tradimento che scottano come un marchio. #legioiedellavita #scusatemaadoroicosinicoloratideglihashtag
30/10/2012 alle 16:05
30/10/2012 alle 16:05
Da bambina sono stata dalle suore. Brutte cozze!!! Se oggi disprezzo il "fan club" di Dio (la chiesa) è colpa loro. Costringevano noi bambini a mangiare tutto a costo di vomitare. Si è vero, i bambini devono imparare a mangiare tutto ma era tutto pagato profumatamente e tanto per cambiare, quel cibo era una merda.
Un giorno, come volevasi dimostrare, vomitai anche io, ma non perchè non mi piaceva il piatto cucinato, ma perchè avevo mal d'orecchio e non avevo la minima voglia di mangiare, mi girava lo stomaco e mi sbatteva la testa...vomitai appena ci mettemmo in fila per tornare in classe, davanti a tutti (non era una scena rara). La suora stronza che era assegnata alla mia classe, quella nana di merda, mi offese, mi diede uno schiaffo e mi mandò in punizione. Dopo 3 ore tornai a casa, raccontai tutto a mia madre e lei, prima andò a chiarire le cose con la suora e poi mi tolse da lì.
A parte i miei, nessuno sa che sono stata dalle suore e che mi mettevano spesso e volentieri in punizione, da sola, perchè ero una bambina "vivace". A pensarci, mi tolsero tutta quella vitalità e quando cambiai scuola, cominciai ad assumere un atteggiamento timido e insicuro. Una cosa che mi porto dietro ancora oggi.
(Pleeease! Pubblicate questo segreto D:)
14/10/2012 alle 15:32
14/10/2012 alle 15:32